Diario fiscale del 5 dicembre 2013: tutte le novità in vista del saldo dell’IMU

Pubblicato il 5 dicembre 2013

saldo IMU 2013: al via i versamenti; pubblicazione delle aliquote ordinarie IMU 2013: nota Ifel; antiriciclaggio: circolare MEF; costo del lavoro per le imprese esercenti attività di lavanderia industriale; aiuti di Stato al settore cinematografico e audiovisivo; cartella viziata: Cassazione; imposta sulle transazioni finanziarie: ecco la bozza del modello di dichiarazione

 

 Indice:

 1) Saldo IMU 2013: al via i versamenti

 2) Pubblicazione delle aliquote ordinarie IMU 2013: nota Ifel

 3) Antiriciclaggio: circolare MEF

 4) Costo del lavoro per le imprese esercenti attività di lavanderia industriale

 5) Aiuti di Stato al settore cinematografico e audiovisivo

 6) Cartella viziata: Cassazione

 7) Imposta sulle transazioni finanziarie: ecco la bozza del modello di dichiarazione

 

1) Saldo IMU 2013: al via i versamenti

Ci siamo, entro il prossimo 16 dicembre devono essere effettuati i versamenti a saldo dell’IMU 2013.

Eppure ancora i comuni hanno tempo fino al 9 dicembre 2013 per modificare le aliquote fissate.

Mai come quest’anno si assiste ad un caos indescrivibile provocato da un “bizzarro” (è dire poco) Legislatore.

In tale incresciosa circostanza solo i rappresentanti dei Caf hanno manifestato sconcerto, proponendo poi delle soluzioni applicative (ad es. richiesta di proroga della scadenza del 16 dicembre 2013), mentre, invece, dai vertici dei Commercialisti tutto tace.

A parte ciò, in molti casi, in sede di versamento del saldo IMU 2013, sarà necessario pagare il conguaglio dell’imposta dovuta per l’anno 2013.Si ricorda, infatti, che l’art. 10 del D.L. n. 35/2013, modificato dalla Legge n. 64/2013, ha stabilito che:

- il versamento della prima rata dell’IMU dovuta per il 2013 doveva essere eseguito sulla base delle aliquote e delle detrazioni previste per l’anno 2012;- eventuali variazioni deliberate dai Comuni hanno rilevanza solo in sede di versamento del saldo, entro il 16 dicembre 2013, con eventuale conguaglio sulla prima rata.

Peraltro, il versamento distinto della quota statale e della quota destinata ai Comuni, originariamente previsto dall’art. 13, comma 11 del DL 201/2011 (conv. L. 214/2011) per la generalità degli immobili con alcune eccezioni, in sede di versamento del saldo IMU 2013, permane soltanto con riferimento agli immobili classificati nel gruppo catastale “D”.

L’art. 1, comma 380 della Legge n. 228/2012 (legge di stabilità per l’anno 2013) ha, infatti, stabilito che, per gli anni 2013 e 2014:

- è soppressa la quota di imposta riservata allo Stato;

- rimane riservato allo Stato il gettito dell’imposta derivante