Diario quotidiano del 4 dicembre 2013: in arrivo il nuovo ISEE

Pubblicato il 4 dicembre 2013

soggetti IRES: integrazione acconto al 102,50% entro il 10 dicembre 2013; Governo: approvato il nuovo Isee; mediazione obbligatoria: circolare del Ministero della Giustizia; anche il primario della clinica è esente da Irap; tirocini: linee guida per operare; rallentamenti del Sistema Telematico Doganale di validazione; trattato di adesione all’Unione europea della Croazia: circolare INPS

 

Indice:

1) Soggetti IRES: integrazione acconto al 102,50% entro il 10 dicembre 2013

2) Governo: approvato il nuovo Isee

3) Mediazione obbligatoria: circolare del Ministero della Giustizia

4) Anche il primario della clinica è esente da Irap

5) Tirocini: linee guida per operare

6) Rallentamenti del Sistema Telematico Doganale di validazione

7) Trattato di adesione all’Unione europea della Croazia: circolare INPS

 

***

 

1) Soggetti IRES: integrazione acconto al 102,50% entro il 10 dicembre 2013

E’ stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 282 del 02 dicembre 2013, il D.M. 30/11/2013 contenente l’aumento della misura degli acconti dovuti da tutti i soggetti IRES per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013 e il successivo.

Pertanto, chi ha versato gli acconti con la “vecchia” aliquota del 101% deve integrarli entro il prossimo 10 dicembre.

Il citato D.M. stabilisce l’aumento dell’1,5% dell’acconto IRES rispetto alla misura fissata dalle disposizioni vigenti. Incremento applicabile anche all’IRAP.

Tale D.M. combinato con il D.L. n. 133/2013 (cd. Decreto IMU) comporta che, per il 2013:

- per le banche (inclusa la Banca d’Italia), le altre società finanziarie e le società e gli enti che esercitano attività assicurativa, la misura degli acconti IRES e IRAP sia pari al 130%;

- per gli altri soggetti IRES diversi da banche, finanziarie e assicurazioni, la misura degli acconti IRES e IRAP sia pari al 102,5%.

L’aumento della misura dell’acconto interessa anche le varie addizionali IRES (es. società non operative e in perdita sistematica, imprese dei settori petrolifero ed energetico, “tassa etica”).

In conseguenza dei suddetti incrementi, l’art. 2 comma 4 del D.L. 133/2013 ha stabilito che il versamento della seconda o unica rata di acconto 2013 deve essere eseguito:

- entro il 10 dicembre 2013, per i soggetti IRES “solari”;

- oppure entro il giorno 10 del dodicesimo mese del periodo d’imposta, per i soggetti IRES “non solari”.

E’ probabile che nei giorni scorsi molti soggetti IRES “solari” abbiano provveduto a versare i relativi acconti IRES, IRAP ed eventuali addizionali sulla base della “vecchia” misura del 101%.

Tali soggetti devono quindi provvedere ad integrare i versamenti, entro il prossimo 10 dicembre, versando la relativa differenza, senza interessi né sanzioni, pari:

- al 29%, per i soggetti IRES che svolgono attività bancaria, finanziaria o assicurativa;

- all’1,5%, per gli altri soggetti IRES.

L’integrazione dei versamenti dovrà avvenire presentando un nuovo modello F24, indicando come anno di riferimento il 2013 e gli stessi codici tributo già utilizzati per il versamento “insufficiente” del secondo o unico acconto, vale a dire: 2002 (IRES); 3813 (IRAP); 2019 (maggiorazione IRES per le società non operative); 2011 (addizionale IRES per le imprese che operano nei settori del petrolio e dell’energia ex art. 81 comma 16 del DL 112/2008); 2014 (addizionale IRES