Diario quotidiano del 3 dicembre 2013: non sono dovuti i contributi INPS sui diritti d’autore

Pubblicato il 3 dicembre 2013

IMU 2013 prima casa: Decreto in G.U.; aumento acconti IRES: Decreto in G.U.; sospesi versamenti e adempimenti fiscali nei comuni della Sardegna colpiti dall’alluvione; INPS: nessuna contribuzione sui diritti d’autore; aggiornato software comunicazione dei beni aziendali ai soci; Equitalia raddoppia il dialogo con i contribuenti in difficoltà: al via lo Sportello Amico Imprese; tributo comunale su rifiuti e sui servizi (TARES): risoluzione del MEF

 

 Indice:

 1) IMU 2013 prima casa: Decreto in G.U.

 2) Aumento acconti IRES: Decreto in G.U.

 3) Sospesi versamenti e adempimenti fiscali nei comuni della sardegna colpiti dall’alluvione

 4) INPS: nessuna contribuzione sui diritti d’autore

 5) Aggiornato software comunicazione dei beni aziendali ai soci

 6) Equitalia raddoppia il dialogo con i contribuenti in difficoltà: al via lo Sportello Amico Imprese

 7) Tributo comunale su rifiuti e sui servizi (TARES): risoluzione del MEF

 

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1) IMU 2013 prima casa: Decreto in G.U.

Il D.L. n. 133 del 30 novembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 281 del 30 novembre 2013, in relazione all’anno 2013, stabilisce che la seconda rata IMU non è dovuta per i seguenti immobili:

- l’abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati di maggior pregio classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

- le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP;

- l’ex casa coniugale assegnata al coniuge in seguito ad un provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

- l’unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, purché non censito nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia;

- i terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola;

- i fabbricati rurali ad uso strumentale.

Abolizione totale solo nei Comuni che hanno mantenuto l’aliquota di base

Nel caso in cui i Comuni abbiano deliberato per l’anno 2013 delle aliquote superiori a quella di base stabilita dalla norma (l’aliquota di base per la generalità degli immobili è pari allo 0,76%,