Diario quotidiano del 26 novembre 2013: la fattura elettronica verso la P.A. diventa obbligatoria

 

 Indice:

 1) Cedolare secca con aliquota al 15%: sconto già con l’acconto di dicembre

 2) Legge di Stabilità 2014: governo porrà la fiducia

3) Contratti pubblici: linee guida dell’AVCP per la fase di post-aggiudicazione del contratto nei servizi e nelle forniture

 4) INPS: sospensione momentanea dei rimborsi 2013 per la piccola mobilità

 5) Compensi erogati nell’esercizio di attività sportiva dilettantistica

 6) Avviso di accertamento valido se PVC richiamato per relazione

 7) Fatturazione on line obbligatoria verso la Pubblica amministrazione: sul sito FatturaPa le prime indicazioni

 

1) Cedolare secca con aliquota al 15%: sconto già con l’acconto di dicembre

Cedolare secca con aliquota ridotta dal 19% al 15%. “Sconto” per il canone concordato già con l’acconto di dicembre.

La nuova aliquota del 15% per la cedolare secca sui canoni concordati si applica con il metodo previsionale già dall’acconto da versare entro il prossimo 2 dicembre. In questo caso, se la prima rata di acconto è stata già versata in giugno (o in luglio con la maggiorazione dello 0,40%) l’importo della seconda rata si ottiene determinando l’imposta annua dovuta per il 2013 con l’aliquota del 15%, calcolando il 95% della cedolare così determinata e sottraendo quanto già versato. Se l’acconto è dovuto in unica soluzione (versamento inferiore a 257,52 euro) si può determinare l’imposta annua dovuta per il 2013 con l’aliquota del 15% e versare a titolo di acconto il 95%. La nuova aliquota, che “taglia” di quattro punti percentuali quella precedentemente in vigore (19%), vale dal 2013 per i contratti a canone concordato per le abitazioni situate nei comuni con carenze di disponibilità abitative o in quelli ad alta tensione abitativa (D.L. n 102/2013).

Come calcolare l’acconto, il metodo storico e quello previsionale

Per calcolare l’acconto della cedolare secca per il 2013 il contribuente può scegliere di applicare il metodo storico o quello previsionale. Con il metodo storico si determina l’importo dell’acconto sulla base della cedolare secca dichiarata nel 730/2013 o in Unico PF 2013; con quello previsionale si tiene invece conto della minore imposta che si prevede sia dovuta per l’anno in corso. Chi intende calcolare l’acconto col metodo previsionale (che può comportare l’applicazione di una sanzione del 30% nel caso in cui il versamento risulti insufficiente) può quindi beneficiare della riduzione della aliquota dal 19 al 15% già per il versamento in scadenza il 2 dicembre.

Acconto della cedolare secca, versamento in una o in due rate

Se il versamento da effettuare è complessivamente inferiore ai 257,52 euro, il contribuente deve versare l’acconto della cedolare secca in una sola rata, entro il 2 dicembre 2013. Quando l’importo dovuto supera i 257,52 euro, il contribuente deve invece versare l’acconto del 95% in due rate, del 40% e del 60%, da pagare secondo le stesse scadenze previste per l’acconto Irpef: nel 2013, rispettivamente, il 17 giugno e il 2 dicembre.

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 166 del 22 novembre 2013)

 

2) Legge di Stabilità 2014: governo porrà la fiducia

Queste le recenti novità sulle legge di stabilità 2014:

– Via libera alla riformulazione degli sconti sui redditi da lavoro previsti dalla Legge di Stabilità nell’alleggerimento del cd. “cuneo fiscale”. La detrazione massima arriva ora a 225 euro e i benefici si concentrano fino a 32.000 euro;

– in arrivo detrazioni fisse per la “Tasi”, la componente della nuova Service Tax che si paga sui servizi indivisibili;

– i conti correnti si potranno trasferire senza spese aggiuntive purché le banche coinvolte aderiscano ai comuni protocolli tecnici interbancari;

– rivalutazione beni aziendali: Sarà possibile anche nel 2013. Viene proposto di prorogare dal primo gennaio 2013 al gennaio 2014 il termine entro il quale debbono essere posseduti i beni. Le imposte sostitutive possono essere rateizzate fino ad un massimo di tre rate annuali di pari importo,…

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