Diario quotidiano del 18 novembre 2013: elaborazione dati da iscrivere tra i commercianti; riforma della Cassa di previdenza dei Ragionieri

Pubblicato il 18 novembre 2013

al via la riforma della Cassa di previdenza dei Ragionieri; tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro anche per l’impresa familiare di fatto; assistenza del Fisco alla prova dei cittadini; INPS per l’attività di elaborazione dati; INAIL: tasso di rateazione e dilazione; salvaguardati: presentazione istanze; statistiche per età degli iscritti all’Albo dei Commercialisti; Cassazione: valide le dichiarazioni di terzi nell’accertamento fiscale; rapporto delle entrate tributarie e contributive del periodo gennaio-settembre 2013 e Report delle entrate tributarie internazionali; Dogane: importazione di strumenti musicali; estensione del diritto al congedo; statistiche sui redditi: precisazione del Dipartimento Finanze

 

 

Indice:

1) Al via la riforma della Cassa di previdenza dei Ragionieri

2) Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro anche per l’impresa familiare di fatto

3) Assistenza del Fisco alla prova dei cittadini: l’Agenzia misura la soddisfazione degli utenti di Call Center e Civis

4) INPS per l’attività di elaborazione dati

5) INAIL: tasso di rateazione e dilazione

6) Salvaguardati: presentazione istanze

7) Statistiche per età degli iscritti all’Albo dei Commercialisti

8) Cassazione: valide le dichiarazioni di terzi nell’accertamento fiscale

9) Rapporto delle entrate tributarie e contributive del periodo gennaio-settembre 2013 e Report delle entrate tributarie internazionali

10) Dogane: semplificata l’importazione di strumenti musicali

11) Estensione del diritto al congedo

12) Statistiche sui redditi: precisazione del Dipartimento Finanze

 

 

1) Al via la riforma della Cassa di previdenza dei Ragionieri

Lo scorso 14 novembre i Ministeri vigilanti (Economia e Lavoro) hanno approvato la riforma della Cassa di previdenza dei Ragionieri che prevede il progressivo aumento dell’età pensionabile, fino a 68 anni, e del contributo minimo soggettivo, che arriverà al 15% nel 2018.

Questi i punti essenziali della riforma:

Aumento dell’età pensionabile, introduzione della pensione di vecchiaia anticipata e aumento del contributo soggettivo minimo. L’età pensionabile passa a 68 anni con 40 anni di contributi per gli iscritti nati a partire dal 1° gennaio del 1963, mentre per i nati anteriormente a quella data si prevede un sistema di aumento progressivo (per chi è nato nel 1960, ad esempio, basteranno 38 anni di contributi).

Viene eliminata la pensione di anzianità, sostituita con la pensione di vecchiaia anticipata, a cui si potrà accedere a 63 anni con almeno 20 di contributi. Con questa opzione, però, l’intera pensione verrà calcolata in regime contributivo, compresi gli anni in cui si versava in regime retributivo.

Quanto al contributo minimo soggettivo, quest’ultimo passerà già a partire dal 2013 (quindi, con conguaglio per l’anno in corso) dall’8 al 10% e aumenterà di un punto percentuale l’anno fino al 2018. Fra cinque anni, dunque, il contributo minimo sarà del 15%, mentre quello massimo arriverà al 25%.

 

 

2) Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro anche per l’impresa familiare di fatto

Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro salvaguardata anche per l’impresa familiare di fatto. Il familiare che presta la sua attività di lavoro in modo continuativo nella famiglia o nell’impresa familiare ha diritto oltre che al mantenimento, agli utili e all’avviamento, anche alle regolari misure di tutela e prevenzione a favore dei lavoratori anche se il suo rapporto non scaturisce da uno specifico atto notarile.

Lo ha precisato il Ministero del Lavoro a seguito dell’interpello n. 9 del 2013 posto dalla Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa al ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. 81/2008.

 

 

3) Assistenza del Fisco alla prova dei cittadini: l’Agenzia misura la soddisfazione degli utenti di Call Center e Civis

Il Fisco misura la qualità dei servizi con un’indagine che testa la soddisfazione degli utenti sull’assistenza telefonica, tramite Call Center, e su quella telematica con il canale Civis. Obiettivo: rilevare la customer satisfaction per valutare il livello di efficacia ed efficienza di questi servizi, in un’ottica di costante miglioramento delle performance a favore dei contribuenti.

Tempi e modi della “prova Customer”

Le rilevazioni della soddisfazione dell’utenza partiranno domani e si concluderanno nel mese di dicembre. La partecipazione alle indagini è facoltativa. La raccolta e l’elaborazione delle valutazioni espresse avverrà in piena garanzia dell’anonimato, nel rispetto della normativa in materia di riservatezza e protezione dei dati personali. I risultati dell’indagine saranno pubblicati sul sito Internet istituzionale.

Per Civis la soddisfazione degli utenti passa dal web

Per il canale telematico Civis - utilizzato dagli utenti abilitati ai servizi telematici Fisconline ed Entratel - si tratta della prima indagine dalla sua attivazione. In particolare, l’Agenzia rileverà la soddisfazione dei cittadini sul servizio di assistenza legato alle comunicazioni di irregolarità e alle cartelle di pagamento emesse a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni fiscali. Un campione di utenti riceverà una email con tutte le informazioni di carattere generale sull’indagine e il link che permette di accedere al questionario web.

Intervista telefonica per valutare la qualità del Call Center

L’indagine sul canale telefonico 848.800.444 avverrà intervistando un campione di utenti tra coloro che hanno contattato il numero verde dell’Agenzia per chiedere assistenza fiscale. Due-tre giorni dopo la telefonata al Call Center, il contribuente che ha espresso il proprio consenso sarà contattato da una società terza per una breve intervista telefonica con alcune semplici domande sul servizio ricevuto.

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 162 14 novembre 2013)

 

 

4) INPS per l’attività di elaborazione dati

L’INPS, con il messaggio n. 18413 del 13 novembre 2013, è intervenuto in merito all’obbligo di iscrizione alla gestione commercianti per gli esercenti attività di elaborazione dati a seguito della riclassificazione dei codici ATECO 2007 (nuovo gruppo 63.1).

L’Istituto chiarisce che il nuovo gruppo comprende sia attività di elaborazione meccanica dei dati sia attività di consulenza e prestazione di servizi connessi; pertanto si rende necessaria la puntuale verifica della concreta attività svolta. In particolare devono essere considerate ricomprese nel settore terziario tutte le attività con codice 63.11.20, 63.11.30, 63.12.00.

 

 

5) INAIL: tasso di rateazione e dilazione

L’INAIL, con la circolare n. 54 del 13 novembre 2013, preso atto della decisione della Banca Centrale Europea di diminuire il tasso ufficiale di riferimento dallo 0,50% allo 0,25%, ha comunicato che, a decorrere dal 13 novembre 2013:

- Il tasso di interesse dovuto per rateazioni e dilazioni di pagamento per premi e accessori è fissato al 6,25%;

- il tasso d’interesse dovuto per le operazioni di calcolo delle sanzioni civili è stabilito nel 5,75%.

Chiarimenti sul DURC

Altresì, l’INAIL, con la circolare n. 53 del 11 novembre 2013, interviene nuovamente in merito al rilascio del Documento unico di regolarità contributiva.

In particolare, l’Isti