Diario fiscale del 6 novembre 2013: dal 2014 sarà indeducibile il contributo SSN sulle assicurazioni auto?

Pubblicato il 5 novembre 2013

ancora pochi giorni per pagare il saldo dell’IMU; dal 2014 sarà indeducibile il contributo SSN sulle assicurazioni auto; disposizioni in tema di detrazione di premi assicurativi; riduzione dell’aliquota della cedolare secca per contratti a canone concordato; DDL Stabilità 2014: gli effetti fiscali prevedono minori tasse per le famiglie; pubblicato il Provvedimento congiunto Banca d’Italia-Consob sul post-trading; SRL a 1 euro: statuto standard integrabile; lo spesometro va rinviato: troppi dubbi e criticità irrisolti; INPS: voucher per “baby-sitting”; chiarimenti sulla salvaguardia

 

 

Indice:

1) Solo pochi giorni per pagare il saldo dell’IMU

2) Dal 2014 sarà indeducibile il contributo SSN sulle assicurazioni auto

3) Disposizioni in tema di detrazione di premi assicurativi

4) Riduzione dell’aliquota della cedolare secca per contratti a canone concordato

5) DDL Stabilità 2014: gli effetti fiscali prevedono minori tasse per le famiglie

6) Pubblicato il Provvedimento congiunto Banca d’Italia-Consob sul post-trading

7) SRL a 1 euro: statuto standard integrabile

8) Lo spesometro va rinviato: troppi dubbi e criticità irrisolti

9) INPS: voucher per “baby-sitting”

10) Chiarimenti sulla salvaguardia

 

 

1) Solo pochi giorni per pagare il saldo dell’IMU

Il D.L. 102/2013 ha nuovamente modificato la disciplina senza però spostare la data del pagamento, sempre fissata al 16 dicembre per il saldo dell’IMU.

Dunque, i contribuenti avranno a disposizione pochissimo tempo per calcolare e versare il saldo IMU 2013.

E’ quanto deriva dalla lettura del testo definitivo del D.L. 102 del 31 agosto 2013, a seguito della sua conversione in Legge n. 124 del 28 ottobre 2013 (in G.U. n. 254/2013).

L’art. 8, comma 1, del D.L. 102/2013, dopo la sua conversione in Legge, consente ai comuni di approvare il bilancio annuale di previsione 2013 entro il prossimo 30 novembre.

Ciò significa che fino a tale data possono essere riviste le regole di tutti i tributi comunali, a cominciare dall’IMU, che incidono sulle finanze dell’ente locale.

Vengono così disattesi i più elementari diritti dei contribuenti.

Aliquote e regolamenti IMU

Il comma 2 dello stesso art. 8 dispone che le deliberazioni di approvazione delle aliquote, delle detrazioni e dei regolamenti inerenti l’IMU acquistano efficacia a decorrere dalla data di pubblicazione sul sito istituzionale di ciascun comune (non più del ministero dell’Economia), pubblicazione che deve avvenire entro il 9 dicembre prossimo. Se tale termine non viene rispettato, si applicano gli atti adottati per l’anno 2012.

Le novità IMU per il saldo

Che i comuni rimetteranno mano ai regolamenti e/o ritoccheranno le aliquote e le regole da considerare in sede di saldo per il 2013, è quasi certo poiché:

- l’art. 2 del decreto modifica le regole di imponibilità o esenzione per varie tipologie di immobile (i beni-merce delle imprese costruttrici, gli alloggi popolari Iacp e simili, le unità immobiliari delle coop edilizie adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, le abitazioni del personale in servizio permanente effettivo delle forze armate, di polizia, dei vigili del fuoco ecc.; tutte situazioni per le quali, oltretutto, è anche richiesta la presentazione di una apposita dichiarazione al comune);

- l’art. 2-bis introduce nel sistema Imu, intanto per la sola seconda rata 2013, la possibilità per i comuni (con apposite regole e con riferimenti anche reddituali Isee) di equiparare all'abitazione principale le unità immobiliari e relative pertinenze (tranne quelle classificate in A/1, A/8 e A/9) concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori-figli e viceversa) che le utilizzano come abitazione principale, appunto.

Il termine di pagamento

Nonostante i notevoli slittamenti in avanti delle scadenze di approvazione delle regole comunali per il saldo IMU, e le molte novità di cui tener conto, il termine di pagamento è rimasto fermo al 16 dicembre. Allora è il caso di dare uno sguardo al calendario per rendersi conto della tempistica che attende i singoli contribuenti ma soprattutto chi per loro (professionisti, caf, associazioni di categoria ecc.) prepara l’adempimento dovendo soddisfare a una quantità di richieste, e non a un singolo conteggio:

- le regole IMU per il saldo 2013 vengono approvate dai comuni entro sabato 30 novembre e sono pubblicate sul sito dell’ente entro lunedì 9 dicembre;

- questo significa che fino a martedì 10 dicembre non si può avere la certezza di dover seguire le nuove regole approvate (se la pubblicazione avviene entro tutto il giorno 9) o quelle relative al 2012 (se la pubblicazione sul sito non avviene entro il 9).

 

 

2) Dal 2014 sarà indeducibile il contributo SSN sulle assicurazioni auto

Dopo la conversione in Legge del D.L. 102/2013, a sorpresa, viene prevista l’indeducibilità del SSN sulle assicurazioni auto per tutti (anche dal reddito d’impresa e di lavoro autonomo).

Questa non buona notizia per i contribuenti è contenuta nel  D.L. 102/2013, convertito nella Legge 124/2013, peraltro recante disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici.
In sede di conversione è stato inserito il comma 2-bis all’art. 12 prevedendo che, “a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2014, il contributo previsto nell’articolo 334 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, è indeducibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive. A decorrere dal medesimo periodo d’imposta cessa l’applicazione delle disposizioni del comma 76 dell’articolo 4 della legge 28 giugno 2012, n. 92”.

Si tratta di una nor