Le novità di settembre e ottobre in materia di contabilità degli enti locali


Enti in sperimentazione e certificato al bilancio di previsione 2013

Il Dipartimento con Comunicato del 6 settembre 2013 rende noto che per effetto di una modifica del tracciato record del certificato al bilancio di previsione 2013 il nuovo modello che si collega alla contabilità sperimentale può anche presentare i dati con relativi decimali e, quindi, senza l’arrotondamento all’euro.

http://finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com060913.html

 

Proroga sperimentazione e Patto di stabilità

L’articolo 9 del Decreto legge n. 102/2013 (cosiddetto Decreto Imu-2), nel rinviare al 2015 l’applicazione delle disposizioni del titolo primo del Decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118, ha prolungato di un esercizio la durata della sperimentazione per l’armonizzazione contabile degli Enti locali, originariamente prevista per un biennio. Nel corso del terzo esercizio di sperimentazione sono applicate le disposizioni previste per il secondo esercizio di sperimentazione con alcune integrazioni previste dall’articolo 9 del DL n. 102/2013.

La disposizione del Decreto Imu-2 detta particolari norme di favore per gli enti locali che faranno parte della sperimentazione, con la messa a disposizione di fondi che nell’intento del Legislatore dovrebbero teoricamente arrivare a migliore fino ad azzerare l’obiettivo per gli enti interessati ai fini del Patto di stabilità (tale risultato però dipende dall’elenco delle amministrazioni in sperimentazione nel 2014 il miglioramento dell’incidenza massima della spesa per le assunzioni dal 40% al 50% e del limite per il personale a tempo determinato ex articolo 9 comma 28 del D.L. n. 78/2010 e ss. mm. pari al 60% invece del 50%.

 

Armonizzazione e Amministrazioni pubbliche in contabilità civilistica

La Ragioneria Generale dello Stato ha emesso la Circolare del 22 agosto 2013 n. 35 che fornisce indicazioni operative in relazione al DM del MEF del 27 marzo 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 aprile 2013, emanato ai sensi dell’articolo 16 del citato Decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91, con cui sono stati stabiliti i criteri e le modalità di predisposizione del budget economico delle Amministrazioni pubbliche tenute al regime di contabilità civilistica, ai fini della raccordabilità dello stesso documento con gli analoghi documenti previsionali predisposti dalle Amministrazioni pubbliche che adottano la contabilità finanziaria.

Si ricorda che per effetto del citato D.Lgs. n. 91/2011 si è dato avvio al processo di armonizzazione di bilancio per gli enti in contabilità finanziaria diversi dai ministeri e dagli enti locali. Il DM del 27 marzo 2013 consente ora anche agli enti pubblici con contabilità civilistica di attuare il processo di armonizzazione degli schemi di bilancio, posto che con esso vengono introdotti per tali soggetti il budget economico annuale e quello pluriennale. In tal modo vengono superati tutti i problemi determinati dagli schemi di bilancio civilistici, che, non essendo strumenti di carattere previsionale e autorizzatorio, non erano raccordabili con quelli delle amministrazioni pubbliche in regime di contabilità finanziaria.

http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/CIRCOLARI/2013/Circolare_del_22_agosto_2013_n_35.html

 

Marco Castellani

8 ottobre 2013


Partecipa alla discussione sul forum.