Diario quotidiano del 28 ottobre 2013: debiti tributari: possibilità di pagare fino a 120 rate

Pubblicato il 28 ottobre 2013

il cassetto fiscale apre a due intermediari; piccoli e medi studi professionali: tradotta la guida dell’IFAC; INAIL: criteri per la trattazione dei casi di infortunio avvenuti in missione e in trasferta; debiti tributari: possibilità di pagare fino a 120 rate; spesometro 2013: nessuna proroga, ma fisco più tollerante; spesometro: disponibile il software di compilazione della Comunicazione polivalente; incentivi per l’assunzione dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilità: chiarimenti; rimborso della contribuzione di malattia: sentenza Consulta

 

 

Indice:

1) Il cassetto fiscale apre a due intermediari: a portata di click anche le informazioni Vies

2) Piccoli e medi studi professionali: tradotta la guida dell’Ifac

3) INAIL: criteri per la trattazione dei casi di infortunio avvenuti in missione e in trasferta

4) Debiti tributari: possibilità di pagare fino a 120 rate

5) Spesometro 2013 : nessuna proroga, ma fisco più tollerante

6) Spesometro: disponibile il software di compilazione della Comunicazione polivalente

7) Incentivi per l’assunzione dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilità: chiarimenti

8) Rimborso della contribuzione di malattia: sentenza Consulta

 

 

1) Il cassetto fiscale apre a due intermediari: a portata di click anche le informazioni Vies

Dal 24 ottobre 2013 ogni contribuente può consegnare le “chiavi” del proprio Cassetto fiscale a due intermediari abilitati e non più a uno solo.

L’utente è così libero di affidare la consultazione telematica dei propri dati fiscali a più professionisti, per esempio il fiscalista e il consulente del lavoro.

Il servizio, previsto da un provvedimento del direttore dell’Agenzia, è online prima del 31 ottobre, termine indicato dalla tabella di marcia del pacchetto delle semplificazioni fiscali, presentato nella conferenza stampa dello scorso 3 luglio.

Sempre nell’ottica di migliorare i servizi e alleggerire gli adempimenti, entrano nel Cassetto fiscale anche le informazioni relative all’archivio informatico degli operatori autorizzati a effettuare operazioni intracomunitarie (Vies).

“Doppio mandato” per il Cassetto fiscale

Finora ciascun contribuente poteva autorizzare alla consultazione dei propri dati un solo intermediario e per un periodo massimo di due anni.

Dal 24 ottobre 2013 è invece possibile, per propria comodità e senza precludere la possibilità di continuare a consultarlo per proprio conto, delegare contemporaneamente due diversi professionisti, per quattro anni.

Per conferire le deleghe basta utilizzare le funzionalità disponibili su Entratel o Fisconline (per gli utenti abilitati ai servizi).

In alternativa, occorre consegnare il modello compilato a un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia o all’intermediario delegato. Il mandato potrà essere revocato in qualsiasi momento, sia da parte del contribuente sia da parte dell’intermediario.

Agenzia-intermediari, la comunicazione è telematica

Per aderire al “Cassetto fiscale delegato” l’intermediario deve firmare il regolamento con le condizioni di utilizzo del servizio e inviarlo all’Agenzia esclusivamente tramite Entratel, seguendo le istruzioni pubblicate sul sito www.agenziaentrate.it.

Sempre in modalità telematica, l’Agenzia dà conferma che la richiesta di adesione è stata accettata e fornisce le istruzioni per l’accesso al Cassetto fiscale del contribuente.

Un codice “usa e getta” è inviato al domicilio di quest’ultimo, a ulteriore garanzia della riservatezza dei dati, se la delega non è stata conferita tramite il sito internet o con consegna a un ufficio dell’Agenzia. Sempre per snellire le procedure, gli intermediari possono ora presentare le deleghe dei loro clienti direttamente tramite il servizio Entratel.

Il Vies entra nel Cassetto fiscale

Attiva anche un’altra delle misure contenute nel pacchetto delle semplificazioni fiscali presentate in luglio. Entrano infatti nel Cassetto fiscale le informazioni relative al Vies (Vat information exchange system). Diventa così più facile e immediato controllare lo stato di iscrizione all’archivio informatico degli operatori autorizzati a effettuare operazioni intracomunitarie, istituito a livello europeo per prevenire le frodi Iva.

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 148 del 24 ottobre 2013)

 

2) Piccoli e medi studi professionali: tradotta la guida dell’Ifac

Il documento è un supporto per i professionisti che intendono affrontare l’attività di revisione legale.

Un valido supporto per i professionisti che intendono affrontare l’attività di revisione legale in maniera conforme ai principi internazionali ISA, consentendo di implementare le prescrizioni internazionali in materia di controllo della qualità dell’attività di revisione in maniera semplice ed efficace, anche nella realtà dei piccoli e medi studi.

E’ la “Guida al controllo della qualità nei piccoli e medi studi professionali” dello Small and Medium Practices Committee dell’International Federation of Accountants (IFAC), ora disponibile in italiano nella versione predisposta dall’ufficio traduzioni del CNDCEC .

Al fine di garantire la qualità del lavoro di revisione, i Principi Internazionali di Revisione ISA richiedono l’adozione da parte del revisore di un sistema di qualità equivalente alle prescrizioni dello standard ISQC1.

La Guida consente di realizzare un sistema di qualità conforme ad ISQC1, in maniera proporzionata alle esigenze ed alle risorse di studi professionali di ridotta dimensione.

L’esposizione della materia, semplice ed efficace, è riferita alle caratteristiche degli studi professionali piccoli e medi.

La Guida è inoltre corredata da pratici modelli di manuali di controllo qualità, pensati per le esigenze di studi professionali anche composti da un solo professionista.

(Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, nota del 23 ottobre 2013)

 

3) INAIL: criteri per la trattazione dei casi di infortunio avvenuti in missione e in trasferta

L’INAIL, con la circolare n. 52 del 23 ottobre 2013, fornisce risposta ai molti quesiti pervenuti in merito alla qualificazione, come infortuni in iti