Diario fiscale dell’1 ottobre 2013: da oggi si applica l’aliquota Iva al 22%

Pubblicato il 1 ottobre 2013



da oggi si applica l’aliquota Iva al 22%; INPS: incentivo per l’assunzione di lavoratori con almeno 50 anni e di donne di qualunque età; accordo RGS - Authority appalti: procedure più snelle per monitoraggio opere; Entrate: pronto il software per la compilazione dei documenti tecnici catastali - Docfa 4; dal 1° ottobre gli incentivi all’assunzione di giovani; associazione in partecipazione: niente Iva

 

 

Indice:

1) Da oggi si applica l’aliquota Iva al 22%

2) INPS: incentivo per l’assunzione di lavoratori con almeno 50 anni e di donne di qualunque età

3) Accordo RGS - Authority appalti: procedure più snelle per monitoraggio opere

4) Entrate: pronto il software per la compilazione dei documenti tecnici catastali - Docfa 4

5) Dal 1° ottobre gli incentivi all’assunzione di giovani

6) Associazione in partecipazione: niente Iva

 

 

1) Da oggi si applica l’aliquota Iva al 22%

Dal 1° ottobre 2013, entra in vigore l’aumento dell’aliquota IVA ordinaria dal 21% al 22%, poiché non è stato ulteriormente prorogato il termine fissato dall’art. 40, comma 1-ter, del D.L. n. 98 del 6 luglio 2011, (già differito al 1° ottobre ad opera dell’art. 11 del D.L. n. 76/2013). Restano, invece, ferme le aliquote ridotte del 4% e del 10%.

Decorrenza delle operazioni

Relativamente alla decorrenza, occorre fare riferimento al “momento impositivo”, ovvero rileva il momento in cui l’operazione posta in essere si considera effettuata ai fini IVA; pertanto:

- Per le cessioni di beni mobili si considerano effettuate all’atto della consegna o della spedizione;

- per le prestazioni di servizi si considerano effettuate con il pagamento del corrispettivo, indipendentemente dall’avvenuta esecuzione, in tutto o in parte, della prestazione;

- per le cessioni di beni immobili si considerano effettuate all’atto della stipulazione del rogito notarile;

- per le cessioni di beni (mobili e immobili) con effetti costitutivi o traslativi differiti rispetto agli eventi di cui sopra si considerano effettuate nel momento in cui si producono tali effetti, con il limite temporale di un anno per i beni mobili.

DDT e fatturazione differita

Per i soggetti che utilizzano i DDT nella consegna o spedizione dei beni e ricorrono alla fatturazione differita alla fine del mese, si applica l’aliquota ordinaria del 22%, se la consegna o spedizione dei beni avviene a partire dal 1° ottobre.

Pertanto per le consegne effettuate fino al 30 settembre la fattura avrà Iva al 21%, mentre per quelle dal 1° ottobre sarà al 22%.

Pagamento degli acconti

In applicazione dei principi generali del tributo, gli acconti pagati dal 1° ottobre si applica l’aliquota del 22%.

Note di variazione

L’aliquota delle note di variazione è sempre quella dell’operazione originaria, anche se emessa dopo il 1° ottobre.

Operazioni con enti pubblici

Nel caso di cessioni di beni e di prestazioni di servizi realizzate nei confronti dello Stato e degli enti pubblici indicati dall’art. 6 comma 5 del D.P.R. 633/72 (es. Regioni, Province, Comuni, ecc. ), l’Iva diventa esigibile alla data del pagamento del corrispettivo.


2) INPS: incentivo per l’assunzione di lavoratori con almeno 50 anni e di donne di qualunque età

L’INPS, con la circolare n. 139 del 27 settembre 2013, ha illustrato le modalità operative cui le aziende agricole dovranno attenersi al fine di denunciare lavoratori “over 50” e di donne di qualunque età (previsto dall’articolo 4, commi 8-11, Legge 92/2012).

Detta Legge prevede uno sgravio contributivo a favore del datore di lavoro che proceda all’assunzione di lavoratori con almeno cinquanta anni, disoccupati da oltre dodici mesi, e di donne di qualunque età, prive di impiego da almeno ventiquattro mesi ovvero prive di impiego da almeno sei mesi e appartenenti a particolari aree; tale riduzione è pari al 50% della contribuzione sulla quota a carico del datore di lavoro.

E’ stato poi pubblicato il modulo di comunicazione on-line per la fruizione del beneficio in argomento, reso disponibile nel “Cassetto previdenziale aziende agricole” a decorrere dal 30 luglio 2013.

Adesso l’INPS con la nuova circolare n. 139/2013 illustra le modalità operative cui le aziende agricole dovranno attenersi al fine di denunciare lavoratori appartenenti alle suddette categorie.

Modalità di denuncia da parte delle Aziende agricole

A seguito della formale approvazione del modulo di richiesta incentivo trasmesso dall’azienda, verrà attribuito un codice di autorizzazione con relative date di inizio e fine autorizzazione.

Con tale codice, il cui valore è 2H, l’azienda potrà procedere alla denuncia dei lavoratori per la cui assunzione si è richiesto di accedere agli incentivi di cui all’art. 4, commi 8-11, legge 92/2012.

Tale valore dovrà essere indicato nell’apposito campo, di nuova istituzione, denominato CODAGIO che, dall’ esercizio III/2013, integra i dati occupazionali-retributivi ( quadro F ) del lavoratore nel modello Dmag.

Per una corretta dichiarazione, in un dato mese, della fattispecie in argomento e per le sole denunce principali – Tipo Dichiarazione P – l’azienda /intermediario dovrà per il lavoratore agevolato, oltre ai consueti dati retributivi per lo stesso mese, anche obbligatoriamente e congiuntamente:

- indicare il valore Y per il Tipo Retribuzione;

- non indicare alcun valore di retribuzione;

- indicare il valore 2H nel campo CODAGIO.

Allo scopo di verificare la congruità con i dati della richiesta datoriale dell’ incentivo, le denunce Dmag, caratterizzate dal valore 2H nell’apposito campo, saranno sottoposte alla fase di validazione con le stesse modalità con cui è validato il codice CIDA.

Pertanto, al momento della trasmissione telematica della denuncia Dmag la stessa sarà scartata nelle ipotesi di non congruità tra i dati contenuti nella denuncia Dmag e quelli della richiesta datoriale dell’ incentivo come ad esempio:

- l’azienda non sia stata preventivamente autorizzata all’utilizzo di tale codice;

- l’azienda denunci lavoratori con codice di autorizzazione fuori dall’intervallo temporale valido rispetto alla competenza della denuncia stessa.

l’INPS fa presente che, con esclusivo riferimento all’incentivo in argomento, non è prevista la presentazione di dichiarazioni Dmag di Tipo V.

Assunzioni dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2013.

Nel ribadire che le integrazioni sopra descritte saranno rese disponibili a decorrere dalla denuncia del terzo trimestre 2013, per le aziende che hanno proceduto all’assunzione di lavoratori “over 50” per il primo e secondo trimestre 2013, la sede INPS competente, nel rispetto di quanto previsto dalla circolare n. 11 del 24 luglio 2013, procederà al calcolo della quota di incentivo spettante per i suddetti trimestri.

Entro dicembre 2013, l’importo spettante verrà messo a disposizione dell’azienda che potrà presentare apposita istanza di rimborso o compensazione sui contributi dovuti.

 

3) Accordo RGS - Authority appalti: procedure più snelle per monitoraggio opere

E’ stato siglato dal Ragioniere Generale dello Stato, dott. Daniele Franco, e dal Segretario Generale dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, dott.ssa Daniela Galli, un Protocollo d’intesa volto a semplificare gli adempimenti per il monitoraggio delle opere pubbliche previsti dal D.Lgs. 229/2011 e dal relativo decreto di attuazione (D.M. 26 febbraio 2013 modificato dal D.M. 1 agosto 2013).

Il protocollo definisce le modalità di collaborazione e di scambio dei dati tra la Banca dati unitaria delle amministrazioni pubbliche (BDAP) del Ministero dell’Economia e della Finanze – Dipartimento Ragioneria Generale dello Stato e la Banca dati dei contratti pubblici e riduce gli obblighi informativi in capo alle stazioni appaltanti e agli enti aggiudicatori che non dovranno inviare le stesse informazioni ad entrambe le amministrazioni.

In particolare, per i dati anagrafici, finanziari, fisici e procedurali, già trasmessi all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture l’obbligo di trasmissione al Ministero dell’economia e delle finanze si intende assolto.
Sarà cura dell’Autorità trasmettere i dati relativi al monitoraggio sulla spesa per opere pubbliche direttamente alla BDAP nelle modalità concordate nel Protocollo.
Le amministrazioni dovranno pertanto inviare al Mef soltanto le informazioni che non sono state oggetto di rilevazione da parte dell’Autorità.

(Ministero dell’Economia e delle Finanze, comunicato stampa del 30 settembre 2013)

 
4) Entrate: pronto il software per la compilazione dei documenti tecnici catastali - Docfa 4

L’Agenzia delle entrate ha reso disponibile sul proprio sito la versione software 4.00.2 del 30 settembre 2012.

Il software Docfa permette la compilazione del modello di “Accertamento della Proprietà Immobiliare Urbana”.

Con questo modello si possono presentare al Catasto dichiarazioni di fabbricato urbano o nuova costruzione (accatastamento), denunce di variazione e denunce di unità afferenti ad enti urbani.

Fino alla fine del mese di ottobre sono disponibili entrambe le versioni del programma Docfa ed i relativi archivi, pertanto è consentito al professionista di utilizzare, in via transitoria, anche l’attuale versione.

A partire dal mese di novembre 2013 si dovrà invece utilizzare, in modo tassativo, il nuovo software Docfa 4.00.2, poiché l’utilizzo del precedente non consentirà la predisposizione di documenti idonei all’accettazione presso gli Uffici Provinciali – Territorio.

 

5) Dal 1° ottobre gli incentivi all’assunzione di giovani

Dal 1° ottobre il click day per l’accesso agli incentivi all'assunzione di giovani.

L’INPS, con la circolare n. 138 del 27 settembre 2013, comunica che a decorrere dalle ore 15.00 di oggi 1° ottobre 2013 é accessibile il modulo telematico “76-2013”, per inoltrare la domanda preliminare di ammissione al beneficio e chiedere la prenotazione provvisoria dell’incentivo.

Il modulo è rinvenibile all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”.

A pochi giorni dalla pubblicazione della circolare n. 131 del 19 settembre 2013 con la quale l’INPS ha illustrato l’incentivo sperimentale, di cui all’art. 1 del D.L. n. 76/2013, convertito dalla Legge n. 99/2013, per promuovere l’assunzione a tempo indeterminato di giovani fino a 29 anni d’età, segue un importante comunicato: A decorrere dalle ore 15.00 del giorno 01.10.2013 sarà accessibile il modulo telematico “76-2013”, per inoltrare la domanda preliminare di ammissione al beneficio e chiedere la prenotazione provvisoria dell’incentivo.

Il modulo è rinvenibile all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet www.inps.it; il modulo è accessibile seguendo il percorso “servizi on line”, “per tipologia di utente”, “aziende, consulenti e professionisti”, “servizi per le aziende e consulenti” (autenticazione con codice fiscale e pin), “dichiarazioni di responsabilità del contribuente”.

Importanza della corretta compilazione della modulistica

L’INPS invita a prestare la massima attenzione nel compilare correttamente i moduli INPS e le comunicazioni telematiche obbligatorie (Unilav/ Unisomm) inerenti il rapporto per cui si chiede la conferma della prenotazione.

L’INPS evidenzia in particolare che non può essere accettata una domanda di conferma contenente dati diversi da quelli già indicati nell’istanza di prenotazione; né può essere accettata una domanda di conferma cui è associata una comunicazione Unilav/ Unisomm non coerente (ai fini della valorizzazione di alcuni campi dell’istanza di conferma fanno fede i valori inseriti nell’Unilav/ Unisomm, con cui è stato comunicato il rapporto per cui si intende confermare il beneficio prenotato).

In particolare è necessario che corrispondano:

- il codice fiscale del datore di lavoro (deve corrispondere a quello con cui il datore di lavoro è identificato negli archivi anagrafico-contributivi dell’Inps);

- la tipologia dell’ evento per cui spetterebbero i benefici (assunzione o trasformazione);

- la data di decorrenza dell’evento, se già indicata nella prenotazione;

- il codice fiscale del lavoratore.

 

 

6) Associazione in partecipazione: niente Iva

Gli utili percepiti dall’associato in partecipazione, come remunerazione per il conferimento all'associante di beni o di servizi, non sono assoggettabili a Iva.

Pertanto, è indetraibile l’Iva sugli utili erogati agli associati in partecipazione, anche se la società ha emesso regolare fattura.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20977 del 13 settembre 2013.

La vicenda processuale concerne una verifica conclusa con la redazione di processo verbale di constatazione, sulla cui base l’ufficio emetteva, a carico della società, un avviso d’accertamento, con il quale contestava l’indebita detrazione dell’Iva sugli utili corrisposti dalla società stessa agli associati in partecipazione, che avevano effettuato nell’anno conferimenti in denaro.

Secondo la Suprema Corte, gli utili percepiti dall’associato in partecipazione, come remunerazione per il conferimento all’associante di beni o di servizi, non sono assoggettabili a Iva, stante l’assenza di una esplicita previsione normativa e, visto il tenore di segno opposto dell’art. 2, comma 3, lettera e), Dpr 633/1972 che esclude da tassazione i conferimenti a società o enti.

“E poiché il conferimento in danaro non può essere assimilato in una cessione di beni mancherebbe in radice, anche a condividere la sussumibilità del contratto nell’ambito dei rapporti di scambio, il nesso di corrispettività rispetto all’iniziale messa a disposizione di capitale in denaro”.

Né conduce a diversa conclusione l’assimilazione ai fini Iva, pure prospettata dal contribuente, tra apporto in denaro dell’associato e somme corrisposte a titolo di mutuo al mutuatario, che la disciplina in tema di Iva qualifica espressamente come “prestazione di servizi” (articolo 3 del Dpr 633/1972).

A sostegno della tesi secondo cui è indetraibile l’Iva sugli utili in favore degli associati in partecipazione, depone anche l’art. 19 del decreto Iva, in conformità all’art. 17 della sesta direttiva Cee, la n. 77/388/Cee, il quale non ammette in ogni caso la detrazione dell’imposta pagata “a monte” per l’acquisto o l’importazione di beni o per conseguire la prestazione di servizi necessari all'impresa. Infatti, in base alla normativa citata, ai fini della detrazione, non è sufficiente che le dette operazioni attengano all’oggetto dell’impresa e siano fatturate, ma è altresì indispensabile che esse siano, a loro volta, assoggettabili al tributo.



Vincenzo D’Andò