Sospensione termini processuali: dal 16 settembre 2013 si riparte

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 13 settembre 2013

con la pausa estiva i termini processuali sono sospesi di diritto dal 1° agosto al 15 settembre; da lunedì 16 settembre l'attività processuale tributaria riparte: ecco tutti i termini a cui prestare attenzione

Come tutti gli anni, a metà settembre, ricomincia il conto alla rovescia dei giorni utili per presentare ricorsi, atti e documenti, che si era fermato lo scorso primo agosto.

Pausa verso la conclusione, anche per i termini processuali “congelati” l’1 agosto.

Dal prossimo 16 settembre (lunedì) anche la giustizia tributaria si riavvia e le parti coinvolte in dispute legali possono ricominciare il conteggio dei giorni entro i quali provare a far valere le proprie ragioni.

Ampie le ferie, dall’1 agosto al 15 settembre di ogni anno, formalizzate dall’art. 1 della Legge n. 472/1969 che, all’atto pratico, si traducono in una dilatazione temporale, efficace anche nel contenzioso tributario, dei termini utili per procedere al deposito di ricorsi, sia introduttivi sia costitutivi, di atti, di documenti e/o memorie illustrative che, in un altro periodo dell’anno, sarebbero già scaduti.

 

 

Sospensione feriale dei termini tributari

Come è noto la sospensione feriale dei termini si applica anche al processo tributario.

Dunque, con la pausa estiva i termini processuali sono sospesi di diritto dal 1° agosto al 15 settembre (1).

Nel processo tributario, la sospensione dei termini riguarda:

- L’avviso di accertamento;

- l’avviso di liquidazione;

- il provvedimento di irrogazione sanzioni;

- ruolo e cartella di pagamento (2);

- sentenze delle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali;

- rifiuto espresso o tacito a richieste di rimborso di tributi;

- la proposizione del ricorso;

- la costituzione in giudizio del ricorrente e della parte resistente;

- il deposito di documenti e memorie;

- l’istanza di discussione in pubblica udienza;

- l’accertamento con adesione, l’acquiescenza agli atti impositivi di natura fiscale.

Una particolarità merita il termine previsto nell’ambito del procedimento del reclamo – ricorso nel caso in cui esso contenga una proposta di mediazione, poiché ai 90 giorni utili per concludere il relativo procedimento, non si applica la sospensione dei termini feriali.

 

 

Termini ordinari per proporre il ricorso

Il ricorso deve essere proposto, a pena di inammissibilità, entro 60 giorni dalla data di notificazione dell’atto impugnato.

Nel computo dei termini a giorni si esclude il giorno iniziale, mentre si considera il giorno finale (il “60° giorno”).

Se il giorno di scadenza è festivo, la sca