Il BONUS ASSUNZIONI: gli incentivi per assumere donne e over 50

la Riforma Fornero ha riservato una particolare attenzione a soggetti ritenuti svantaggiati con l’obiettivo di incentivarne le assunzioni attraverso la concessione di sgravi contributivi a favore dei datori di lavoro: ecco una guida pratica

La Riforma Fornero del 2012 ha riservato una particolare attenzione a soggetti ritenuti (per età o per status) svantaggiati con l’obiettivo di incentivarne le assunzioni attraverso la concessione di sgravi contributivi a favore dei datori di lavoro.

L’incentivo così come strutturato dovrebbe favorire il reingresso nel mercato del lavoro di soggetti “meno giovani” e di donne che si trovano in particolari situazioni.

Come abbiamo già avuto modo di dire in altre occasioni, gli effetti derivanti dalle novità introdotte dalla Riforma Fornero in alcuni casi sono dilazionati nel tempo; questo è uno di quei casi, infatti l’incentivo per assunzione di donne e di over 50 decorre dal 01.01.2013 anche se l’attesa delle interpretazione ed istruzioni operative ha posticipato, seppure recuperandone la retroattività, la gestione pratica al 30.07.2013.

Nel corso del presente articolo affronteremo un viaggio attraverso le novità introdotte dalla Riforma Fornero e appunto tutti i chiarimenti ministeriali e istituzionali pubblicati con l’obiettivo di meglio comprendere operativamente gli effetti di questo bonus assunzioni.

Prenderemo in considerazione in particolare i seguenti documenti:

  • Legge 92/2012 “Legge Fornero” articolo 4 commi 8 e 11 – “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”, che di seguito indicheremo come Riforma Fornero, nonché il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 27.03.2013 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18.06.2013 decorrente dal 03.07.2013 per quanto concerne le modalità di comunicazioni (adempimento introdotto proprio dalla Riforma Fornero ai fini della genuinità del rapporto);

  • Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – con delega alle pari opportunità – del 20.03.2013, pubblicato in G.U. n. 153 del 02.07.2013: “Individuazione dei lavoratori svantaggiati”;

  • Circolare dell’Inps n. 111/2013 del 24.07.2013 – “Chiarimenti in merito alle novità introdotte dall’articolo 4 commi 8 e 11 Legge 28.06.2012 in relazione al nuovo incentivo per l’assunzione di lavoratori con almeno50 anni, disoccupati da oltre 12 mesi e di donne di qualsiasi età, prive di impiego da almeno 24 mesi ovvero prive di impiego da almen0 6 mesi e appartenenti a particolari aree”. La Circolare non si limita a dare precisazioni normative ed indicazioni operative per il godimento del beneficio ma per garantire una maggiore comprensione della sua applicazione riporta esempi concreti operativi caso per caso;

  • Circolare del Ministero del Lavoro n. 34 del 25.07.2013, Prot. n. 40/26120 – “Applicazioni delle agevolazioni contributive e assicurative riconoscibili ex art. 4 commi 8 e 11, della Legge n. 92/2012 (Riforma Fornero) che a decorrere dal 01.01.2013 assumano determinate categorie di lavoratori socialmente svantaggiati.

  • Messaggio dell’Inps n. 12212 del 29.07.2013 – “Comunicazione della disponibilità on line del modulo n. 92-2012 per la comunicazione finalizzata alla fruizione dell’incentivo”; oltre a chiarimenti in merito alla corretta interpretazione della locuzione “privo/a di impiego regolarmente retribuito”.

 

Natura dell’incentivo:

L’incentivo si traduce in una decontribuzione pari al 50% dei contributi previdenziali e assicurativi dovuti dal datore di lavoro che pone in atto le assunzioni “agevolate”.

In questa occasione è bene precisare cosa si intende per contributi previdenziali e assicurativi.

Come del resto ribadito dalla Circolare del Ministero del Lavoro n. 34 del 25.07.2013 al punto 1.1, la Direzione Generale per le Politiche Previdenziali e Assicurative ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze, hanno concordato, con apposito parere conforme, che lo sgravio debba essere applicato non solo ai contributi sociali, dovuti all’Inps, ma anche ai premi assicurativi, dovuti all’Inail.

 

Categorie di lavoratori per i quali è previsto l’incentivo:

Come si può evincere anche nell’oggetto della Circolare dell’Inps…

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