BONUS ASSUNZIONI: gli incentivi per assumere lavoratori under 30

Uno dei dati più allarmanti che si leggono nelle riviste specializzati, nei quotidiani di economia e che si riscontrano anche più semplicemente camminando per le strade della città è che l’Italia sta scontando uno dei più alti tassi di disoccupazione giovanile europea, l’Italia infatti ha toccato il massimo storico.

Un’indagine Istat condotta nel primo trimestre del 2013 riporta i seguenti preoccupanti dati:

  • Disoccupazione complessiva: 12,8%;

  • Perdita netta di posti di lavoro nel 1′ trimestre 2013: 3,4% ovvero 645.000 posti di lavoro persi;

  • Disoccupazione giovanile: 41,2%;

  • Totale disoccupati: 3,3 milioni;

  • Aumento della disoccupazione maschile: 13,9%;

  • Aumento della disoccupazione femminile: 20,1%;

  • Disoccupati in età compresa fra i 15 e i 24 anni: 41,9%.

Non si registravano dati così allarmanti dal 1977, conclusione: abbiamo toccato il fondo.

L’aria che si respira è di così totale sconforto che un altro dato cresce esponenzialmente ovvero quello degli inoccupati.

Ricordiamo che con questo termine si intende coloro che non hanno ancora mai avuto un contratto di lavoro. Si tratta spesso di neolaureati o neodiplomati che, dopo il percorso scolastico o universitario si affacciando al mondo del lavoro e che pertanto rientrano nella percentuale di giovani privi di impiego in Italia.

Se a questo affianchiamo anche il fenomeno, purtroppo sempre più dilagante e culturalmente degradante per il nostro paese, della “fuga dei cervelli” (con conseguente dispersione della forza lavoro qualificata) il futuro che spetta al mondo del lavoro italiano, in particolare giovanile, non è certo esilarante e diventa sempre più chiaro quanto sia urgente porre rimedio a questa situazione.

Ecco quindi che l’attuale Governo Letta con il suo Ministro del Lavoro Enrico Giovannini hanno inserito nel cosiddetto Pacchetto Lavoro (D.L. 28 giugno 2013 – pubblicato in G.U. Serie ordinaria n. 150 del 28.06.201 in vigore dallo stesso giorno di pubblicazione), all’articolo 1 commi 12 e 16, alcune importanti novità tese a favorire proprio l’assunzione di giovani.

Il D.L. è stato nei termini convertito con Legge di conversione 09.08.2013 n. 99 pubblicata in G.U. Serie Generale n. 196 del 22.08.2013.

Vediamo nel dettaglio i destinatari e le misure concrete dell’incentivo.

Beneficiari degli incentivi:

Beneficeranno dell’incentivo i datori di lavoro (anche non imprenditori) che assumeranno con contratto a tempo indeterminato soggetti definiti secondo il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 26.03.2013 “svantaggiati” con l’introduzione però di un vicolo anagrafico; devono essere giovani di età compresa tra i 18 anni e i 29 anni (anzi per l’esattezza 29 anni 2 364 giorni) in presenza di uno dei seguenti requisiti:

  • Che non abbiano un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;

  • Senza diploma di scuola media superiore.

Originariamente il D.L. 76/2013, oggetto come abbiamo indicato nelle premesse di recente conversione in Legge n. 99 del 09.08.2013, prevedeva un ulteriore requisito per l’ammissione all’incentivo, ovvero che i neo assunti dovessero vivere da soli con una o più persone a carico.

In sede di conversione questo requisito è stato stralciato.

Inizialmente la norma aveva destato qualche “scalpore giornalistico” nonché qualche critica politica e qualche perplessità in relazione alla presunta co-sussistenza dei requisiti.

A dipanare ogni dubbio è intervenuta una nota del Ministero del Lavoro il quale ha chiarito che per poter accedere all’incentivo è sufficiente la presenza di una sola delle tre, prima, due, ora condizioni.

Rientrano nella qualifica di datori di lavoro e pertanto possono accedere all’incentivo:

  • Esercenti arti e professioni;

  • Imprenditori agricoli;

  • Imprenditori commerciali;

  • Società di persone e soggetti ad essi equiparati;

  • Società di capitali, società cooperative e società di mutua assicurazione;

  • Enti pubblici o privati…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it