Diario quotidiano del 13 settembre 2013: in arrivo un aumento dell’imposta di registro, tassa fissa a 200 euro

Pubblicato il 13 settembre 2013

adempimenti per la prima formazione del registro dei revisori legali: pubblicate le FAQ; rinnovata l’intesa tra Entrate e Avvocatura dello Stato; nullo l’accertamento fiscale se non è stato redatto il PVC; aumenta l’imposta di registro; società di persone: si ha litisconsorzio necessario se il socio rivendica il proprio status; riscossione incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco di passeggeri: sanzioni sugli importi arretrati

 

 

Indice:

1) Adempimenti per la prima formazione del registro dei revisori legali: pubblicate le faq

2) Rinnovata l’intesa tra Entrate e Avvocatura dello Stato

3) Nullo l’accertamento fiscale se non è stato redatto il PVC

4) Aumenta l’imposta di registro

5) Società di persone: si ha litisconsorzio necessario se il socio rivendica il proprio status

6) Riscossione incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco di passeggeri: sanzioni sugli importi arretrati

 

 

1) Adempimenti per la prima formazione del registro dei revisori legali: pubblicate le faq

In relazione agli adempimenti di prima formazione del registro dei revisori contabili, in scadenza il 23 settembre 2013, sul sito Rgs Mef sono state pubblicate le seguenti 23 faq:

Chi è tenuto ad adempiere alla fase di “prima formazione” del Registro dei revisori?

Sono tenuti a tale adempimento tutti i revisori, persone fisiche o giuridiche, iscritti nel Registro dei revisori legali.

Per la prima formazione del Registro dei revisori legali devo pagare un contributo di iscrizione?

No, la prima formazione non è una nuova iscrizione e non deve essere versato alcun contributo.

In cosa consiste la “prima formazione”, e quali sono i dati da comunicare?

La fase di “prima formazione”, prevista dall’art. 17 del D.M. n. 145/2012, consente a ciascun iscritto (revisore o società di revisione legale) di aggiornare, previo accesso all’area riservata del sito internet della revisione legale, il contenuto informativo del Registro dei revisori. L’aggiornamento riguarda:
- le informazioni già contenute nel precedente registro dei revisori contabili, laddove i dati risultino obsoleti o incompleti

- le informazioni appositamente richieste dal d.lgs. n. 39/2010 (artt. 7 ed 8), e dal regolamento attuativo D.M. 145/2012 (a titolo soltanto esemplificativo: iscrizioni in albi esteri; rete di appartenenza; incarichi di revisione legale assunti; sussistenza di incarichi presso Enti di Interesse Pubblico (EIP); per le sole società, i responsabili della revisione ed i revisori che collaborano allo svolgimento dell’incarico)

Qual è il termine di scadenza per tale adempimento?

Al fine di consentire una ordinata organizzazione del Registro, il termine per procedere agli adempimenti connessi alla prima formazione è il 23 settembre 2013. L’accreditamento sarà comunque possibile anche oltre questa data, sia per i nuovi che per i vecchi iscritti; sarà inoltre sempre possibile l’accesso all’area riservata ai fini del costante aggiornamento dei dati comunicati al Registro. Si ricorda che in caso di variazione dei dati anagrafici o dei dati relativi agli incarichi di revisione assunti, ciascun iscritto (revisore o società di revisione) è tenuto all’aggiornamento del Registro entro il termine di 30 giorni dalla data di variazione (art. 16 D.M. 145/2012).

Sono regolarmente iscritto, ma non riesco ad accreditarmi all’area riservata (operazione non consentita). Cosa posso fare?

E’ possibile che il codice fiscale precedentemente registrato non sia corretto. Verificare la correttezza del codice fiscale e, nel caso di difformità, inviare una segnalazione all’indirizzo indicato nella sezione “Segnalazione codice fiscale/partita IVA errato”, specificando nell’oggetto “anomalia codice fiscale”, allegando copia di valido documento di identità e del codice fiscale.

Cosa si intende per revisore “inattivo”?

L’art. 8 del d.lgs. 39/2010 prevede che i soggetti iscritti nel Registro comunicano al soggetto incaricato della tenuta del Registro gli incarichi di revisione legale assunti. La mancata assunzione di incarichi di revisione legale per tre anni consecutivi determina il passaggio nella Sezione del revisori “inattivi”.
Sono pertanto iscritti nella Sezione dei revisori “inattivi”:

a) i soggetti iscritti nel registro dei revisori legali che non hanno assunto incarichi di revisione legale per tre anni consecutivi;

b) i soggetti iscritti nel registro dei revisori legali che non hanno collaborato ad un'attività di revisione legale in una società di revisione legale per tre anni consecutivi;
c) i soggetti che, volontariamente ed in qualsiasi momento, ne fanno richiesta al Ministero dell'economia e delle finanze.

Il periodo di tre anni consecutivi rilevanti per il passaggio nella sezione inattivi (mediante la rilevazione degli incarichi assunti) decorre dal termine della prima formazione del registro (23 settembre 2013).

Il revisore “inattivo” può svolgere incarichi di revisione legale? è tenuto al versamento del contributo annuale di iscrizione?

Il revisore inattivo, salvo che non prenda volontariamente parte ai programmi di formazione continua previsti per i revisori legali attivi, può assumere un incarico di revisione legale solo dopo la partecipazione ad apposito corso di formazione ed aggiornamento della durata minima di 60 ore (art. 6 e 7 D.M. 8 gennaio 2013, n. 16). L’obbligo di formazione, da svolgersi in conformità ad appositi programmi definiti dal Ministero dell'economia e delle finanze, decorre dalla data di entrata in vigore del regolamento emanato ai sensi dell’articolo 5 del d.lgs. n. 39/2010 (formazione continua). Si precisa che alla data odierna (9 settembre 2013) tale regolamento non è ancora stato emanato. Della relativa pubblicazione in G.U.R.I. si darà avviso su questo sito.

Il revisore “inattivo” resta comunque iscritto nel Registro dei revisori legali ed è tenuto al versamento del contributo annuale di iscrizione.

Può il revisore iscritto nella sezione inattivi esercitare le funzioni di “dominus” nei confronti di tirocinanti che debbano svolgere il tirocinio ai fini della successiva iscrizione nel Registro dei revisori legali?

No, il revisore iscritto nella sezione dei revisori inattivi non può certificare lo svolgimento di attività di revisione legale svolto presso il suo studio nel periodo di permanenza nella sezione dei revisori inattivi.

La norma, sia nazionale che dell’Unione Europea, infatti, prevede che il tirocinio sia finalizzato all’acquisizione, tra l’altro, delle conoscenze pratiche necessarie allo svolgimento della professione, ciò che, evidentemente, non sarebbe possibile nel caso del revisore inattivo.

Da quando decorrono i “tre anni consecutivi” per il passaggio nella Sezione “inattivi” previsto dall’art. 8 d.lgs. 39/2010?

Il periodo triennale per il passaggio della Sezione “inattivi” decorre