Diario fiscale del 4 settembre 2013: agenti di commercio, attenzione alla scadenza del 30 settembre

Pubblicato il 4 settembre 2013

agenti di commercio già iscritti all’ex ruolo: entro il 30 settembre 2013 devono iscriversi nell’apposita sezione del REA; praticanti in studio: non è indice di autonoma organizzazione ai fini IRAP; aspiranti commercialisti: riconosciuti i sei mesi di tirocinio agli iscritti con le vecchie convenzioni; é il giudice penale che determina l’ammontare dell’imposta evasa; progetto di nuovo regolamento Consob sul procedimento sanzionatorio; registro delle Imprese: iscrizione d’ufficio se manca la PEC; alloggi sociali e non profit esenti da IMU; attività finanziarie: nuove ritenute; cinque per mille 2013: pubblicati elenchi aggiornati al 2 settembre 2013

 

 

Indice:

1) Agenti di commercio già iscritti all’ex ruolo: entro il 30 settembre 2013 devono iscriversi nell’apposita sezione del REA

2) Praticanti in studio: non è indice di autonoma organizzazione ai fini IRAP

3) Aspiranti Commercialisti: riconosciuti i sei mesi di tirocinio agli iscritti con le vecchie convenzioni

4) E’ il giudice penale che determina l’ammontare dell’imposta evasa

5) Progetto di nuovo regolamento Consob sul procedimento sanzionatorio

6) Registro delle Imprese: iscrizione d’ufficio se manca la PEC

7) Alloggi sociali e non profit esenti da IMU

8) Attività finanziarie: nuove ritenute

9) Cinque per mille 2013: pubblicati elenchi aggiornati al 2 settembre 2013

 

 

1) Agenti di commercio già iscritti all’ex ruolo: entro il 30 settembre 2013 devono iscriversi nell’apposita sezione del REA

Se non lo fanno decadono dalla possibilità di iscriversi.

Le imprese attive e iscritte nell’abolito ruolo degli agenti di commercio nonché nel Registro imprese alla data 12 maggio 2012, al fine dell’aggiornamento della propria posizione nel registro delle imprese e nel REA, entro il 30 settembre 2013, dovranno compilare la sezione Aggiornamento posizione RI/REA del modello ARC per ciascuna sede o unità locale ed inoltrarla per via telematica, all’ufficio del registro delle imprese della Camera di commercio nel cui circondario hanno stabilito la sede principale.

Trascorso inutilmente il predetto termine, gli interessati decadono dalla possibilità di iscrizione nell’apposita sezione del REA (e quindi dalla possibilità di vedersi riconosciuto l’eventuale requisito professionale abilitante conseguito o maturato al fine dell'avvio di una eventuale nuova attività di agenzia).

Tuttavia, l’iscrizione nel soppresso ruolo costituisce, nei cinque anni successivi all’entrata in vigore del presente decreto, requisito professionale abilitante per l’avvio dell’attività, secondo le modalità previste dall’art. 2 del D.M. 26 ottobre 2011.

Persone fisiche non in attività

Le persone fisiche iscritte nel soppresso Ruolo, ma che attualmente non svolgono l’attività presso alcuna impresa potranno compilare la sezione Iscrizione apposita sezione (Transitorio) del modello ARC e inoltrarla per via telematica entro un anno dalla data di acquisizione di efficacia del D.M. 26 ottobre 2011 (e cioè entro il 30 settembre 2013).

Anche in questo casi, trascorso inutilmente il predetto termine l’interessato decade dalla possibilità di iscrizione nell’apposita sezione del REA.

Agenti senza “ruolo”, semplificati i requisiti per l’accesso alla professione

Come è noto, l’art. 74 del D.Lgs. n. 59/2010 in vigore dall’8 maggio 2010, ha disposto, a decorrere da tale data, l’abrogazione del ruolo previsto per gli agenti di commercio presso le Camere di Commercio. La dichiarazione di inizio attività funge ora da nuova modalità di accesso.

Il decreto legislativo ha favorito una nuova disciplina procedimentale per le attività di agente e rappresentante di commercio (ma anche agente d’affari in mediazione, mediatore marittimo e spedizioniere) sopprimendo – all’art. 74, del D.Lgs. n. 59/2010 - i relativi ruoli o elenchi camerali e assegnando alla dichiarazione di inizio attività (ex articolo 19 della L. n. 241/90) il compito di fungere da nuova modalità di accesso.

Come accennato, l’art. 74, comma 2 della norma in commento assoggetta le attività a dichiarazione di inizio di attività differita (l’attività può essere esercitata solo dopo il decorso di trenta giorni dalla presentazione delle dichiarazione) da presentare alla Camera di commercio competente per territorio.
Requisiti di accesso

Si precisa che rimane vigente il sistema di requisiti di accesso: nulla è cambiato riguardo ai requisiti soggettivi, morali, professionali, tecnici e finanziari di accesso all’attività stessa che, ove prescritti dalla relativa legislazione vigente, restano quelli fissati dalla stessa e devono essere pertanto attestati corredando tale dichiarazione di inizio attività delle certificazioni e autocertificazioni necessarie.


2) Praticanti in studio: non è indice di autonoma organizzazione ai fini IRAP

Professionisti: non basta il praticante per assoggettare ad Irap. La sussistenza delle spese di gestione di uno studio professionale e dei compensi elargiti ai praticanti non rappresentano indicatori di “autonoma organizzazione” tale da sottoporre il reddito del professionista all’IRAP.

E’ quanto ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 17920 del 2013.

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