Diario quotidiano del 27 agosto 2013: perdite su crediti, chiarimenti sulle recenti modifiche

Pubblicato il 27 agosto 2013

recapito DURC tramite Posta Elettronica Certificata; Iva: servizi ricevuti, niente più modello Intrastat; Decreto lavoro: in vigore dal 23 agosto la legge di conversione; imposta sulle transazioni finanziarie: strumenti derivati ed altri valori mobiliari, le faq del Mef; perdite su crediti: tutti i chiarimenti sulle recenti modifiche; Tobin tax: proposto un decreto di rivisitazione

 

 

Indice:

 

1) Tobin tax: proposto un decreto di rivisitazione

 

2) Recapito DURC tramite Posta Elettronica Certificata

 

3) Iva: servizi ricevuti, niente più modello Intrastat

 

4) Decreto lavoro: in vigore dal 23 agosto la legge di conversione

 

5) Imposta sulle transazioni finanziarie: strumenti derivati ed altri valori mobiliari, le faq del Mef

 

6) Perdite su crediti: tutti i chiarimenti sulle recenti modifiche

 

 

1) Tobin tax: proposto un decreto di rivisitazione

Cittadini, operatori economici, associazioni di categoria, ordini professionali ed esperti della materia, possono esprimere la loro opinione sul restyling della disposizione.

Dal 23 agosto 2013, il dipartimento delle Finanze ha avviato una consultazione pubblica on line sulle modifiche alla tobin tax, suggerite attraverso il progetto di un decreto di riforma della tassazione sul trasferimento della proprietà delle azioni e degli strumenti finanziari partecipativi emessi da società residenti nel territorio dello Stato (Decreto Ministero Economia Finanze del 21 febbraio 2013).

Chi è interessato può fornire entro il prossimo 30 agosto, attraverso internet, contributi e osservazioni riguardanti l’intero contenuto del decreto di modifica proposto o singole parti di esso, indicando, in quest’ultimo caso, gli articoli o le sottosezioni cui si riferiscono le osservazioni.

Alla scadenza del periodo messo a disposizione dal MEF per la consultazione, sarà reso pubblico il resoconto dei contributi pervenuti.

Va comunque precisato che i suggerimenti inviati non vincolano in nessun modo le future decisioni dell’Amministrazione finanziaria.

 

 

2) Recapito DURC tramite Posta Elettronica Certificata

Per consentire agli utenti dello sportello unico previdenziale – attraverso un’opportuna informativa – di disporre di una completa conoscenza delle nuove modalità di trasmissione dei DURC, è stato disposto per lunedì 2 settembre 2013 il termine ultimo a partire dal quale la trasmissione di tali documenti sarà effettuata ai richiedenti esclusivamente tramite PEC.

A decorrere da tale data, pertanto, l’inoltro della richiesta di DURC sarà consentito solo se il sistema dello sportello unico previdenziale rileva l’avvenuta registrazione, nell’apposito campo, dell’indirizzo PEC della stazione appaltante/amministrazione procedente, delle SOA e delle imprese.

Dalla stessa data, sia per le Pubbliche Amministrazioni che per le imprese, i DURC saranno recapitati dall’Inail, dalle Casse Edile e dall’Inps, esclusivamente tramite PEC, agli indirizzi indicati dagli utenti nel modulo telematico di richiesta.
(INPS, messaggio n. 13414 del 23 agosto 2013)



3) Iva: servizi ricevuti, niente più modello Intrastat

Il legislatore ha abrogato la compilazione e l’invio del modello Intrastat in relazione ai servizi ricevuti.

E’ questa una semplificazione che riguarda tutti i titolari di partita IVA, anche se non optano per la trasmissione quotidiana di fatture e corrispettivi.

Tutto questo per effetto dell’art. 50-bis del D.L. n. 69/2013, inserito in sede di conversione dalla Legge n. 98/2013, il quale ha previsto, nel 4° comma, l’abrogazione dell’obbligo di presentazione dei modelli Intra 2-quater e Intra 2-quinquies, riguardanti gli elenchi riepilogativi dei servizi “generici” che i committenti italiani ricevono dai prestatori stabiliti in altri Paesi UE.

La semplificazione si applica anche se l’operatore nazionale non ha optato per la comunicazione quotidiana dei dati delle fatture e dei corrispettivi delle operazioni non soggette a fatturazione, la cui decorrenza è fissata al 1° gennaio 2015.

Dunque, la soppressione dei suddetti modelli per i servizi ricevuti vale nei confronti di tutti i titolari di partita IVA, compresi gli enti non commerciali.

Sarà, tuttavia, necessario aspettare l’emanazione di un provvedimento attuativo.

 

 

4) Decreto lavoro: in vigore dal 23 agosto la legge di conversione

Sono contenute importanti disposizioni tributarie, tra cui il cd. congelamento dell’aumento dell’Iva.

E’ finalmente arrivata la pubblicazione in Gazzetta della Legge n. 99 del 7 agosto 2013, di conversione del D.L. n. 76/2013 (“decreto lavoro”).

Nel provvedimento non solo interventi per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, ma anche diverse disposizioni di natura fiscale: dal rinvio dell’aumento dell’Iva all’introduzione dell’imposta di consumo sulle sigarette elettroniche, dall’incremento degli acconti relativi alle imposte sui redditi alla proroga di agevolazioni.

Rinvio dell’aumento Iva (art. 11, comma 1)

Il previsto incremento di un punto dell’aliquota ordinaria, dal 21 al 22%, è momentaneamente rimandato al prossimo primo ottobre.

Incrementi degli acconti Irpef e Ires (art. 11, commi da 18 a 20)

A decorrere dall’anno 2013 aumenta dal 99 al 100% la misura dell’acconto Irpef.

Gli effetti dell’incremento sono validi in sede di versamento della seconda o unica rata. Per quanto riguarda l’Ires, l’acconto va calcolato invece sul 101% (invece dell’attuale 100%), ma l’aumento è valido solo per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013. Gli incrementi delle percentuali di acconto previsti per le imposte sui redditi hanno effetto anche ai fini dell’Irap.

Interessi su conti e depositi (art. 11, comma 21)

Per le ritenute sugli interessi maturati sulle somme depositate su conti correnti o depositi aumenta la misura dell’acconto, al cui versamento devono provvedere gli istituti di credito: per gli anni 2013 e 2014, l’anticipo è dovuto nella misura del 110%.

Imposta sulla sigaretta elettronica (art. 11, comma 22)

Dall’1 gennaio 2014, le sigarette elettroniche e le relative parti di ricambio sono assoggettate un’imposta di consumo nella misura del 58,50%. La vendita di questi prodotti, inoltre, sarà consentita anche nelle tabaccherie. La definizione delle norme applicabili alla distribuzione e vendita delle sigarette elettroniche e degli accessori è demandata a un decreto del ministro dell’Economia e finanze, da emanare entro il 31 ottobre prossimo.

Credito d’imposta per assunzioni (art. 2, comma 9)

Ampliato il periodo di fruizione, tramite compensazione, del credito d’imposta spettante per l’assunzione, nelle regioni del Mezzogiorno, di lavoratori “svantaggiati” o “molto svantaggiati”, istituito dal D.L. n. 70/2011. Il bonus andrà “speso” entro il 15 maggio 2015, anziché entro due anni dalla data di assunzione, come precedentemente previsto.

Investimenti in start up (art. 9, comma 16-ter)

Sono estesi anche al 2016 gli incentivi fiscali, previsti per il triennio 2013-2015, in favore delle persone fisiche e giuridiche che investono nel capitale sociale di imprese “start up innovative” (art. 29, D.L. n. 179/2012). Il risparmio consiste in una detrazione Irpef del 19% ovvero in una deduzione Ires del 20% delle somme investite. Nel caso in cui le imprese start up siano a vocazione sociale o sviluppino e commercializzino prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico, le precedenti percentuali passano, rispettivamente, a 25 e 27.

Terremoto di maggio 2012 (art. 11, commi 7 e 8)

Accorpando e rivedendo le norme che regolavano alcuni tipi di agevolazioni riguardanti i soggetti danneggiati dal sisma del maggio dello scorso anno, il nuovo testo prevede la detassazione:di tutte le forme di contributi, indennizzi e risarcimenti ricevuti.

 

 

5) Imposta sulle transazioni finanziarie: strumenti derivati ed altri valori mobiliari, le faq del Mef

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in relazione alla Tobin tax, ha pubblicato delle faq sugli strumenti