Novità fiscali dell’1 agosto 2013: nuovo redditometro, ecco la circolare con le istruzioni operative

Pubblicato il 1 agosto 2013

pubblicata in G.U. la convenzione Italia-San Marino; semplificazioni degli adempimenti: non si usa più il modello per la comunicazione dei dati catastali; parere della Fondazione studi CDL: la Corte Costituzionale riscrive l’art. 19 dello Statuto dei Lavoratori; Agenzia Entrate: soppressione di taluni uffici territoriali; contributi dovuti da artigiani e commercianti iscritti in corso d’anno: Modello F24 seconda emissione 2013; fondi interprofessionali per la formazione continua: chiusura delle adesioni a FONDAZIENDA e FOND.AGRI; IRDCEC: pubblicato l’Osservatorio Economico di maggio 2013; cartelle pagamento: Equitalia deve dimostrare il loro reale contenuto; nuovo redditometro: ecco la circolare con le istruzioni operative; relazione annuale sullo stato del contenzioso tributario

 

Indice:

1) Pubblicata in G.U. la convezione Italia-San Marino

2) Semplificazioni degli adempimenti: non si usa più il modello per la comunicazione dei dati catastali

3) Parere della Fondazione studi CDL: la Corte Costituzionale riscrive l’art. 19 dello Statuto dei Lavoratori

4) Agenzia Entrate: soppressione di taluni uffici territoriali

5) Contributi dovuti da artigiani e commercianti iscritti in corso d’anno: Modello F24 seconda emissione 2013

6) Fondi interprofessionali per la formazione continua: chiusura delle adesioni a FONDAZIENDA e FOND.AGRI

7) IRDCEC: pubblicato l’Osservatorio Economico di maggio 2013

8) Cartelle pagamento: Equitalia deve dimostrare il loro reale contenuto

9) Nuovo redditometro: ecco la circolare con le istruzioni operative

10) Relazione annuale sullo stato del contenzioso tributario

 

 

1) Pubblicata in G.U. la convezione Italia-San Marino

La Legge n. 88 del 19 luglio 2013, che ratifica l’intesa contro le doppie imposizioni tra l’Italia e San Marino, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 30 luglio 2013.

Con la ratifica dell'accordo cade definitivamente il segreto bancario. La convenzione contro le doppie imposizioni prevede, infatti, lo scambio di informazioni necessario per prevenire l’elusione e l’evasione fiscale.

In particolare, viene previsto che i due stati non potranno opporsi allo scambio di informazioni reciproche adducendo la “copertura da segreto istruttorio”, ovvero la detenzione delle stesse “da parte di una banca, un’altra istituzione finanziaria, un mandatario o una persona che opera in qualità di agente o fiduciario”.

Un’ulteriore novità dell’accordo raggiunto riguarda la risoluzione dei casi di doppia residenza fiscale dove, adesso, verrà privilegiata la sede di direzione effettiva.

La citata Legge prevede, tra le principali disposizioni, che:

- Gli Stati contraenti debbano scambiarsi le informazioni, al fine di applicare le disposizioni previste dalla Convenzione e di prevenire l’elusione e l’evasione fiscale;

- i dividendi siano esenti totalmente da ritenuta (attualmente al 20%) a patto che il beneficiario “sia una società diversa da una società di persone che ha detenuto almeno il 10% del capitale della società che distribuisce i dividendi per un periodo di almeno 12 mesi antecedenti alla data della delibera di distribuzione”.

Negli altri casi la ritenuta non potrà superare il 15% dell’ammontare lordo dei dividendi.

Inoltre, qualora non vi sia l’esenzione, la ritenuta non potrà superare:

il 13% per quanto riguarda gli interessi;

il 10%, per le royalties.

 

2) Semplificazioni degli adempimenti: non si usa più il modello per la comunicazione dei dati catastali

Inizia il processo di semplificazione annunciato nei giorni scorsi dal Direttore delle Entrate (Befera). Addio al modello per la comunicazione dei dati catastali (Cdc) nei casi di cessioni, risoluzioni e proroghe, anche tacite, dei contratti di locazione o di affitto di beni immobili.

Questa misura, introdotta dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate pubblicato il 31 luglio 2013, fa, infatti, parte del pacchetto delle semplificazioni fiscali presentate nella conferenza stampa dello scorso 3 luglio.

I dati catastali potranno essere comunicati con altre modalità:

Presentando il modello 69, presso gli uffici dell’Agenzia, in forma cartacea o per via telematica contemporaneamente al pagamento delle imposte nei casi di cessioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione e di affitto.

 

3) Parere della Fondazione studi CDL: la Corte Costituzionale riscrive l’art. 19 dello Statuto dei Lavoratori

Il 3 luglio scorso la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo l’art. 19 dello Statuto dei Lavoratori, nella parte che consente la rappresentanza sindacale aziendale ai soli sindacati firmatari del contratto applicato all’unità produttiva.

Una decisione salita alla ribalta della cronaca poiché adottata nell’ambito del ricorso della Fiom, esclusa dalla Rsa, contro la Fiat.

Ma quali sono gli argomenti su cui la Consulta ha fondato la propria decisione di incostituzionalità ?

Il Parere n. 3 del 31 luglio 2013 della Fondazione Studi del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro fa luce sulla genesi di una sentenza di grande rilevanza per le relazioni sindacali nel Paese.

In conclusione, la Corte non ha mai considerato la sottoscrizione del contratto come parametro affidabile per misurare la rappresentatività del sindacato.

Al riguardo, viene osservato che la capacità del sindacato di condizionare il contenuto del contratto, ottenendo la sottoscrizione della controparte, non è un fatto del tutto neutro ai fini della misurazione della rappresentatività: è evidente, infatti, che il datore di lavoro ha interesse ad includere nell’accordo tutte le sigle effettivamente rappresentative in azienda, in grado di spiegare forme efficaci di lotta sindacale.

Ad ogni modo, l’aspetto più delicato sembra quello relativo alla definizione del concetto di “partecipazione alla negoziazione”, che rappresenta attualmente il parametro per il conseguimento dei diritti sindacali. Al riguardo, il punto di riferimento è la giurisprudenza della Corte Costituzionale sullo stesso art. 19, secondo cui è necessario che il sindacato dimostri la “capacità di imporsi al datore di lavoro come controparte contrattuale”, cioè che vi sia una “partecipazione attiva al processo di formazione del contratto” (sentenza n. 244 del 1996), concetto che viene ripreso anche dalla sentenza in commento ove si parla in più occasioni di “effettiva partecipazione alle trattative”. Il sindacato, dunque, deve essere presente al tavolo ma deve anche dimostrare di essere accreditato dalla controparte nella trattativa, anche se in mancanza di accordo finale.

Infine, rimane in piedi la questione della individuazione di un criterio selettivo della rappresentatività del sindacato, ai fini del riconoscimento dei diritti del Titolo III dello Statuto dei lavoratori, nelle aziende in cui manca del tutto un contratto collettivo applicato. Sul punto, la Corte Costituzionale – nel rimandare la questione al legislatore ordinario – suggerisce significativamente alcuni parametri alternativi, come ad esempio quello associativo basato sul numero degli iscritti ovvero l’introduzione di un obbligo a trattare con le organizzazioni che superino una certa soglia di sbarramento.

 

4) Agenzia entrate: soppressione di taluni uffici territoriali

Con Disposizione del Direttore dell’Agenzia delle entrate, pubblicata il 31 luglio 2013, vengono soppressi i seguenti uffici territoriali della stessa Agenzia:

Regione

Direzione Provinciale

Ufficio territoriale

Data di chiusura

 

Veneto

Rovigo

Badia Polesine

9 settembre 2013

 

Veneto

Vicenza

Arzignano

16 se