Le novità in materia di fiscalità attiva del mese di Agosto 2013

TARES

L’Agenzia delle Entrate, dopo aver istituito i codici per il versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES), ha comunicato che è possibile effettuare tale versamento tramite il modello F24 dal 27 maggio 2013 (vedi in allegato Risoluzione 28 giugno 2013, n. 42/E e Provvedimento direttoriale 28 giugno 2013).

Il versamento con l’F24, alternativo al bollettino di conto corrente postale, consente di effettuare compensazioni con eventuali crediti del contribuente compensabili secondo le regole dell’art. 17 del D. Lgs. n. 241/1997.

Si ricorda che ai fini del versamento delle prime due rate del tributo, e comunque ad eccezione dell’ultima rata dello stesso, i Comuni possono inviare modelli di pagamento precompilati già predisposti per il pagamento della TARSU, della TIA1 o TIA2, oppure indicare altre modalità di pagamento già in uso per gli stessi prelievi.

L’Agenzia delle Entrate, per le vie brevi, ha confermato che in questi casi è possibile effettuare la compensazione già in riferimento ai versamenti a titolo di acconto.

Qualora, invece, il Comune abbia delegato la riscossione ai soggetti affidatari del servizio di gestione dei rifiuti urbani, non si ritiene possibile l’utilizzo dell’F24 e dunque è esclusa la possibilità di compensazione.

 

Imu e Zone Franche Urbane

Sono esenti dall’Imu gli immobili situati nelle Zone Franche Urbane (Zfu) posseduti e utilizzati dalle piccole e micro imprese per l’esercizio delle nuove attività economiche. L’esenzione è riconosciuta per i primi 4 anni a decorrere dal periodo di imposta di accoglimento dell’istanza da presentare al Ministero dello Sviluppo economico.

A stabilirlo è l’articolo 4, comma 1, lettera c) del Decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 10 aprile 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 luglio 2013, che ha dato attuazione a quanto previsto nel D.L. n. 179/2012, convertito dalla Legge n. 221/2012 (cosiddetto Decreto Crescita).

 

Imu e ERP

Il Tar Liguria nella sentenza n. 992 del 3 luglio 2013 effettua interessanti considerazioni in merito all’Imu da applicare sugli immobili di edilizia residenziale pubblica (ERP).

Secondo i giudici amministrativi liguri sugli immobili posseduti da un istituto di ERP non va applicata l’aliquota prevista per l’abitazione principale, bensì quella ordinaria.

Trova invece applicazione per questi immobili la detrazione pari a € 200,00 stabilita per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, sulla base di quanto stabilito dall’articolo 13, comma 10 del D.L. n. 201/2011 convertito dalla Legge n. 214/2011 (cosiddetto Decreto Monti).

ALLEGATO4

 

Imu e fotovoltaico

Il lastrico solare non si può considerare ai fini Imu come un’area edificabile. In tal senso si sono pronunciati i tecnici del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) nella Risoluzione n. 8/DF del 22 luglio 2013.

Il lastrico solare va inteso fiscalmente neutro per tutta la durata della costruzione dell’impianto fotovoltaico dopodiché scatta l’accatastamento dell’impianto medesimo (categoria D1, o D10 se rurale).

La Risoluzione si conclude ribadendo che il principio vale per tutti gli immobili citati nell’articolo 3, comma 2, del Dm 28/98, quindi anche relativamente ai fabbricati collabenti.

http://www.finanze.gov.it/export/download/Imu/Risoluzione_n_8_DF.pdf

Marco Castellani

31 Agosto 2013

Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it