Le novità di agosto 2013 in materia di finanza locale


Contributi per contrasto all’evasione

Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno rende noto con il comunicato dell’1 agosto 2013 che con DM n. 58677 del 19 luglio 2013 è stata disposta l’erogazione dell’acconto del contributo spettante per l’anno 2012 ai Comuni per la partecipazione al contrasto all’evasione fiscale e contributiva. L’acconto è pari al 98,52% del contributo totale. Il Ministero ha comunque assicurato che nel corso dell’esercizio 2014 provvederà all’erogazione anche del relativo saldo. Lo schema con l’elencazione importi del contributo assegnati alle singole amministrazioni comunali sono disponibili all’indirizzo: http://finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com010813all.pdf

 

Incostituzionalità del progetto di riordino delle province

La Corte Costituzionale nella sentenza n. 220 del 19 luglio 2013 ha dichiarato illegittimi per violazione dell’art. 77 della Costituzione – relativo ai presupposti della decretazione d’urgenza – l’art. 23, commi 4, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 20 bis del Decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni dall’art. 1, comma 1, della Legge 22 dicembre 2011 n. 214 e gli articoli 17 e 18 del Decreto-legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della Legge 7 agosto 2012 n. 135. Finisce sotto la scure dei giudici costituzionali l’intero progetto di riordino degli enti provinciali.

La geografia delle province italiane resta perciò immutata, così come l’attuale struttura funzionale degli enti medesimi. La Consulta ha ritenuto fondati i ricorsi, e ritiene che la decretazione d’urgenza sia legittima solo quando sia disposta per “fronteggiare casi straordinari di necessità e urgenza” e non invece per realizzare una riforma organica e di sistema.

ALLEGATO1

 

Cassa Depositi e Prestiti

Con la circolare n.1280 del 27/06/2013 (ALLEGATO2), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 20 luglio 2013, la Cassa Depositi e Prestiti disciplina le modalità di accesso ai prestiti destinati ai comuni, alle province, alle città metropolitane, alle comunità montane, alle comunità isolane e alle unioni di comuni, nonché ai consorzi cui partecipano enti locali, con esclusione di quelli che gestiscono attività aventi rilevanza economica ed imprenditoriale, ed ai consorzi per la gestione dei servizi sociali, ai quali, ai sensi del proprio statuto, si applichi il TUEL.

Sul sito della Cassa Depositi e Prestiti all’indirizzo http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/EntiLocaliePA/PrincipaliCircolariCDP/Circolaren.1280del27giugno2013/index.htm sono disponibili le schede istruttorie, esplicative dell’elenco della documentazione necessaria per l’istruttoria delle richieste di finanziamento

 

Quota del 5 per mille ai Comuni

Con Comunicato del 8 luglio 2013, il Ministero dell’Interno comunica che con Decreto ministeriale del 1 luglio 2013 si è provveduto ad erogare a favore dei comuni interessati la quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche – esercizio finanziario 2011 – anno di imposta 2010 – scaturita a seguito della scelta del contribuente e destinata al sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente stesso.

http://finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com080713.html

Limiti di indebitamento degli enti locali

Il Disegno di legge di conversione del D.L. n. 73/2013 (cosiddetto Decreto Iva e Lavoro), attualmente in attesa dell’approvazione definitiva presso la Camera, aggiunge il nuovo articolo 11-bis che interviene sui limiti di indebitamento imposti agli enti locali ai sensi dell’articolo 204 del Tuel (D.Lgs. n. 267/2000). Il nuovo intervento, in pratica, porta per il 2013 dal 6 all’8% il rapporto massimo fra gli oneri di ammortamento e le entrate dei primi tre Titoli (tributi, trasferimenti e tariffe) del bilancio; il tetto del 6%, previsto per quest’anno, viene rinviato al 2014.

 

Appalto a costo zero e Patto di stabilità

L’appalto di lavori pubblici per la realizzazione di una nuova scuola primaria che non richiede esborso di poste finanziarie non ha problemi di compatibilità con il Patto, né con i limiti al debito. L’acquisto non incappa neppure nei limiti all’acquisto di beni immobili.

Questa è l’orientamento adottato dalla Corte dei conti Lombardia, nella Deliberazione n. 248/2013, mediante il quale si reputa legittima l’operazione prospettata da un Comune che, a fronte della necessità di realizzare una nuova scuola, intende affidare l’opera a un privato (scelto con gara), remunerato attraverso l’esecuzione e la gestione di un’altra struttura socio-sanitaria e assistenziale da realizzare sull’area occupata dalla vecchia scuola da dismettere una volta realizzato il nuovo edificio. Il privato riconosce all’ente il corrispettivo per il diritto di superficie sull’area della scuola e su quella utilizzata per la nuova struttura, e il Comune non deve erogare somme di denaro.

I giudici della Sezione propongono un’analisi dei riflessi finanziari dell’operazione, che viene infine considerata “non elusiva del Patto”.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=2989-09/07/2013-SRCLOM

 

Proventi da sanzioni al Codice della Strada

Il Ministero dei Trasporti con il parere n. 2144/2013 ha chiarito che i proventi delle sanzioni al Codice della Strata accertate dai vigili con l’autovelox sulle strade statali non vanno ripartiti ma spettano integralmente agli enti locali. Trattandosi infatti di strade in concessione viene meno il meccanismo di ripartizione a metà dei proventi tra organo accertatore ed ente proprietario della strada.

ALLEGATO3

 

Marco Castellani

31 Agosto 2013


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