Diario giornaliero del 30 agosto 2013: IMU prima casa abolita nel 2013

Novità fiscali del 30 agosto 2013

 

 

Indice:

 

1) IMU prima casa abolita nel 2013

 

2) Linee guida per la “Service Tax”

 

3) Edilizia residenziale: proroga di 3 anni per l’imposta di registro ridotta all’1%

 

4) Piano casa per famiglie disagiate

 

5) Bilancio non chiaro: ok all’accertamento induttivo

 

6) Studi di settore applicabili anche al professionista/dipendente

 

7) La prova dell’esportazione con un pubblico certificato

 

8) Per la frode carosello beneficiari consapevoli

 

9) Con la ragione pratica manca l’abuso di diritto

 

10) Modulistica fiscale internazionale: nota Entrate

 

 

1) IMU prima casa abolita nel 2013

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 28 agosto 2013 un Decreto Legge recante disposizioni urgenti in materia di IMU, abitazioni e cassa integrazione guadagni.

IMU

Il Decreto stabilisce che la tassa municipale sugli immobili – relativamente alla prima casa, ai terreni agricoli e ai fabbricati rurali – non verrà pagata nel 2013.

A copertura dell’abolizione il Decreto prevede un intervento immediato per la prima rata 2013.

Con un Decreto Legge contestuale alla legge di Stabilità dell’ottobre prossimo verrà abolita la seconda rata.

A partire dal 2014, in luogo dell’IMU, entrerà in vigore la cosiddetta “Service Tax”.

                                Altre misure relative all’IMU:

– Fabbricati costruiti e non ancora venduti o concessi in locazione

Vengono esclusi dall’imposta municipale propria i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita se non locati o venduti entro tre anni dalla ultimazione dei lavori.

La proposta è finalizzata a svincolare una parte di risorse delle imprese, quantificate in circa 38 milioni di euro l’anno, destinate ora al pagamento dell’IMU, permettendone un utilizzo “produttivo” per effettuare nuovi investimenti con ricadute positive sul sistema produttivo.

– Immobili di edilizia popolare

Vengono assimilati al trattamento IMU prima casa gli alloggi degli Istituti autonomi case popolari e quelli delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari: si liberano circa 60 milioni di euro.

– Immobili di edilizia sociale

Dal 1° gennaio 2014 trattamento IMU prima casa anche per gli alloggi sociali (alloggi realizzati o recuperati da operatori pubblici o privati destinati prevalentemente alla locazione per individui e nuclei familiari svantaggiati). Tale incentivo attiva gli investimenti in alloggi sociali tramite le risorse attualmente disponibili presso il Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA), fondo immobiliare riservato a investitori qualificati promosso e gestito dalla SGR di Cassa Depositi e Prestiti con lo scopo di incrementare l’offerta abitativa in alloggi sociali, che attualmente ha una disponibilità di circa 2 miliardi di euro, in grado di attivare ulteriori investimenti per altri 2 miliardi, con importanti ricadute anche dal punto di vista occupazionale.

Cassa integrazione guadagni

Il provvedimento prevede un rifinanziamento di questo strumento per 500 milioni di euro. Si tratta di un intervento che fa seguito al precedente stabilito nel mese di maggio che destinava un ulteriore miliardo di euro alla CIG.

Esodati

Il Decreto interviene a sostegno dei lavoratori cosiddetti “licenziati individuali” che hanno interrotto il proprio rapporto prima dell’applicazione della riforma sulle pensioni e che per effetto di essa si sono trovati al contempo privi di stipendio e di pensione. Si tratta di 6.500 persone.

Piano casa a favore delle categorie disagiate

Il provvedimento interviene a sostegno delle famiglie su mutui, prima casa e affitti.

2) Linee guida per la “Service Tax”

Il modello di tassazione comunale “federale”, che entrerà in vigore dal 2014, sarà ispirato ai principi del federalismo fiscale, come approvati dalla Commissione Bicamerale appositamente costituita nella scorsa legislatura.

Lo ha reso noto il governo nel comunicato del 28…

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