Controlli e verifiche fiscali: le politiche 2013, ecco come verranno selezionati i contribuenti

La circolare n. 25/E, diramata il 31 luglio 2013 contiene il piano annuale dei controlli per il 2013.
Riservandoci ulteriori approfondimenti specifici, indichiamo, in sintesi, le linee di intervento previste per il corrente anno, fermo restando che, anche per quest’anno, il modus operandi si muoverà secondo tracce già consolidate, che prevedono:

mappatura delle diversemacro-tipologie di contribuenti (grandi contribuenti e medie imprese, piccole imprese e lavoro autonomo, persone fisiche, enti non commerciali) e analisi del rischio mirate;

utilizzo di metodologie di interventodifferenziate per ciascuna macrotipologia e coerenti con altrettanti distinti sistemi di analisi e valutazione del rischio di evasione;

contrasto dei fenomeni di evasione e/o elusione piùpericolosi e diffusi;

selezione delle posizioni soggettive consituazioni di rischio elevate;

miglioramento qualitativo dei controlli (aumento della mediana degli accertamenti e delle definizioni) finalizzato alla chiusura della pretesa tributaria attraverso l’accertamento con adesione, l’adesione ai contenuti del p.v.c. e dell’invito al contraddittorio, nonché l’acquiescenza.

 
Grandi contribuenti
Nei confronti dei “Grandi contribuenti” viene confermata l’attività di tutoraggio, da parte delle Direzioni Regionali, con la predisposizione delle schede di rischio.
L’attività dovrà essere improntata al monitoraggio delle fattispecie già riscontrante, con particolare riferimento agli schemi di pianificazione fiscale aggressiva attuata anche su scala internazionale, attribuendo priorità ai fenomeni di erosione/spostamento di base imponibile su scala internazionale.
Sarà data priorità ai periodi di imposta per i quali il potere di accertamento scade al 31 dicembre 2013, agli elementi che richiedono un’ulteriore attività istruttoria (i.e. le segnalazioni relative a fattispecie elusive o abusive, o quelle riguardanti la deducibilità di costi connessi a operazioni con soggetti residenti in Paesi black list), e alle situazioni che richiedono la massima attenzione a tutela del credito erariale (i.e. erogazione di rimborsi, decadenza di polizze fideiussorie o situazioni debitorie di particolare rilevanza).
La nota d’agenzia ricorda è stato avviato un “progetto pilota” sul regime di adempimentocollaborativo, rivolto ad un limitato numero di imprese che, su base volontaria e in presenza di determinati requisiti (quali, ad esempio, l’aver almeno adottato sistemi aziendali di controllo interno per la gestione del rischio fiscale), intendano partecipare ad appositi tavoli tecnici per individuare in concreto, in collaborazione coi contribuenti, elementiutili alla successiva definizione delle caratteristiche che dovranno ispirare il nuovo rapporto nonché per verificare la possibilità di introdurre un approccio al controllo ex ante, rispetto al tradizionale intervento ex post.
 
Imprese di medie dimensioni
Saranno oggetto di preventiva selezione, al fine di individuare il “rischio” i soggetti che non sono stati oggetto di controllo negli ultimi anni.
Costituiscono, altresì, fattori di rischio privilegiati:

l’assenza di controlli negli ultimi anni;

la bassa redditività negli ultimi anni;

l’effettuazione di operazioni che impattano notevolmente sulla determinazione del reddito imponibile ai fini IRES e IRAP o dell’IVA dovuta;

la presenza del rischio di evasione in materia di IVA.

 
L’attività di controllo esterna, che per il primo semestre del 2013, ha visto sotto mira l’anno 2010, cede il passo, nel secondo semestre, anche al 2011, salvo i casi in cui gli esiti dell’analisi di rischio impongano un’azione di controllo su anni di imposta diversi.

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it