Novità fiscali del 31 luglio 2013: il ravvedimento operoso per il 770 slitta al 20 settembre

Pubblicato il 31 luglio 2013



accertamento anticipato: è nullo l’avviso emesso prima dei 60 giorni; pubblicato in G.U. il DPCM di proroga per il Modello 770/2013; superbonus per le assunzioni al Sud; cassetto fiscale: più facile l’adesione al servizio con Entratel; bonus per assumere over 50 e donne “svantaggiate”: ecco il modulo di comunicazione on-line per la fruizione del beneficio; aggiornati i programmi informatici di compilazione del modello 770/2013; ravvedimento operoso Modello 770/2013 slitta al 20 settembre; sperimentazione programma “Carta acquisti”; ingresso Croazia nell’Unione Europea

 

 

Indice:

1) Accertamento anticipato: E’ nullo l’avviso emesso prima dei 60 giorni

2) Pubblicato in G.U. il DPCM di proroga per il Modello 770/2013

3) Superbonus per le assunzioni al sud

4) Cassetto fiscale: più facile l’adesione al servizio con Entratel

5) Bonus per assumere over 50 e donne “svantaggiate”: ecco il modulo di comunicazione on-line per la fruizione del beneficio

6) Aggiornati i programmi informatici di compilazione del modello 770/2013

7) Ravvedimento operoso Modello 770/2013 slitta al 20 settembre

8) Sperimentazione programma “Carta acquisti”

9) Ingresso Croazia nell’Unione Europea

 

 

1) Accertamento anticipato: E’ nullo l’avviso emesso prima dei 60 giorni

L’accertamento fiscale viene considerato nullo se sia stato emesso dall’Ufficio prima dei 60 giorni dalla verifica.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, a sezioni unite, con la sentenza n. 18184/2013.

Tutto ciò sulla base della previsione contenuta nello Statuto dei diritti del contribuente.

Dunque, la Suprema Corte ha sciolto il contrasto giurisprudenziale a favore del contribuente, fornendo risposta alla domanda sulle conseguenze del mancato rispetto del termine previsto dalla Legge n. 212/2000 che ha sì introdotto il limite dei 60 giorni (a fare data dal rilascio del verbale di conclusione delle operazioni di verifica), prima del quale il Fisco non può emettere l’accertamento, ma non ha detto nulla sulla sua inosservanza.

Si è trattato di un vero e proprio vizio di legittimità dell'atto impositivo. Innanzitutto perché la norme oggetto di interpretazione è collocata all’interno dello Statuto che, pur non potendo rivendicare una collocazione superiore nella gerarchia delle fonti, tuttavia rappresenta un punto di riferimento nell’indirizzare i rapporti tra amministrazione finanziaria e contribuenti.

In particolare la norma, l’art. 12, introduce una forma di collaborazione particolare con un periodo di tempo ampio 60 giorni prima dell’accertamento, periodo di tempo destinato alla dialettica tra le parti (contraddittorio procedimentale) prima dell’emissione del provvedimento.

Il contraddittorio ha assunto, sia in giurisprudenza sia in dottrina, un valore sempre maggiore come strumento di garanzia non solo del contribuente, ma anche del migliore esercizio della potestà impositiva.

Così, la mancata osservanza del termine, in assenza di specifiche ragioni di urgenza, non può che provocare l'invalidità dell'avviso di accertamento.

 

2) Pubblicato in G.U. il DPCM di proroga per il Modello 770/2013

Il DPCM 24 luglio 2013, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 176 del 29 luglio 2013, che differisce, per quest’anno, i termini per la presentazione in via telematica dei modelli 770/2013.

Come già anticipato dal comunicato stampa del MEF, la scadenza, inizialmente fissata al 31 luglio, è slittata al 20 settembre 2013.

 

3) Superbonus per le assunzioni al sud

Bonus giovani più rilevante al Sud. Per ogni assunzione a tempo indeterminato di giovani d’età tra 18 e 29 anni nelle regioni Molise, Campania, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia, il datore di lavoro potrà ridurre il versamento mensile dovuto all'Inps di un importo pari alla metà della retribuzione erogata al neoassunto, fino ad un massimo di 975 euro mensili, per 18 mesi: 325 euro mensili in più rispetto al valore originario dell'incentivo, che resta valido per le assunzioni effettuate nelle altre regioni. A stabilirlo è un emendamento approvato il 29 luglio scorso dal senato che ha votato i primi due articoli del ddl di conversione del D.L. n. 76/2013.

Assunzioni in sette giorni

Altra novità riguarda la procedura di riconoscimento dell’incentivo. E’ previsto, infatti, che l’Inps provveda entro tre giorni dalla presentazione della domanda di ammissione al beneficio da parte del datore di lavoro interessato, a fornire una specifica comunicazione in ordine alla sussistenza di una effettiva disponibilità di risorse per l'accesso al bonus. A seguito di tale comunicazione, il datore di lavoro ha un termine perentorio di sette giorni lavorativi per provvedere alla stipula del contratto di lavoro che dà titolo all’agevolazione. Entro il termine perentorio di ulteriori sette giorni lavorativi, il datore di lavoro ha poi l’onere di comunicare all’Inps l’avvenuta stipula del contratto.

 

4) Cassetto fiscale: più facile l’adesione al servizio con Entratel

Per accedere ai dati contenuti nel cd. cassetto fiscale non sarà più necessario recarsi presso un ufficio dell’Agenzia delle entrate.

Diviene più semplice l’adesione al servizio con la possibilità di presentare le deleghe in modalità telematica.

Lo dispone il Provvedimento del 29 luglio 2013 del Direttore dell’Agenzia delle entrate.

Con il “Cassetto fiscale delegato”, migliora il servizio di consultazione delle informazioni tributarie dei contribuenti riservato agli intermediari abilitati. Possibilità di delegare fino a due intermediari per un arco di tempo di quattro anni. Notevole risparmio di tempo, inoltre, con l’adesione al servizio e la presentazione delle deleghe da parte dell’intermediario in modalità telematica.

L’attuale servizio di consultazione del Cassetto fiscale da parte degli intermediari prevede che l’adesione alle condizioni generali di erogazione del servizio avvenga presentando una copia, debitamente sottoscritta, dello specifico regolamento ad un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate della regione in cui l’intermediario ha stabilito il proprio domicilio fiscale.

Analogamente, le deleghe conferite dai propri clienti possono essere presentate

dall’intermediario presso l’ufficio al quale è stata consegnata la copia sottoscritta del regolamento di adesione al servizio ovvero inviate, al medesimo ufficio, per posta, fax o e-mail.

Attualmente ciascun contribuente può conferire delega alla consultazione del proprio Cassetto fiscale ad un solo intermediario.

Per rendere più agevole il processo di adesione al servizio e di presentazione delle deleghe, si introduce la nuova modalità di effettuazione di tali adempimenti che prevede l’esclusivo utilizzo, da parte dell’intermediario, dello stesso servizio Entratel ed elimina, quindi, la necessità di recarsi presso un ufficio dell’Agenzia.

Allo stesso modo, viene data la possibilità, a ciascun contribuente abilitato ai servizi online dell’Agenzia, di conferire delega anche attraverso le specifiche funzionalità rese disponibili nella propria area autenticata del sito internet dell’Agenzia.

Per dare risposta ad esigenze rappresentate dagli utenti dell’attuale servizio di consultazione del Cassetto fiscale, inoltre, viene data a ciascun contribuente la possibilità di delegare fino a due intermediari per un arco di tempo di quattro anni, fermo restando che ciascuna delega è rinnovabile alla scadenza o, in qualsiasi momento, revocabile.

Al fine di evitare soluzioni di continuità nell’erogazione dell’attuale servizio di consultazione del Cassetto fiscale, viene data la possibilità agli intermediari di aderire alle nuove condizioni di utilizzo del Cassetto fiscale delegato entro il 31 ottobre 2014, indipendentemente dalla scadenza dell’attuale adesione.

 

5) Bonus per assumere over 50 e donne “svantaggiate”: ecco il modulo di comunicazione on-line per la fruizione del beneficio

Disponibile nel Cassetto previdenziale aziende e aziende agricole del sito previdenziale.

Lo rende noto l’INPS con il messaggio n. 12212 del 29 luglio 2013.

La circolare n. 111 del 24 luglio 2013 sono state fornite le indicazioni per l’applicazione degli incentivi all’assunzione, previsti dall’articolo 4, commi da 8 a 11, della legge 28 giugno 2012 n. 92, in favore di coloro che assumano le seguenti categorie di lavoratori:

- uomini o donne con almeno cinquant’anni di età e “disoccupati da oltre dodici mesi”;

- donne di qualsiasi età, residenti in aree svantaggiate e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”;

- donne di qualsiasi età, con una professione o di un settore economico caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”;

- donne di qualsiasi età, ovunque residenti e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi”.

La nozione di lavoratore “privo di un impiego regolarmente retribuito” è stata definita dal decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 20 marzo 2013 ed è stata ora chiarita – con particolare riferimento all’incentivo previsto dalla legge 92/2012 – dal Ministero stesso, mediante la circolare n. 34 del 25 luglio 2013.

In sintesi, deve essere qualificata priva di impiego regolarmente retribuito la donna che, nel periodo considerato (sei o ventiquattro mesi):

- non ha svolto attività lavorativa in attuazione di un rapporto di lavoro subordinato di durata pari o superiore a sei mesi;

- né ha svolto attività lavorativa autonoma (compresa la collaborazione coordinata e continuativa e a progetto) dalla quale derivi un reddito pari o superiore al reddito minimo personale annuale escluso da imposizione fiscale.

Si evidenzia che la situazione di “priva di impiego regolarmente retribuito” prescinde dall’eventuale stato di disoccupazione disciplinato dal decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181; pertanto non è necessaria la previa registrazione della donna presso il centro per l’impiego.

Eventuali dubbi potranno essere segnalati alle Sedi Inps presso cui il datore di lavoro assolve gli obblighi contributivi; le Sedi potranno avvalersi della consulenza della Direzione centrale entrate inviando un quesito all’indirizzo di posta elettronica info.diresco@inps.it.

Le parti della circolare 111/2013, in cui è evidenziata la necessità del requisito dell’anzianità di disoccupazione superiore a 12 mesi per la categoria degli ultracinquantenni, devono rispettivamente ritenersi integrate con il requisito dell’assenza di “impiego regolarmente retribuito” da almeno sei o ventiquattro mesi.

La donna “priva di impiego regolarmente retribuito” può essere oggetto di un rapporto agevolato, ai sensi dell’articolo 4, l. 92/2012, se risiede in una delle aree ammissibili ai finanziamenti, nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione europea.

La circolare del Ministero del lavoro chiarisce che deve trattarsi di un’area indicata nella carta degli aiuti a finalità regionale approvata per il nostro Paese; per il periodo 2007-2013 la carta è stata definita con Decisione C(2007)5618 def. corrigendum del 28 novembre 2007 (consultabile sul sito internet del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica, all'indirizzo http://www.dps.mef.gov.it/QSN/qsn_aiuti_di_stato.asp).

Ai fini dell’applicazione dell’agevolazione contributiva non è richiesta una durata minima del requisito della residenza in capo alla lavoratrice, purché si tratti di una residenza effettiva e non apparente; il rapporto di lavoro può svolgersi anche al di fuori delle aree indicate.

In conseguenza dei chiarimenti pubblicati con la circolare 34/2013 del Ministero del lavoro – a parziale scioglimento della riserva formulata nel paragrafo 1 della circolare Inps 111/2013 – i datori di lavoro interessati potranno pertanto applicare anche la riduzione contributiva prevista per le donne di qualsiasi età residenti in aree svantaggiate e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi” ovvero ovunque residenti e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi”.

Rimane ancora preclusa - in attesa della pubblicazione del necessario decreto ministeriale – l’applicazione della riduzione contributiva per le donne di qualsiasi età, “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”, impiegate in un settore economico o per una professione caratterizzati da un tasso di disparità occupazionale che supera – in sfavore della donna – di almeno il 25% la disparità media occupazionale di genere.

Modulo di comunicazione on-line per la fruizione dell’incentivo

A decorrere dal 30 luglio 2013, all’interno del Cassetto previdenziale aziende ed aziende agricole del sito www.inps.it, sarà disponibile il modulo “92-2012” per la comunicazione online finalizzata alla fruizione dell’incentivo (cfr. par. 5, circ. 111/2013); il fac-simile del modulo è allegato al suddetto messaggio INPS.

Lo stesso modulo “92-2012” deve essere utilizzato anche per le assunzioni, proroghe e trasformazione a scopo di somministrazione.

Il datore di lavoro può eliminare una comunicazione già inviata solo nella stessa giornata in cui ha proceduto all’invio, prima dell’elaborazione da parte dei sistemi centrali.

Per ogni dubbio o segnalazione i datori di lavoro, comprese le agenzie di somministrazione, potranno inviare un quesito alla Sede presso cui assolvono gli obblighi contributivi, avvalendosi della funzionalità “contatti” del Cassetto previdenziale aziende; ove non riesca a evadere il quesito – ovvero per problematiche sorte a prescindere da un quesito esterno - la Sede potrà rivolgersi agli uffici di consulenza previsti dalla circolare 135/2011; ove si ritenga opportuno interpellare la Direzione generale, le Sedi utilizzeranno – preferibilmente attraverso gli uffici regionali previsti dalla circolare 135/2011 – l’indirizzo di posta elettronica info.diresco@inps.it per problematiche di carattere giuridico o amministrativo e l’indirizzo supporto.diresco@inps.it per problematiche di carattere informatico.

I quesiti di interesse generale e le relative risposte saranno pubblicate come FAQ nel portale INTRANET dell’istituto in conformità a quanto già illustrato con il messaggio Hermes intranet n. 9025 del 2013 e sarà creato un elenco esportabile che verrà periodicamente aggiornato; i quesiti di rilevanza esterna aggiorneranno la corrispondente pagina informativa del sito INTERNET www.inps.it, accessibile seguendo il seguente percorso: informazioni > Aziende, consulenti e professionisti > Incentivi all’assunzione> consulta le faq.

 

6) Aggiornati i programmi informatici di compilazione del modello 770/2013

L’Agenzia delle entrate, sul proprio sito internet, ha aggiornato i programmi informatici di compilazione del modello 770/2013 (semplificato e ordinario).

Software di compilazione modello 770 Semplificato 2013

Il software 770 Semplificato 2013, versione 1.1.0 del 29/07/2013, consente la compilazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta modello 770 semplificato 2013 e la creazione del relativo file da inviare telematicamente.

L'applicazione è ottimizzata per la gestione di fino a 5000 certificazione di lavoro dipendente e di lavoro autonomo.

Motivi dell’aggiornamento della versione 1.1.0 del 29/07/2013:

- Rimossa dalle maschere la scritta “indicare gli importi in unità di euro”

- Nella sezione “INPS GESTIONE EX INPDAP” è stato corretto il messaggio d’errore relativo al campi DCXXX023 che riportava come anno il 2011 invece del 2012

- Nel Frontespizio nella sezione Redazione della compilazione, è stata corretta l’anomalia di stampa relativa al codice fiscale

- Aggiornato il controllo relativo al rigo ST002010

- Aggiornato il controllo relativo al campo DBXXX496, tale controllo è stato ricondotto a confermabile.

Software di compilazione modello 770 Ordinario 2013

Il software 770 Ordinario 2013, versione 1.1.0 del 29/07/2013, consente la compilazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta modello 770 ordinario 2013 e la creazione del relativo file da inviare telematicamente.

Il prodotto 770 Ordinario 2013 è utilizzabile dai sostituti d'imposta che predispongono la propria dichiarazione, dagli intermediari e dalle Amministrazioni dello stato che predispongono la propria dichiarazione o che predispongono la dichiarazione per conto di altre Amministrazioni.

Gli utenti devono prestare particolare attenzione, all’avvio dell’applicazione, alla scelta del profilo utente; questo guiderà l'utente alla compilazione corretta dei quadri della dichiarazione, in particolare le Amministrazioni dello stato che devono compilare solo i quadri SF ed SR.

Motivi dell’aggiornamento versione 1.1.0 del 29/07/2013:

- Rimossa dalle maschere la scritta “indicare gli importi in unità di euro”

- Aggiornato il controllo relativo al rigo ST002010

- Corretta l’anomalia nel controllo del campo del quadro SO col 32.

 

 

7) Ravvedimento operoso Modello 770/2013 slitta al 20 settembre

La proroga al 20 settembre trascina anche i ravvedimenti operosi riferiti al 2012.

Lo precisa il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, con una nota del 30 luglio 2013.

Dunque, avverte il CNCL, la proroga al 20 settembre della scadenza di presentazione del modello 770/2013  fa slittare anche i ravvedimenti operosi relativi al 2012.

Con il DPCM del 24 luglio 2013 (in G.U. n. 176 del 29 luglio 2013) è stata disposta la proroga al 20 settembre 2013 del termine per la presentazione in via telematica della dichiarazione modello 770 /2013 relativa all’anno 2012.

Anche se il DPCM non contiene uno specifico riferimento al termine entro cui avvalersi del ravvedimento operoso relativamente alle ritenute non versate, il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro ritiene che anche quest’ultimo sia automaticamente prorogato.

Ciò poiché l’art. 13, comma 1, lett. b) del DLgs n. 472/97 prevede che, in caso di omesso versamento, i termini per ravvedersi sono quelli entro i quali è possibile presentare la dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione.


8) Sperimentazione programma “Carta acquisti”

Per favorire la diffusione della carta acquisti tra le fasce di popolazione di maggiore bisogno, è previsto l’avvio di una sperimentazione nei Comuni con più di 250mila abitanti.

I Comuni nei quali sarà effettuata la sperimentazione sono Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona.

L’Inps, come già nella carta acquisti ordinaria, è il soggetto attuatore che disporrà l’accredito delle somme spettanti, una volta acquisite le richieste ed accertato il diritto all’ottenimento del beneficio. Nel caso in cui il nucleo familiare rientri in graduatoria utile, la consegna delle carte sarà effettuato da Poste Italiane.

Con il messaggio INPS n. 12249 del 30 luglio 2013 vengono descritti in dettaglio le modalità e i requisiti per ottenere la carta acquisti e i compiti dell’Istituto in materia.

 

9) Ingresso Croazia nell’Unione Europea

Dal 1° luglio 2013 – data di entrata in vigore del Trattato di adesione della Croazia all’Unione Europea - le decisioni e le raccomandazioni adottate dalla Commissione amministrativa per il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale sono applicabili anche nei rapporti con il predetto Stato, come pure le disposizioni contenute nelle circolari e messaggi emanati dall’Istituto in relazione all’applicazione dei regolamenti citati.

Nel messaggio INPS n. 12242 del 30 luglio 2013, relativamente al settore delle prestazioni a sostegno del reddito, vengono fornite istruzioni per la trattazione delle domande di prestazioni di disoccupazione e trattamento di famiglia.

 

Vincenzo D’Andò