Novità fiscali del 9 luglio 2013: le modalità per recuperare le ritenute subite dai minimi

nuovi minimi con ritenute del 4% sulle ristrutturazioni edilizie: come recuperarle in Unico 2013; studi di settore: ammessi al regime premiale per il 2012, definiti i criteri da un provvedimento delle Entrate; entrate tributarie gennaio-maggio 2013; TFR e somme accantonate dal datore di lavoro per la previdenza complementare; redditi da lavoro dipendente prestato fuori dall’Italia: ecco le modalità di calcolo della riduzione dell’imposta estera; studi di settore: differenziazione dei termini di accesso al regime premiale

 

 

Indice:

1) Nuovi minimi con ritenute del 4% sulle ristrutturazioni edilizie: come recuperarle in Unico 2013

2) Studi di settore: ammessi al regime premiale per il 2012, definiti i criteri da un provvedimento delle Entrate

3) Entrate Tributarie gennaio-maggio 2013

4) TFR e somme accantonate dal datore di lavoro per la previdenza complementare

5) Redditi da lavoro dipendente prestato fuori dall’Italia: ecco le modalità di calcolo della riduzione dell’imposta estera

6) Studi di settore: differenziazione dei termini di accesso al regime premiale

 

1) Nuovi minimi con ritenute del 4% sulle ristrutturazioni edilizie: come recuperarle in Unico 2013

I contribuenti che rientrano nel cd. “regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità” e hanno subito la ritenuta d’acconto all’atto dell’accredito sui bonifici per interventi di recupero del patrimonio edilizio e/o di

risparmio energetico possono recuperarla direttamente nel modello Unico 2013.

Lo ha precisato l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 47/E del 05 luglio 2013, che individua i passi da seguire nella compilazione della dichiarazione.

Per il periodo d’imposta 2012, infatti, in alternativa all’istanza di rimborso, questi contribuenti possono indicare nel frontespizio della dichiarazione il codice “1” nel campo “Situazioni particolari” (in corrispondenza del riquadro “Firma della dichiarazione”).

Le ritenute relative ai bonifici vanno poi riportate nel quadro RS, nella colonna 2 del rigo RS33, normalmente dedicato alle ritenute cedute da consorzi d’imprese.

Bisogna fare attenzione a riportare le ritenute esclusivamente nel primo modulo del quadro RS e non deve essere compilata la colonna 1, dedicata al codice fiscale del consorzio.

Solo nel caso in cui siano presenti anche ritenute cedute da consorzi, le stesse dovranno essere esposte nei successivi moduli, riportando, in tal caso, anche i codici fiscali dei consorzi cedenti.

Le ritenute indicate nel rigo RS33 potranno, poi, essere normalmente scomputate nel quadro LM, al rigo LM13, ovvero nel quadro RN, al rigo RN32, colonna 4.

L’inapplicabilità della ritenuta del 4% ai nuovi minimi

L’art. 25, comma 1, del D.L. n. 78/2010 ha introdotto, in capo alle banche e a Poste Italiane S.p.A., l’obbligo di operare una ritenuta a titolo di acconto, attualmente del 4%, all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta.

Non devono essere assoggettati a questa ritenuta i contribuenti che rientrano nel “regime di vantaggio” che hanno rilasciato una apposita dichiarazione in tal senso alla banca o all’ufficio postale presso il quale risultano correntisti, così come previsto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2011.

Per questo motivo il nuovo quadro LM dedicato ai contribuenti in regime di vantaggio, presente nel modello Unico PF 2013, anno d’imposta 2012, non prevede un apposito campo in cui scomputare le ritenute subite.

 

2) Studi di settore: ammessi al regime premiale per il 2012, definiti i criteri da un provvedimento delle Entrate

Al via l’accesso alla disciplina premiale per gli studi di settore del periodo d’imposta 2012 per i quali sono confermati i criteri sperimentali individuati con il provvedimento del 12 luglio 2012 con l’aggiunta di un nuovo criterio, che coinvolge ulteriori studi.

Il Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 05 luglio 2013, sentite le associazioni di categoria rappresentate nella Commissione degli Esperti per gli studi di settore, definisce e approva i termini di accesso al regime premiale in attuazione del D.L. n. 201 del 2011.

Cosa fare per accedere al regime

Per rientrare nel regime, il contribuente deve dichiarare ricavi o compensi pari o superiori a quelli risultanti dall’applicazione degli studi di settore, aver regolarmente assolto gli obblighi di…

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