Il condono di una società di persone e gli effetti sui soci, la notifica di una cartella in un paradiso fiscale…


CTR Roma, Sez. n. 22, Sent. n. 21/22/2013, dep. 17/01/2013, Presidente -Relatore Mongiardo

Tributi erariali indiretti, Registro, Agevolazioni prima casa, Contribuente che ha chiesto il cambio di residenza ma per 10 anni non lo ha ottenuto e non ha azionato alcuna denuncia, Esclusione, Legittimità

Le agevolazioni prima casa non possono trovare applicazione nel caso in cui la contribuente si è limitata a chiedere il cambio di residenza senza averla per 10 anni e che, a fronte del presunto diniego a concederla da parte dell’ufficio anagrafe comunale, non abbia svolto nessuna attività quale un esposto alla Procura della Repubblica per omissione di atti d’ufficio.

Riferimenti normativi: L. n. 118/1985, art. 2.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 10151/2002.

 

CTR Roma, Sez. n. 6, Sent. n. 23/6/2013, dep.il 22/01/2013, Presidente Bernardo, Relatore Pennacchia

Riscossione, Cartella di pagamento, Contribuente residente in Paese a fiscalità privilegiata ma con interessi economici in Italia, Notifica nella residenza italiana, Legittimità, Sussiste

La determinazione di domicilio per i cittadini italiani cancellati dall’anagrafe della popolazione residente e emigrati in territori aventi regime fiscale privilegiato può essere desunta da tutti gli elementi di fatto che, direttamente o indirettamente, denuncino la presenza di un complesso di rapporti economici.

Nella fattispecie, la contribuente residente nel Paese a fiscalità privilegiata di Monaco, aveva una villa in Italia a disposizione, movimenti bancari, stipula di un atto di compravendita, un atto di donazione di un terreno e il ricorso tempestivo alla CTP avverso la cartella di pagamento.

Riferimenti normativi: L. n. 448/1998; DPR n. 917/1986, art.2; art.43 c.c..

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 15/14/2013, dep. 17/01/2013, Presidente Scopigno, Relatore Pennacchia

Condono, L. n. 289/2002, Condono di una società di persone, Conseguenze per i soci, Estinzione dei procedimenti accertativi

Il fatto che una società di persone abbia effettuato il condono fa estinguere anche il processo sull’accertamento del reddito nei confronti del socio.

Riferimenti normativi: L. n. 289/2002.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 14815/2008, 2214/2011, 19804/2012.

 

CTR Roma, Sez. n. 21, Sent. n. 2/21/2013, dep. 23/01/2013, Presidente Cappelli, Relatore Valentini

Accertamento liquidazione controlli, IRES, IVA, IRAP, Operazioni inesistenti, Costi, Deducibilità, Criteri

La deducibilità dei costi da reato è soggetta solamente alle ordinarie regole del TUIR, ovvero, sono deducibili per l’acquirente per il solo fatto che essi sono sostenuti nel quadro di una c.d. “frode carosello”, anche per l’ipotesi che sia consapevole del carattere fraudolento delle operazioni, salvo che questi siano in contrasto coi principi di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza o determinabilità.

Riferimenti normativi: DL n. 16/2012, art. 8;L. 537/1993, art. 14, c. 4-bis.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 10467/2012.

 

CTR Roma, Sez. n. 38, Sent. n. 23/38/2013, dep. 29/01/2013, Presidente Patrizi, Relatore De Santi

Pubblicità, Vale la superficie indicata nella autorizzazione comunale per l’intero anno

L’imposta di pubblicità è dovuta unicamente sulla base della prescritta autorizzazione comunale e non in relazione all’uso che dell’impianto viene fatto da parte dell’utente; si applica in base alla superficie complessiva degli impianti svincolata dal numero dei messaggi ivi contenuti e per l’intero anno.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 507/1993, artt.8, 10 e 12.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 16117/2007, 14483/2003.

 

CTR Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 21/14/2013, dep. 23/01/2013, Presidente Scopigno, Relatore Pennacchia

Tributi erariali indiretti, Registro, Agevolazioni prima casa, Revoca, Decadenza per recupero imposta, Termine, Sei anni dall’acquisto

Il contribuente ha tre anni per stabilire la residenza nel Comune dove ha acquistato la prima casa, senza perdere il diritto all’agevolazione; l’ufficio ha tre anni a partire dalla scadenza del suddetto triennio per procedere all’accertamento o al recupero dell’imposta ordinaria, a seguito della revoca delle agevolazioni fiscali.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 13485/2008, 3507/2011.

 

18 luglio 2013

Commercialista Telematico


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