Chiarito il regime fiscale delle società tra professionisti

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 9 luglio 2013

il disegno di legge sulle semplificazioni fiscali, finalmente, ha chiarito il dubbio dottrinario sui redditi derivanti dalla partecipazione in società fra professionisti: tali società, fiscalmente, seguono la disciplina prevista per le associazioni professionali

Come già commentato su queste colonne, dal 22 aprile 2013 (data di entrata in vigore del relativo regolamento attuativo DM 34/2013) è possibile iscrivere, nel rispettivo albo professionale, le società tra professionisti disciplinate dall’art. 10 del DL 12.11.2011 n. 183. La citata disposizione consente a tutti i professionisti iscritti in ordini professionali di esercitare la professione, oltre che per il tramite di società semplici o studi associati, anche attraverso tutti i modelli societari regolati dai titoli V e VI del libro V del codice civile.

Si tratta, in buona sostanza, del modello societario della società di persone (società in nome collettivo, società semplici o in accomandita semplice) ovvero della società di capitali (società a responsabilità limitata, società per azioni e società in accomandita per azioni). E’ altresì possibile esercitare la professione attraverso l’utilizzo della forma cooperat