Novità fiscali del 21 giugno 2013: le novità per gli F24 in vigore da luglio

 

 
Indice:
1) Modificato Modello F24: inserito nuovo spazio per i Comuni
2) Disegno di legge “Semplificazioni”
3) Niente contradditorio per il registro
4) Confisca in caso di patteggiamento
5) Indennità: il Fisco segue il bilancio
6) Regolamento su revoca, dimissioni e risoluzione consensuale dell’incarico di revisione legale
7) Risoluzione alternativa delle controversie con i consumatori: direttiva ADR e regolamento ODR
8) Insolvenza transfrontaliera e centro degli interessi principali del debitore (COMI): Caso di Assonime
 

 
1) Modificato modello F24: inserito nuovo spazio per i comuni
L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento direttoriale n. 75075 del 19 giugno 2013,  ha approvato le modifiche ai modelli di versamento F24, F24 accise e F24 semplificato, insieme alle modifiche al modello di quietanza dei versamenti eseguiti in via telematica.
La principale novità consiste nell’introduzione nei modelli F24 del nuovo campo “identificativo operazione” e nel modello di quietanza del campo “identificativo operazione tributi locali”, in cui i contribuenti, ove richiesto dal Comune, avranno la possibilità di indicare il codice identificativo dell’operazione cui si riferisce il versamento.
Ciò al fine di consentire una semplificazione degli adempimenti da parte dei soggetti interessati.
Le novità, inoltre, rispondono all’esigenza di correlare i pagamenti dei tributi alle posizione debitorie dei contribuenti.
Le modifiche saranno operative a partire dal 1° luglio 2013.
Per consentire lo smaltimento delle scorte dei modelli preesistenti, gli intermediari della riscossione possono distribuire presso i propri sportelli, fino al 30 aprile 2014 il modello “F24” cartaceo preesistente, per l’effettuazione di tutti i pagamenti che non richiedono la compilazione del nuovo campo “IDENTIFICATIVO OPERAZIONE”.
 
2) Disegno di legge “Semplificazioni”
Il Consiglio dei ministri ha approvato il 19 giugno 2013 un disegno di legge in materia di semplificazioni che contiene una serie di misure di semplificazione che arricchiscono e completano il quadro degli interventi di sburocratizzazione dell’amministrazione, avviati con il cd. decreto-legge “Fare”, approvato sabato scorso dal Consiglio dei Ministri; si tratta di norme funzionali alla riduzione degli oneri amministrativi e informativi a carico di cittadini e imprese e utili per il rilancio dell’economia e l’ammodernamento del Sistema Paese.
Si tratta, inoltre, di misure di semplificazione a costo zero che, in coerenza con precisi impegni assunti in sede comunitaria, permettono, come richiesto anche dalle maggiori associazioni imprenditoriali, di ridurre gli oneri amministrativi gravanti sulle imprese.
In proposito, il governo sottolinea che le misure fino ad oggi adottate, comprese quelle contenute nel “Semplifica Italia”, hanno consentito di realizzare un risparmio stimato, a regime, di circa 9 miliardi di Euro e che il nuovo provvedimento, con gli ulteriori risparmi da stimare, darà un importante contributo al rispetto degli impegni assunti.
Contenuti fondamentali
– Semplificazioni per i cittadini
Rilascio, a richiesta dell’interessato, dei titoli di studio in lingua inglese, in maniera tale da poterli utilizzare all’estero senza necessità di costose traduzioni asseverate.
Riunificazione degli adempimenti relativi al cambio di residenza e al pagamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. Si evitano ai cittadini inutili duplicazioni burocratiche e si previene l’evasione tributaria.
Procedure del Pubblico Registro Automobilistico (PRA):
I cittadini non dovranno più comunicare al PRA le perdite di possesso per furto ed i cambi di residenza, che verranno acquisiti d’ufficio…

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