I reati tributari – parte XIX

di Danilo Sciuto

Pubblicato il 17 giugno 2013

proseguiamo il nostro viaggio negli anni recenti di evoluzione delle sentenze di legittimità riguardanti i temi relativi al diritto penale tributario: la dichiarazione fraudolenta ed il sequestro per equivalente

Premessa

Prosegue il nostro viaggio negli anni recenti di evoluzione delle sentenze di legittimità riguardanti i temi relativi al diritto penale tributario.

In questa puntata si segnala, tra le altre, una sentenza che contiene un vero e proprio trattato di diritto relativamente alla fattispecie dio cui all’art. 2.

 

**********************

 

Concorso tra reati

Deve escludersi il concorso fra i precetti di cui agli artt. 2 e 8, D.Lgs. n. 74/2000 mentre non è escluso il concorso di persone nel reato che può rilevarsi anche dalla sottoscrizione per quietanza apposta sulle fatture da utilizzarsi con intento elusivo delle imposte.

(Cassazione, sezione penale, sentenza n. 35730/2011)

 

Applicazione pratica del sequestro per equivalente

La misura cautelare del sequestro preventivo finalizzato alla confisca, applicabile anche per i reati tributari, trova applicazione sia al prezzo quanto al profitto del reato.

(Cassazione, sezione penale, sentenza n. 36293/2011)

 

Le caratteristiche del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti

Il delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti è punito a titolo di dolo specifico ed il fine di evasione delle imposte costituisce l’obiettivo cui deve tendere l’agente. Il delitto di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti è altresì punito a titolo di dolo specifico e tale condotta è finalizzata a consentire ad altri il perseguimento di intenti di evasione dei tributi.

(Cassazione, sezione penale, sentenza n. 36394/2011)

 

La fattispecie di utilizzazione fraudolenta in dichiarazione di fatture per operazioni inesistenti

Il reato di utilizzazione fraudolenta in dichiarazione di fatture per operazioni inesistenti (D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 2) è integrato, con riguardo alle imposte dirette, dalla sola inesistenza oggettiva, ovvero quella relativa alla diversità, totale o parziale, tra costi indicati e costi soste