I reati tributari - parte XIX

proseguiamo il nostro viaggio negli anni recenti di evoluzione delle sentenze di legittimità riguardanti i temi relativi al diritto penale tributario: la dichiarazione fraudolenta ed il sequestro per equivalente

Premessa

Prosegue il nostro viaggio negli anni recenti di evoluzione delle sentenze di legittimità riguardanti i temi relativi al diritto penale tributario.

In questa puntata si segnala, tra le altre, una sentenza che contiene un vero e proprio trattato di diritto relativamente alla fattispecie dio cui all’art. 2.

 

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Concorso tra reati

Deve escludersi il concorso fra i precetti di cui agli artt. 2 e 8, D.Lgs. n. 74/2000 mentre non è escluso il concorso di persone nel reato che può rilevarsi anche dalla sottoscrizione per quietanza apposta sulle fatture da utilizzarsi con intento elusivo delle imposte.

(Cassazione, sezione penale, sentenza n. 35730/2011)

 

Applicazione pratica del sequestro per equivalente

La misura cautelare del sequestro preventivo finalizzato alla confisca, applicabile anche per i reati tributari, trova applicazione sia al prezzo quanto al profitto del reato.

(Cassazione, sezione penale, sentenza n. 36293/2011)

 

Le caratteristiche del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti

Il delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti è punito a titolo di dolo specifico ed il fine di evasione delle imposte costituisce l’obiettivo cui deve tendere l’agente. Il delitto di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti è altresì punito a titolo di dolo specifico e tale condotta è finalizzata a consentire ad altri il perseguimento di intenti di evasione dei tributi.

(Cassazione, sezione penale, sentenza n. 36394/2011)

 

La fattispecie di utilizzazione fraudolenta in dichiarazione di fatture per operazioni inesistenti

Il reato di utilizzazione fraudolenta in dichiarazione di fatture per operazioni inesistenti (D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 2) è integrato, con riguardo alle imposte dirette, dalla sola inesistenza oggettiva, ovvero quella relativa alla diversità, totale o parziale, tra costi indicati e costi sostenuti, mentre, con riguardo al l’IVA, esso comprende anche la inesistenza soggettiva, ovvero quella relativa alla diversità tra soggetto che ha effettuato la prestazione e quello indicato in fattura.

(Cassazione, sezione penale, sentenza n. 41444/2011)

 

Dichiarazione fraudolente e truffa aggravata nei confronti dello Stato

Sussiste un rapporto di specialità tra le fattispecie tributarie penali in materia di frode fiscale previste dal D.Lgs. n. 74 del 2000, e il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato (art. 640 c.p., comma 2, n. 1), salvo che dalla condotta derivi un profitto ulteriore e diverso rispetto all’evasione fiscale, quale ad esempio la concessione di pubbliche erogazioni (Cassazione, sentenza sezioni unite n. 1235 del 2011). Ai fini dell’applicazione del principio di specialità, occorre che siano configurabili gli estremi di entrambe le fattispecie penali il cui concorso deve essere risolto in favore di quella speciale.

(Cassazione, sezione penale, sentenza n. 41450/2011)

 

Sequestro per equivalente e conti correnti cointestati

I temi sottoposti all’attenzione della Corte da parte della ricorrente sono stati oggetto di precedenti decisioni che hanno fissato alcuni principi di ordine generale in materia di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente ex art. 322 ter c.p., che assumono rilievo ai fini della presente decisione e che questo giudice condivide: 1. nella ipotesi di unico conto corrente bancario cointestato con soggetto estraneo al reato, la misura reale provvisoria “si estende ai beni comunque nella disponibilità dell’indagato” e non possono operare limitazioni provenienti da vincoli o presunzioni operanti ai sensi del codice civile nel rapporto di solidarietà tra creditori o debitori ai sensi dell’art. 1289, oppure nel rapporto tra istituto bancario e soggetto o soggetti depositanti ai sensi dell’art.1834 (Sesta Sezione penale, sentenze n. 40175 del 2007, e n.24633 del 2006,);…

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