Breve guida alla prima rata IMU 2013

pubblichiamo una breve guida al pagamento della prima rata IMU di giugno 2013: le esenzioni prima casa, i fabbricati in classe D

L’Agenzia delle Entrate a seguito dei numerosi quesiti in ordine al pagamento della prima rata dell’imposta municipale propria (IMU), di cui all’art. 13, del D. L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 , ha emanato la circolare n.2/DF del 23 maggio 2013 per cercare di fornire alcuni chiarimenti agli operatori del settore. L’incertezza è determinata dalla circostanza che, in corso di conversione del D.L. 8 aprile 2013, n. 35 (cd. “Pagamento debiti PA”), è stato presentato un emendamento all’art. 10, c. 4, lett. b, il quale prevede che la prima rata dell’IMU è versata sulla base delle aliquote e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente.

Va osservato che l’introduzione nel sistema tributario comunale nel 2012 dell’IMU ha avuto forti ripercussioni sui bilanci comunali, che necessiterebbero di urgenti interventi di rettifica sia sotto il profilo della legislazione tributaria, sia per ciò che riguarda la dimensione effettiva delle risorse a disposizione dei Comuni.

Il decreto legge n. 35/2013 introduce due modifiche di carattere procedimentale che vediamo , brevemente , di analizzare per poi approfondire gli elementi principali della circolare in commento.

 

Termine per la deliberazione delle aliquote e dei regolamenti IMU: i dubbi dell’ANCI

L’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) da tempo aveva sollevato la necessità di modificare la norma sui termini di deliberazione delle aliquote IMU. L’art. 13-bis del decreto legge n.201 del 2011 (attraverso una modifica recata dal d.l. 16 del 2012) obbligava i comuni ad approvare le aliquote IMU con un anticipo incongruo rispetto al processo di formazione del bilancio, essendo previsto entro il 23 aprile l’invio al MEF dei provvedimenti per la pubblicazione, condizione essenziale di efficacia. La norma svincolava l’approvazione delle aliquote IMU dalla regola generale, fissata dall’art. 1, c. 169, della legge n. 296/2006, che stabilisce il termini di approvazione delle manovre fiscali comunali entro la data di approvazione del bilancio.

L’ANCI ha immediatamente rilevato che non sarebbe coerente con l’ordinamento finanziario che il Comune, in presenza di proroga dei termini di approvazione dei bilanci (per il 2013 il termine è già fissato al 30 giugno), si trovi a dover approvare le aliquote della principale entrata tributaria con mesi di anticipo rispetto all’approvazione del bilancio. Il decreto legge 35/2013 ha abrogato la precedente norma e pertanto, la deliberazione di variazione può ora essere validamente adottata entro il termine ordinario di deliberazione del bilancio di previsione.

Gli obblighi di comunicazione delle deliberazioni di variazione al MEF, seppure più complessi delle analoghe norme già vigenti ai fini dell’ICI, appaiono compatibili sia con l’autonomia dei Comuni, sia con le esigenze di adeguata pubblicizzazione delle variazioni di aliquota.

 

Nuovi termini per la presentazione delle dichiarazioni IMU

Il decreto legge n.35/2013 contiene, inoltre, una disposizione che riporta all’anno successivo il termine per la dichiarazione delle variazioni di possesso degli immobili che incidono sul calcolo dell’IMU. Viene così modificata la norma sui termini di dichiarazione, che fissava il termine a “novanta giorni dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta”. Va ricordato che l’obbligo di dichiarazione IMU riguarda una minoranza di contribuenti, in quanto per la gran parte delle fattispecie di variazione nel possesso di immobili o nelle caratteristiche dell’immobile posseduto l’obbligo di dichiarazione è sostituito dal modello unico informatico immesso nei sistemi informativi ipo-catastali direttamente a cura del notaio o di altro intermediario abilitato. La modifica introdotta nel decreto legge n. 35/2013 ha l’obiettivo, riportato nella relazione al decreto, di ricondurre la dichiarazione IMU…

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