Novità fiscali del 20 maggio 2013: INAIL, artigiani senza dipendenti devono presentare denuncia retribuzioni

 

 

Indice:

1) Stop al raddoppio dei termini facile

2) ASpI e mini-ASpI per i soci lavoratori delle cooperative, in G.U. le aliquote 2013

3) Inail, artigiani senza dipendenti devono presentare denuncia retribuzioni

4) Professionista con segretariato fornito da un service? Non sfugge all’Irap

5) Lotta all’evasione fiscale sempre più globale

6) Via libera del CDM a decreto su Imu e Cig

 

 

1) Stop al raddoppio dei termini facile

Dall’analisi delle pronunce delle Commissioni tributarie degli ultimi due anni è emerso che i giudici di merito sono più attenti a valutare la fondatezza del raddoppio dei termini di decadenza dell’accertamento in presenza di reati tributari. D’altronde la Consulta, con l’ordinanza n. 247/2011, nel confermare la legittimità in presenza del reato del raddoppio del termine di decadenza, ha sancito il dovere dei giudici di merito di svolgere un controllo sul riscontro dei presupposti dell’obbligo di denuncia per evitare un utilizzo strumentale della segnalazione da parte dell’Amministrazione.

In presenza di un reato tributario i termini di decadenza dell’accertamento raddoppiano, passando dal 31 dicembre del 4° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione al 31 dicembre dell’8° anno successivo.

Ed in caso di omessa presentazione il 31 dicembre del 5° anno successivo è differito al 31 dicembre del 10° anno successivo.

In particolare, la Commissione Tributaria Provinciale di Prato (sentenza n. 30/01/2013 del 16/05/2013) ha accolto il ricorso presentato dal contribuente contro un avviso di accertamento con il quale la locale Agenzia delle entrate aveva dichiarato illegittima la detrazione dell’Iva su un acquisto immobiliare per 582 mila euro per una presunta frode fiscale con conseguente invio della notizia di reato alla locale Procura della Repubblica. Secondo i giudici l’operato dell’Ufficio deve essere invece censurato sotto più punti di vista.

In primo luogo sull’utilizzo troppo disinibito della disciplina del cd raddoppio dei termini per l’accertamento in presenza di fattispecie penalmente rilevanti.

 

 

2) ASpI e mini-ASpI per i soci lavoratori delle cooperative, in G.U. le aliquote 2013

Pubblicato il decreto che fissa la misura dell’ASpI da liquidare ai nuovi beneficiari.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 113 del 16 maggio 2013, il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 25 gennaio 2013 che determina la misura delle prestazioni ASpI e mini-ASpI da liquidarsi (in misura proporzionale all’aliquota effettiva di contribuzione) ai soggetti in precedenza esclusi dal diritto all’indennità di disoccupazione e che dal 1° gennaio 2013 rientrano nell’ambito di applicazione dell’ASpI.

Il decreto, che riguarda in particolare i soci lavoratori delle cooperative di cui al DPR n. 602/1970, prevede che, per l’anno 2013, le indennità ASpI e mini-ASpI siano liquidate per un importo pari al 20% della misura delle indennità come previste a regime.

 

3) Inail, artigiani senza dipendenti devono presentare denuncia retribuzioni

Se da basi calcolo premio risulta rata anticipata comprensiva di premio dipendenti.

La precisazione viene dal Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro con la nota del 17 maggio 2013.

Quesito a Inail DCR su obblighi di comunicazione

Una ditta individuale artigiana (parrucchiera) riceve una visita ispettiva nel 2010, la dipendente trovata sul posto è stata regolarizzata per un solo giorno di presenza, così come indicato chiaramente sul verbale stesso. La posizione Inail era già attiva per la titolare artigiana e quindi il premio 2010 è stato pagato nei termini su quella posizione.

Per gli anni successivi (2011 e 2012) la ditta non ha presentato la dichiarazione delle retribuzioni, trattandosi di ditta artigiana che non occupava personale. E’ corretto tale comportamento?

E’possibile, inoltre, cessare una sola “sezione” della posizione (quella dei dipendenti) trattandosi dell’unica posizione attiva…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it