Novità fiscali del 10 maggio 2013: aumentano le opzioni per rateizzare i debiti con Equitalia

Pubblicato il 10 maggio 2013

no profit: disponibili gli elenchi del 5 per mille; F24: istituita causale contributo per la riscossione dei contributi a favore dell’Ente Bilaterale Aziende Private E.BI.AP.; mediazione tributaria al capolinea?; momento di effettuazione delle intermediazioni da parte di operatori esteri e adempimenti Iva per i mandanti italiani; pubblicata in consultazione la bozza dell’OIC 26 'Operazioni, attività e passività in valuta estera'; sale a 50 mila euro la soglia massima per chiedere la rateizzazione con domanda semplice; niente Irap per il professionista che lavora con ingenti attrezzature; scommesse e concorsi pronostici: istituiti sette nuovi codici tributo

 

 

Indice:

1) No profit: disponibili gli elenchi del 5 per mille

2) F24: istituita causale contributo per la riscossione dei contributi a favore dell’Ente Bilaterale Aziende Private E.BI.AP.

3) Mediazione tributaria al capolinea?

4) Momento di effettuazione delle intermediazioni da parte di operatori esteri e adempimenti Iva per i mandanti italiani

5) Pubblicata in consultazione la bozza dell’OIC 26 'Operazioni, attività e passività in valuta estera'

6) Sale a 50.000 euro la soglia massima per chiedere la rateizzazione con domanda semplice

7) Niente Irap per il professionista che lavora con ingenti attrezzature

8) Scommesse e concorsi pronostici: istituiti sette nuovi codici tributo

 

 

1) No profit: disponibili gli elenchi del 5 per mille

5 per mille: pubblicati il 9 maggio 2013 gli elenchi degli ammessi e degli esclusi con l’indicazione delle scelte e degli importi.

I dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nel 2011 per la destinazione del 5 per mille e agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio sono stati raccolti in otto elenchi: Onlus e volontariato (ammessi ed esclusi), ricerca scientifica (ammessi ed esclusi), ricerca sanitaria (ammessi), comuni di residenza (ammessi) e associazioni sportive dilettantistiche (ammesse ed escluse).

Gli elenchi pubblicati sono comprensivi delle Onlus e degli enti del volontariato che hanno usufruito delle proroghe previste dagli articoli 1 e 2 del DPCM 20 aprile 2012

Per agevolare la consultazione degli elenchi e rendere più fruibili i dati espressi, sono state effettuate 2 diverse elaborazioni di ciascun elenco: in ordine alfabetico e in ordine decrescente di importo attribuito a ciascun nominativo.

Nella versione pubblicata gli importi destinati a ciascun soggetto sono stati arrotondati alla seconda cifra decimale. Questo dato - poco significativo per i singoli destinatari, che vedono variare di un centesimo in aumento o diminuzione la somma loro spettante – incide nella definizione dell’importo totale degli elenchi, che subisce una variazione misurabile in alcune decine di euro.

L’Agenzia delle entrate, che ha curato la formazione dell’elenco delle Onlus e degli enti del volontariato, collabora con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’erogazione delle somme agli aventi diritto. Per velocizzare i tempi di pagamento, è opportuno che tutti gli enti interessati forniscano all’Agenzia le proprie coordinate bancarie o postali, con le modalità illustrate nella apposita pagina: procedura per il pagamento del beneficio.

(Agenzia delle entrate, nota del 09 maggio 2013)

 

2) F24: istituita causale contributo per la riscossione dei contributi a favore dell’Ente Bilaterale Aziende Private E.BI.AP.

A seguito di apposita convenzione stipulata tra l’Agenzia delle entrate e l’INPS,  per consentire il versamento, tramite modello F24, dei contributi a favore dell’Ente Bilaterale Aziende Private (E.BI.AP.), la risoluzione n. 28/E del 09 maggio 2013 ha istituito la seguente causale contributo:

-“FEDA” denominata “Ente Bilaterale Aziende Private-E.BI.AP.”

In sede di compilazione del modello di pagamento F24, la suddetta causale è esposta nella sezione “INPS”, nel campo “causale contributo”, in corrispondenza, esclusivamente della colonna “importi a debito versati”, indicando:

- nel campo “codice sede”, il codice della sede Inps competente;

- nel campo “matricola INPS/codice INPS/filiale azienda”, la matricola Inps dell’azienda;

- nel campo “periodo di riferimento”, nella colonna “da mm/aaaa”, il mese e l’anno di competenza del contributo, nel formato MM/AAAA. La colonna “a mm/aaaa” non deve essere valorizzata.

 

3) Mediazione tributaria al capolinea?

Mediazione tributaria: parola alla Consulta. La C.T.P. di Campobasso con l’ordinanza n. 75/2/13 ritenendo non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/1992 in materia di mediazione tributaria per violazione degli artt. 3, 24, 25, 111 e 113 della Costituzione, ha rimesso gli atti al Giudice delle Leggi.

Sarà quindi la Corte Costituzionale a pronunciarsi sulla legittimità della normativa impugnata, in particolare con riguardo al consolidato orientamento della giurisprudenza comunitaria, che ammette la legittimità di una normativa nazionale che obbliga ad una procedura di conciliazione extragiudiziale prima del ricorso ad un organo giurisdizionale, a condizione che la stessa non sia “tale da rendere praticamente impossibile o eccessivamente difficile l’esercizio dei diritti conferiti ai singoli”, come invece si verifica nel caso del c.d. reclamo/mediazione, posto a pena d'inammissibilità.

 

 

4) Momento di effettuazione delle intermediazioni da parte di operatori esteri e adempimenti Iva per i mandanti italiani

L’AIDC ha pubblicato la norma di comportamento in materia tributaria n. 187.

Chiarimenti salienti

Viene precisato che:

- Le prestazioni di intermediazione rese da un soggetto non residente nel territorio nazionale, sia esso