Novità fiscali dell'8 maggio 2013: in caso di verifica fiscale i documenti vanno esibiti subito

 

 

Indice:

1) Entrate tributarie gennaio – marzo 2013: tiene il gettito nel 1° trimestre 2013

2) Dogane: ecco l’accertamento dei flussi energetici ai fini fiscali

3) Maternità anticipata: possibile un cambio di mansioni

4) Verifica fiscale: i documenti vanno esibiti subito, non è ammesso l’errore banale

5) Nullo l’accertamento per maggior reddito da partecipazione societaria

6) Nuovi parametri per i compensi degli avvocati

7) Fallimento: va dichiarato entro l’anno dalla cancellazione della società, altrimenti è soggetto a revoca

 

 

1) Entrate tributarie gennaio – marzo 2013: tiene il gettito nel 1° trimestre 2013

È disponibile sul sito del Dipartimento delle Finanze (www.finanze.gov.it) il Bollettino delle entrate tributarie del periodo gennaio – marzo 2013, corredato dalle appendici statistiche e dalla guida normativa, che fornisce l’analisi puntuale dell’andamento delle entrate tributarie, e la relativa Nota tecnica che illustra in sintesi i principali contenuti del documento.

Con il mese di marzo si chiude quasi completamente la contabilità fiscale di competenza economica dell’anno 2012.

Le entrate tributarie erariali registrate nel periodo gennaio – marzo 2013, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 87.756 milioni di euro con una lieve flessione dello 0,3% (-223milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le imposte dirette fanno registrare un aumento complessivo del 5,9% (+2.787milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il gettito Irpef presenta una variazione positiva del 2,0% (+850 milioni di euro) che riflette gli incrementi delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (+4,3%), del settore privato (+0,9%) e dei versamenti in autoliquidazione (+24,5%) e le flessioni delle ritenute sui redditi dei lavoratori autonomi (-7,5%).

L’IRES presenta un gettito di 1.060 milioni di euro (-115 milioni pari a -9,8%).

Tra le altre imposte dirette si registra un incremento dell’imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale pari a +64,7% (+844 milioni di euro).

Il risultato positivo deriva principalmente dall’aumento delle ritenute su interessi e premi corrisposti da istituti di credito (+107 milioni di euro, pari a + 32,3%) e dell’imposta sostitutiva su interessi e premi di obbligazioni e titoli similari che ha fatto registrare maggiori entrate per 567 milioni di euro (+93,1%).
In crescita l’imposta sostitutiva sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio (+914 milioni di euro) di cui all’art. 7 del D.Lgs. 21 novembre 1997 n. 461, prelevata dai soggetti gestori (ovvero dagli istituti di credito e/o intermediari finanziari) e l’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione maturate al 31 dicembre dell’anno 2012(+441 milioni di euro).

La crescita sostenuta dell’imposta sostitutiva sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio e dell’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione riflette in particolare sia gli effetti del nuovo regime di tassazione previsto dall’art. 2, comma 6-34 del D.L. n. 138/2011, in vigore dal 1° gennaio 2012, che ha previsto un aumento dell’aliquota dal 12,5% al 20%, sia la buona performance dei rendimenti di capitale realizzati dalle società che operano nel risparmio gestito e nella previdenza complementare.

Le imposte indirette registrano una diminuzione del 7,4% (-3.010 milioni di euro).

In particolare, il gettito IVA risulta in flessione del 8,6% (-1.900 milioni di euro) quale riflesso della riduzione del gettito derivante dalla componente relativa agli scambi interni (-5,0%) e dal prelievo sulle importazioni (-22,9%).

In controtendenza, nonostante la fase congiunturale negativa, si continua a registrare un andamento positivo del gettito IVA nel settore del commercio al dettaglio (+2,1%) che riflette l’efficacia dell’azione di contrasto all’evasione.

Tra le altre imposte…

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