Novità fiscali del 2 maggio 2013: agenti di commercio: prorogata l’iscrizione al registro imprese e REA

Pubblicato il 2 maggio 2013



obbligazioni per il meridione: chiarimenti dal fisco; imprese assicurative: disponibile il nuovo modello di denuncia dell’imposta sulle assicurazioni; bonus produttività 2013: l’Agenzia illustra le regole per la tassazione agevolata; percorso semplificato per l’invio dei dati di premi e contratti assicurativi; lavoro accessorio: la notifica cambia a seconda del canale di distribuzione; Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti: si è insediato il nuovo commissario Laurini; Entrate: disponibile il software di compilazione modello 770 Ordinario/Semplificato 2013; agenti di commercio: prorogata l’iscrizione al registro imprese e REA; Tares e Imu: chiarimenti dal MEF; Inps: misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo, altra prassi INPS

 

 

Indice:

1) Obbligazioni per il meridione: chiarimenti dal fisco

2) Imprese assicurative: disponibile il nuovo modello di denuncia dell’imposta sulle assicurazioni

3) Bonus produttività 2013: l’Agenzia illustra le regole per la tassazione agevolata

4) Percorso semplificato per l’invio dei dati di premi e contratti assicurativi

5) Lavoro accessorio: la notifica cambia a seconda del canale di distribuzione

6) Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti: si è insediato il nuovo commissario Laurini

7) Entrate: disponibile il software di compilazione modello 770 Ordinario/Semplificato 2013

8) Agenti di commercio: prorogata l’iscrizione al registro imprese e REA

9) Tares e Imu: chiarimenti dal MEF

10) Inps: misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo

 

 

1) Obbligazioni per il meridione: chiarimenti dal fisco

Titoli di risparmio per l’economia meridionale. In una circolare l’Agenzia scioglie i dubbi sull’imposta sostitutiva.

I titoli di risparmio per l’economia meridionale scontano la vantaggiosa imposta

sostitutiva del 5%, anziché del 20%, se sottoscritti da persone fisiche, residenti e non residenti, che non esercitino attività professionale o d’impresa, sia di tipo commerciale sia agricola. Sono alcuni dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate con la circolare n. 10/E del 30 aprile 2013, con cui ha risposto ai quesiti in merito agli aspetti applicativi, soggettivi e oggettivi, dei titoli di risparmio per l’economia meridionale (art. 8, comma 4, del D.L. n. 70 del 13 maggio 2011).

Ambito soggettivo

La circolare chiarisce che, sebbene in sede di emissione i titoli possano essere sottoscritti unicamente da persone fisiche non esercenti attività d’impresa, sul mercato secondario gli stessi possono essere acquistati da tutte le categorie di investitori. Tuttavia, le sole persone fisiche non esercenti attività d’impresa possono usufruire dell’aliquota del 5% anche nel caso di acquisti sul mercato secondario. Sul versante delle attività d’impresa, inoltre, viene precisato che non si tratta solo di attività commerciali, ma anche agricole. Esclusione questa che vale anche per le attività professionali.

Ambito oggettivo

Se i titoli in questione rientrano in una successione, per determinare gli interessi sui quali applicare l’imposta sostitutiva, si deve tener conto di quelli maturati fino alla data di apertura della stessa. Gli interessi percepiti, nel periodo intercorrente tra la data di apertura della successione e quella in cui gli eredi vengono effettivamente identificati, scontano il prelievo applicabile prima del decesso.

Successivamente se agli eredi non è applicabile l’imposta sostitutiva del 5%, gli intermediari applicano la maggiore imposta sui redditi maturati o percepiti in quel periodo.

Per quanto riguarda l’usufrutto di questi titoli a favore di persone fisiche non esercenti attività di impresa, si ritiene che possa essere applicato il regime di agevolazione in questione, anche se i proprietari siano soggetti che non avrebbero titolo a fruire dell’aliquota ridotta; ciò in quanto è rilevante il titolare giuridico degli interessi che, ai sensi dell’articolo 984 del Codice civile, è per l’appunto l’usufruttuario per la durata del suo diritto.

 

2) Imprese assicurative: disponibile il nuovo modello di denuncia dell’imposta sulle assicurazioni

Pronto il modello di denuncia dell’imposta sulle assicurazioni. Il provvedimento firmato il 30 aprile 2013 dal Direttore dell’Agenzia delle entrate approva il nuovo modello che presenta alcune novità nella composizione dei quadri e recepisce le modifiche sulla competenza degli uffici dell’Agenzia in materia di imposta sulle assicurazioni introdotte dal provvedimento del 5 febbraio 2013.

Viene aggiornato, inoltre, l’apposito flusso informativo integrativo della denuncia che deve essere inviato annualmente, esclusivamente in modalità telematica, con riferimento ai dati relativi agli importi versati alle province, distinti per contratto e per ente di destinazione.

Tempi e modalità

Il modello approvato deve essere utilizzato a partire dalla denuncia annuale relativa all’anno 2012, da presentare entro il 31 maggio 2013, e dalla denuncia

mensile relativa al mese di aprile, da presentare entro il mese di maggio 2013.

Le imprese assicurative con sede nell’Unione Europea che operano nel territorio dello Stato in libera prestazione di servizi (LPS), tenute alla presentazione delle denunce mensili, devono utilizzare il nuovo modello per l’invio dei dati analitici dei singoli contratti relativi agli importi versati alle province nell’anno solare precedente, entro lo stesso termine di presentazione previsto per i soggetti con sede in Italia.

Per la presentazione della denuncia, che avviene esclusivamente con modalità telematiche, è possibile utilizzare il prodotto software disponibile gratuitamente sul sito internet dell’Agenzia.

Nuove competenze degli uffici delle Entrate per l’imposta sulle assicurazioni

Come previsto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5 febbraio 2013, dall’1 gennaio il controllo sostanziale va alle Direzioni provinciali, tutte le attività relative ai grandi contribuenti sono assegnate alle Direzioni regionali, mentre agli uffici territoriali restano la liquidazione e la gestione dei rimborsi.

 

3) Bonus produttività 2013: l’Agenzia illustra le regole per la tassazione agevolata

Imposta sostitutiva del 10% sulla retribuzione di produttività, arrivano i chiarimenti delle Entrate.

L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 11/E del 30 aprile 2013, fa il punto sulle misure sperimentali per l’incremento della produttività del lavoro, prorogate per il 2013 dalla legge di stabilità (L. n. 228/2012) e definite, per quanto concerne le modalità di attuazione, dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 gennaio 2013.

Possono beneficiare dell’agevolazione i lavoratori del settore privato che, nel 2012, hanno conseguito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 40mila euro, comprese le somme assoggettate alla stessa imposta sostitutiva. Il limite massimo della retribuzione di produttività agevolabile è fissato in 2.500 euro lordi.

La circolare contiene chiarimenti sui profili fiscali e applicativi, con particolare riferimento alle modalità di calcolo dell’imposta sostitutiva e agli adempimenti richiesti a datori di lavoro e dipendenti.

Produttività “scontata” per i redditi fino a 40mila euro

Per poter accedere al regime, il beneficiario deve aver conseguito, nel 2012, un reddito da lavoro dipendente non superiore a 40mila euro.

Per verificare se si supera o meno questo limite, occorre considerare l’ammontare complessivo dei redditi di lavoro dipendente (art. 49 del Tuir) conseguiti l’anno scorso anche in relazione a più rapporti di lavoro e sottoposti a tassazione ordinaria, aumentati delle somme assoggettate alla stessa imposta sostitutiva.

Rientrano dunque, nel calcolo, per esempio, le pensioni e gli assegni equiparati, mentre restano fuori i redditi soggetti a tassazione separata, come le somme percepite a titolo di arretrati.

L’agevolazione si applica su un importo massimo di 2.500 euro lordi per l’anno 2013: questo limite deve essere considerato al lordo della ritenuta fiscale del 10% applicata dal sostituto di imposta, ma al netto delle trattenute previdenziali obbligatorie.

Beneficio “automatico” tramite datore di lavoro

L’imposta del 10% è applicata in via automatica dal sostituto se è lo stesso che ha rilasciato il Cud, per un rapporto di lavoro riferito a tutto il 2012. Invece, se il sostituto tenuto ad applicare l’imposta non è lo stesso che ha rilasciato il Cud 2013 o l’ha rilasciato per un periodo inferiore all’anno, è necessario che il  lavoratore comunichi l’importo del reddito di lavoro dipendente conseguito nel 2012.

Nel caso in cui l’imposta non venga trattenuta dal datore di lavoro, il contribuente potrà applicarla in sede di dichiarazione.

Il lavoratore può comunque rinunciare espressamente al regime agevolato, optando per la tassazione ordinaria se l’imposta sostitutiva risulta meno conveniente.

Prima applicazione delle nuove disposizioni

L’agevolazione, che mira a sostenere e incentivare la produttività delle imprese, si riferisce alle somme corrisposte in esecuzione di accordi e contratti

riguardanti l’aumento della produttività aziendale, da depositare, entro 30 giorni, presso la Direzione del lavoro territorialmente competente.

A questo proposito, l’Agenzia delle Entrate specifica, d’intesa con il Ministero del Lavoro, che per tutti i contratti già sottoscritti al 13 aprile 2013 (quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuativo) il termine per considerare il deposito tempestivo è lunedì 13 maggio 2013.

Nessun problema, infine, per i datori di lavoro che, in virtù di contratti firmati prima dell’entrata in vigore del decreto, hanno applicato l’imposta sostitutiva sui premi di produttività erogati nei primi mesi del 2013: verificato il rispetto dei presupposti e dei limiti stabiliti dal Dpcm, l’applicazione dell’imposta sostitutiva è corretta.

 

4) Percorso semplificato per l’invio dei dati di premi e contratti assicurativi

In un provvedimento le regole per la comunicazione all’Anagrafe tributaria. Un tracciato unico per l’invio dei dati relativi ai premi e ai contratti assicurativi che devono essere comunicati all’Anagrafe tributaria dalle società di assicurazione.

E’ questa la principale novità contenuta nel provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate pubblicato il 30 aprile 2013, che illustra i termini e le modalità di trasmissione dei dati all’Anagrafe.

Tempistica per l’invio

Per quanto riguarda le informazioni relative all’anno 2012, il termine per l’invio è stabilito al 4 dicembre 2013. A partire dai dati relativi al 2013, le comunicazioni sono effettuate entro il 30 aprile dell’anno successivo.

I dati e le notizie raccolti sono trasmessi nel rispetto della normativa sulla privacy.

Dati da trasmettere

Le società di assicurazione devono inviare l’elenco delle persone fisiche che hanno corrisposto premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni e i dati riguardanti i contratti di assicurazione, esclusi quelli relativi alla responsabilità civile e alla assistenza e garanzie accessorie.

Invio a prova di SID

I soggetti interessati devono inviare i dati relativi ai premi e ai contratti di assicurazione, esclusivamente in via telematica: per il 2012 utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline; a partire dalla comunicazione relativa all’anno 2013, devono effettuare la comunicazione tramite il SID (Sistema di Interscambio Dati), il nuovo canale di trasmissione dei dati dell’Agenzia delle Entrate.

 

5) Lavoro accessorio: la notifica cambia a seconda del canale di distribuzione

L’Inail, con la circolare n. 21 del 24 aprile 2013, fornisce alcune indicazioni sul lavoro con i voucher.

L’obbligo della comunicazione preventiva, per avvio della prestazione o in caso di eventuali variazioni, resta a carico del committente.

Diversi i canali di comunicazione a seconda del canale di distribuzione dei buoni lavoro:

- per i voucher cartacei emessi dalle sedi Inps: comunicazione all’Inail;
- per i voucher emessi dai tabaccai abilitati, dagli uffici postali, dagli sportelli delle Banche popolari e per i voucher gestiti con procedura telematica dal sito Inps: comunicazione all’Inps, con invio in tempo reale all’Inail.

I due Istituti stanno formalizzando un accordo per semplificare gli adempimenti a carico del datore di lavoro.

L’inosservanza dell’obbligo di comunicazione preventiva fa scattare la maxisanzione per lavoro nero. Stessa sanzione anche per il superamento del limite economico stabilito dalla legge 92/12.

 

 

6) Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti: si è insediato il nuovo commissario Laurini

Si occuperà di ordinaria amministrazione e disbrigo delle pratiche urgenti. Approvati circa 2000 eventi formativi organizzati dagli ordini territoriali. Si è insediato il nuovo commissario straordinario del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Dott. Prof. Giancarlo Laurini.
Laurini sostituisce il precedente commissario, dott. Giampaolo Leccisi, dimessosi nelle scorse settimane per motivi di salute.

Lo rende noto lo stesso CNDCEC con una nota del 30 aprile 2013 pubblicata sul proprio sito internet.

Il nuovo commissario ha l’incarico di provvedere, fino all’insediamento del nuovo Consiglio nazionale, all’ordinaria amministrazione e al disbrigo delle pratiche urgenti.

Ciò indipendentemente dall'andamento delle procedure giudiziarie in corso, relative alle elezioni del 15 ottobre 2012 per il rinnovo del Consiglio nazionale, e dallo svolgimento o meno di nuove elezioni, che restano assolutamente estranei al mandato ricevuto.

Il primo atto del nuovo commissario è stata l'approvazione di circa 2000 eventi formativi organizzati dagli ordini territoriali.

 

7) Entrate: disponibile il software di compilazione modello 770 Ordinario/Semplificato 2013

L’Agenzia delle entrate ha reso disponibile sul proprio sito internet la versione 1.0.0 del 30 aprile 2013 del software 770 Ordinario 2013 che consente la compilazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta modello 770 ordinario 2013 e la creazione del relativo file da inviare telematicamente.

Il prodotto 770 Ordinario 2013 è utilizzabile dai sostituti d'imposta che predispongono la propria dichiarazione, dagli intermediari e dalle Amministrazioni dello stato che predispongono la propria dichiarazione o che predispongono la dichiarazione per conto di altre Amministrazioni.

Gli utenti devono prestare particolare attenzione, all’avvio dell’applicazione, alla scelta del profilo utente; questo guiderà l’utente alla compilazione corretta dei quadri della dichiarazione, in particolare le Amministrazioni dello stato che devono compilare solo i quadri SF ed SR.

Il software 770 Ordinario 2013 utilizza una nuova tecnologia di distribuzione dei software basati su Java che consente all'utente di usufruire delle applicazioni direttamente dal web.

Software di compilazione modello 770 Semplificato 2013

L’Agenzia ha reso disponibile anche la versione software: 1.0.0 del 30/04/2013.

Si tratta del software 770 Semplificato 2013 cje consente la compilazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta modello 770 semplificato 2013 e la creazione del relativo file da inviare telematicamente.

L'applicazione è ottimizzata per la gestione di fino a 5000 certificazione di lavoro dipendente e di lavoro autonomo.

 

8) Agenti di commercio: prorogata l’iscrizione al registro imprese e REA

Prorogato al 30 settembre 2013 il termine per l’iscrizione e l’aggiornamento al registro delle imprese e al repertorio economico amministrativo REA per mediatori marittimi, agenti e rappresentanti di commercio, spedizionieri e mediatori commerciali.

Lo rende noto il Ministero dello Sviluppo Economico con la nota del 30 aprile 2013.

In particolare, il Decreto ministeriale 23 aprile 2013 del Ministro dello Sviluppo economico, rubricato “Attività regolamentate, proroga termini iscrizione Registro imprese e REA” (in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale), proroga al 30 settembre 2013 i termini per:

- Mediatori marittimi;

- agenti e rappresentanti di commercio;

- spedizionieri;

- mediatori commerciali.

Tutto ciò in relazione agli adempimenti previsti dagli articoli 10 e 11 dei decreti ministeriali del 26 ottobre 2011 che disciplinano le modalità di iscrizione al registro delle imprese e al repertorio economico amministrativo REA.

Secondo tali D.M. a seguito della soppressione dei relativi ruoli, entro il prossimo 12 maggio 2013 i suddetti soggetti avrebbero dovuto trasmettere al Registro delle Imprese un’apposita comunicazione al fine di aggiornare la propria posizione al REA.

A tal fine va compilata la sezione “SCIA” del mod. “ARC” (per gli agenti) e del mod. “MEDIATORI” (per i mediatori) che va firmato digitalmente dal titolare della ditta individuale o dall'amministratore della società.

Ebbene adesso tale scadenza (comunicazione in via telematica, possibile anche tramite il sistema “starweb”) è slittata, dal 12 maggio, al 30 settembre 2013.

 

9) Tares e Imu: chiarimenti dal MEF

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), con la circolare n. 1/DF del 29 aprile 2013, ha fornito chiarimenti circa l’applicazione delle disposizioni recate dall’art. 10 del D. L. 8 aprile 2013, n. 35 in materia di tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) e di imposta municipale propria (IMU).

TARES

Se il comune non interviene con una propria delibera a modificare la scadenza delle rate della TARES, il termine per il versamento delle rate di gennaio, aprile e luglio resta fissato a quest’ultima scadenza mentre l’ultima rata della TARES scadrà nel mese di ottobre 2013.

La norma impone ai comuni, a tutela del contribuente, di pubblicare la deliberazione di modifica delle scadenze e del numero delle rate, anche sul sito web istituzionale del comune stesso, almeno trenta giorni prima della data di versamento.

Per il pagamento delle prime due rate della TARES, i comuni hanno la facoltà di inviare ai contribuenti i modelli di pagamento già predisposti e precompilati per il versamento dei precedenti prelievi e cioè per la TARSU, per la TIA 1 e per la TIA 2.

Gli stessi enti possono, inoltre, utilizzare le altre modalità di pagamento dei predetti tributi, già in uso durante l’anno 2012. Gli importi in tal modo versati dovranno, ovviamente, essere considerati ai fini della determinazione dell’ultima rata dovuta a saldo della TARES.

Si tratta un indirizzo del Legislatore rivolto ai comuni di far pagare al contribuente almeno le prime rate del nuovo tributo secondo gli importi relativi all’anno 2012 stabiliti ai fini TARSU, TIA 1 e TIA 2, mentre l’ultima rata dovrà essere determinata sulla base dei nuovi importi della TARES e, contestualmente, dovrà essere versata anche la maggiorazione standard, di cui al comma 13 dell’art. 14 del D. L. n. 201 del 2011.

Gli importi relativi all’addizionale non possono essere più addebitati ai contribuenti, anche se si utilizzano gli strumenti di pagamento già in uso nel 2012.

Se il comune ha già disciplinato il nuovo tributo, può, comunque, utilizzare i suddetti strumenti di pagamento precompilati con gli importi determinati sulla base delle tariffe della TARES.

Peraltro, l’utilizzo degli strumenti di pagamento in uso durante i precedenti regimi di prelievo è precluso soltanto per l’ultima rata della TARES.

Si evince, quindi, che, anche nel caso in cui il comune abbia previsto il pagamento del tributo in sole due rate, per la seconda deve essere necessariamente utilizzato il modello F24 o il bollettino di conto corrente postale, in via di predisposizione, previsti per la TARES dal D.L. n. 201 del 2011.

Resta fermo che l’utilizzo dei bollettini di conto corrente postale predisposti per il pagamento della TARSU, della TIA 1 e della TIA 2 costituisce una mera facoltà, potendo il comune utilizzare, già a decorrere dalla prima rata, il modello F24 e il bollettino di conto corrente postale, in via di approvazione, predisposti per il pagamento della TARES, qualora disponibili in tempo utile per il suddetto versamento della prima rata.

Fino a quando non verranno resi disponibili i nuovi strumenti di pagamento non è possibile l’apertura di un conto corrente postale intestato alla TARES o la modifica di intestazione degli strumenti di pagamento già in uso nel corso del 2012.

Per il versamento dell’ultima rata fissata al mese di ottobre i contribuenti sono tenuti a utilizzare il modello F24, nonché l’apposito bollettino di conto corrente postale. Peraltro, gli enti locali hanno la facoltà di variare le scadenze di versamento della TARES.

Infine, viene precisato che sono soggette alla TARES solo le superfici scoperte operative, mentre non sono tassabili le aree scoperte pertinenziali o accessorie di locali adibiti a civili abitazioni, le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili diversi dalle civili abitazioni, le aree comuni condominiali nei limiti previsti dalla norma e le aree adibite a verde.

IMU

Il nuovo termine di presentazione delle dichiarazioni IMU, produce effetti anche su quelle dovute per l’anno 2012 che potranno, quindi, essere presentate entro il 30 giugno 2013.

 

10) Inps: misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate è stata fissata al 5,2233% la misura degli interessi di mora. Tale misura decorre dal 1° maggio 2013 e trova applicazione oltre che per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo, anche per il calcolo delle somme dovute ai sensi del comma 9, dell’art. 116 della legge 23 dicembre 2000, n. 388.

Lo rende noto l’INPS con la circolare n. 68 del 30 aprile 2013.

                            - Ulteriore circolare INPS -

Avvio dell’operatività per la gestione delle adesioni, del versamento del contributo datoriale a carico delle amministrazioni statali e delle posizioni figurative di previdenza complementare dei lavoratori che aderiscono al Fondo pensione complementare Sirio per i dipendenti dei ministeri, della Presidenza del Consiglio, degli enti pubblici non economici, delle università, delle agenzie fiscali, dell’Enac e del Cnel.

E’ questo l’ambito sui cui verte la circolare dell’INPS n. 69 del 30 aprile 2013.

                     Altra prassi dell’INPS

Gestione ex Inpdap. Determinazione Presidenziale del 30 maggio 2012 n. 95. “Presentazione e consultazione telematica - Decorrenza”. Nuove modalità di presentazione delle istanze per la liquidazione dell’Assicurazione Sociale Vita, per la quantificazione del TFS e del TFR ai fini della cessione e per la dichiarazione dei beneficiari/eredi per la liquidazione del TFR

(INPS circolare n. 70 del 30 aprile 2013)

Gestione ex Inpdap. Determinazione Presidenziale del 30 maggio 2012n. 95. “Presentazione e consultazione telematica in via esclusiva - Decorrenza”. Nuove modalità di presentazione delle istanze per la totalizzazione estera, per la totalizzazione dei periodi assicurativi, per l’accesso ai benefici relativi allo svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti (c.d. lavori usuranti), per la doppia annualità, per la revoca e annullamento della domanda di pensione

(INPS circolare n. 70 del 30 aprile 2013)

 

Nuovo servizio on line a disposizione dei lavoratori domestici per la consultazione dell’estratto contributivo di dettaglio

Nell’ambito dei servizi che INPS mette a disposizione del cittadino per la verifica della propria posizione assicurativa è stato realizzato un nuovo servizio online per i lavoratori domestici che propone un estratto contributivo ad un maggiore livello di dettaglio, e quindi di maggiore utilità per i controlli, rispetto a quello già presente nel Fascicolo previdenziale del Cittadino.

Il servizio è disponibile sul sito internet dell’Istituto www.inps.it, nella sezione SERVIZI ONLINE attraverso il seguente percorso: Servizi per il cittadino – Autenticazione con PIN/Autenticazione con CNS – Lavoratori domestici – Estratto contributivo lavoratore.

Effettuato l’accesso, il servizio mette a disposizione l’elenco dei periodi contributivi da lavoro domestico con il relativo dettaglio. Tale elenco viene presentato in conformità con l’estratto conto disponibile nel Fascicolo Previdenziale del quale ripropone le informazioni generali relative al periodo di riferimento, ai contributi utili alla pensione e alla retribuzione o reddito.

In aggiunta rispetto alle suddette informazioni generali, per ogni periodo contributivo il nuovo estratto del lavoratore domestico:

- presenta l’elenco completo dei rapporti di lavoro per i quali è presente contribuzione;

- dà evidenza della presenza di eventuali note o segnalazioni del datore di lavoro relative a sospensioni nei versamenti;

- fornisce, selezionando l’apposito tasto presente nella colonna Rapporti / Periodo, l’elenco stampabile di tutti i versamenti presenti in archivio per il periodo, anche con riferimento a un singolo rapporto di lavoro.

Il servizio offre infine la possibilità di visualizzare e stampare l’elenco di tutti i versamenti presenti in archivio indipendentemente dal periodo di riferimento, anche in relazione a un singolo rapporto di lavoro.

In tutti i casi in cui è proposta la scelta del rapporto di lavoro per il quale si intende chiedere il dettaglio, è necessario utilizzare l’apposita opzione di selezione presente nella prima colonna della tabella che riporta la lista dei rapporti di lavoro.

L’elenco dei versamenti presenti in archivio riporta, per ogni versamento, le seguenti informazioni:

- l’anno e il trimestre di riferimento;

- il datore di lavoro e il codice del rapporto di lavoro;

- l’importo versato;

- le ore retribuite e la retribuzione oraria effettiva;

- le settimane lavorate;

- le eventuali note che indicano ad esempio se il versamento è stato totalmente o parzialmente rimborsato;

- le eventuali sospensioni segnalate dal datore di lavoro

Da tale elenco, utilizzando l’apposita opzione di selezione presente nell’ultima colonna, è inoltre possibile accedere al dettaglio delle settimane indicate nel versamento.

(INPS, messaggio n. 7108 del 30 aprile 2013)

 

Vincenzo D’Andò