Le novità in materia di personale dei mesi di aprile e maggio 2013

Provincie facoltà assunzionali dopo il blocco del riordino

Si sono evidenziati contrasti in pmerito all’applicazione del blocco assunzionale disposto a carico delle Province ai sensi dell’articolo 16 comma 9 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 (cosiddetta Legge Spending review-bis).

La Sezione Lombardia della Corte dei Conti nella Deliberazione n. 44 del 13 febbraio 2013 valuta che alla luce del rinvio dei termini del processo di riordino delle province ad opera della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (legge di stabilità 2013) e della mancata conversione del D.L. n. 88/2012, il blocco sancito dal citato comma 9 deve intendersi superato, con conseguente riespansione delle facoltà assunzionali delle province.

Sulla medesima questione si è pronunciata nella Deliberazione n. 207/2013 del 16 aprile 2013 anche la Sezione Emilia-Romagna della Corte dei Conti, secondo la quale invece il blocco delle facoltà assunzionali delle province deve intendersi tutt’ora in vigore, in quanto il riordino non si è arrestato, ma semplicemente sembrerebbe rallentato, mediante modifica, da parte del legislatore, del termine finale entro il quale dovrà essere attuato. In ragione del contrasto interpretativo tra la Sezione di controllo per l’Emilia-Romagna e la Sezione lombarda, gli atti sono rimessi al Presidente della Corte dei conti, affinché valuti se deferire la questione alla Sezione autonomie o alle Sezioni riunite.

Lombardia Deliberazione n. 44 del 13 febbraio 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1090-06/03/2013-SRCLOM

Emilia-Romagna – Deliberazione n. 207/2013 del 16 aprile 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1733-18/04/2013-SRCERO

 

Controlli interni e ciclo della performance

È stato recentemente pubblicato un documento denominato “Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell’art.3 del D.L. 174/2012”, elaborato dal Dipartimento della Funzione Pubblica con il contributo dell’ANCI, finalizzato ad illustrare le implicazioni che la recente normativa sulla disciplina dei controlli interni contenuta nel D.L. n. 174/2012 convertito dalla Legge n. 213/2012 ha sul ciclo di gestione della perfomance.

http://www.qualitapa.gov.it/nc/services/news/article/on-line-il-documento-dpf-anci-sui-controlli-interni-e-il-ciclo-della-performance/

 

Linee guida per i tirocini

Sono state pubblicate sul sito della Funzione Pubblica le “Linee-guida in materia di tirocini” (disponibili all’indirizzo

http://www.funzionepubblica.gov.it/media/1061502/accordo_tirocini_24012013.pdf), emanate in sede di Conferenza permanente Stato-Regioni in data 24 gennaio 2013.

 

Società strumentali e limiti al lavoro flessibile

Il Dipartimento della Funzione Pubblica nel Parere n. 0013354 del 19 marzo 2013 ritiene che la disposizione da prendere a riferimento per l’individuazione del limite di spesa applicabile nelle società strumentali ai contratti di lavoro a tempo determinato va individuato nel comma 10 dell’articolo 4 della Legge. n. 135/2012 (Legge Spending review-bis) in cui si prevede che, per quel che concerne la spesa per i contratti di lavoro flessibile, a decorrere dall’anno 2013 le suddette società possono avvalersi di personale a tempo determinato ovvero con contratti di collaborazione coordinata e continuativa nel limite del 50 per cento della spesa sostenuta per le rispettive finalità nell’anno 2009.

Secondo il Dipartimento in assenza di un espresso richiamo legislativo in tal senso si ritiene che non possono trovare applicazione per tali società le deroghe previste dall’articolo 9, comma 28 del D.L. n. 78/2010, fra le quali quella, richiamata dal Comune nell’istanza, relativa alle assunzioni strettamente necessarie a garantire l’esercizio delle funzioni di polizia locale.

Il Dipartimento conclude facendo comunque presente che in base alla formulazione letterale della disposizione, il limite di spesa previsto dell’articolo 4, comma 10, della Legge n. 135/2012 trova applicazione in riferimento ai contratti di lavoro a tempo determinato e ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa e non per le altre tipologie di lavoro flessibile, tra cui la somministrazione di lavoro e il lavoro accessorio, a cui la Società potrà eventualmente fare ricorso, nei limiti delle risorse disponibili nel proprio bilancio e, ovviamente, nel rispetto dei principi generali di contenimento delle spese previsti dalla normativa vigente, per far fronte allo svolgimento della funzione fondamentale di gestione dei servizi.

Dipartimento della Funzione Pubblica – Parere del 19 marzo 2013

http://www.funzionepubblica.gov.it/media/1064175/contratti_fless_societa.pdf

 

Indennità di turno

L’indennità di turno può essere riconosciuta solo se l’ente ha prima deliberato un modello organizzativo che la preveda, e se i dipendenti ruotano in misura equilibrata tra i vari turni. Sono questi i principi affermati dal Consiglio di Stato – Quinta sezione nella sentenza n. 11/2013 dello scorso 7 gennaio 2013.

ALLEGATO15

 

Incentivi per accertamenti Imu

La Sezione Veneto della Corte dei Conti nella Delibera n. n. 22/2013 del 16 gennaio 2013 ribadisce il principio secondo cui solo la legge può derogare al sistema di trattamento economico fondamentale ed accessorio dei dipendenti pubblici basato sul generale il principio di onnicomprensività stabilito dai contratti collettivi.

Pertanto la Sezione, valutata l’assenza di una specifica disposizione di legge, ritiene che il Comune non è autorizzato a prevedere alcun compenso incentivante per gli accertamenti IMU in favore del proprio personale dipendente.

Veneto – Deliberazione n. 22/2013 del 16 gennaio 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=475-30/01/2013-SRCVEN

 

Incentivi alla progettazione

La Sezione della Corte dei conti per la Lombardia nella Deliberazione n. 72/2013/PAR del 6 marzo 2013 precisa le modalità ed i vincoli a cui il Comune si deve attenere per potere legittimamente riconoscere al proprio personale un incentivo connesso alla realizzazione di incarichi di progettazione interna, rimettendone la disciplina concreta (“criteri e modalità”) ad un regolamento interno assunto previa contrattazione decentrata.

Lombardia – Deliberazione n. 72/2013/PAR del 6 marzo 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1173-12/03/2013-SRCLOM

 

Conferimento di incarichi dirigenziali ex art. 110 TUEL

La Corte dei Conti, sezione regionale Puglia, con la deliberazione n. 42/PAR/2013 del 28 febbraio 2013, riesamina il tema del conferimento da parte di un ente di incarichi dirigenziali ai sensi dell’articolo 110 TEUL.

Nella Delibera si ribadisce l’orientamento espresso in precedenti deliberazioni da diverse Sezioni regionali di controllo (Puglia – Deliberazione n. 49/PAR/2011, Lazio – Delberazione 47/2011, Abruzzo – Deliberazione n. 387/2011) in base al quale il conferimento degli incarichi in contesto può essere disposta anche in favore di funzionari di categoria D già in servizio presso l’ente, in possesso dei requisiti prescritti, con conseguente collocamento in aspettativa (per la durata dell’incarico a tempo determinato) senza assegni. Va comunque ricordato che tale orientamento non viene univocamente accettato dalla prassi (si veda Lombardia n. 92/2012/PAR).

La Sezione valuta che in ogni caso il ricorso ai contratti a tempo determinato (sia con personale interno che con soggetti esterni) deve avvenire, previa selezione, nel rispetto delle percentuali stabilite dall’attuale formulazione dell’articolo 19, comma 6-quater del D.lgs. 165/2001, nel caso di specie massimo 20% della dotazione organica di qualifica dirigenziale a tempo indeterminato.

Puglia – Deliberazione n. 42/PAR/2013 del 28 febbraio 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1509-28/03/2013-SRCPUG

Lombardia – Deliberazione n. 92/2012/PAR del 29 marzo 2012

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=2087-02/04/2012-SRCLOM

 

Nomina illegittima del Direttore generale e danno erariale

La Corte dei Conti, sezione giurisdizionale per la Lombardia, con le sentenze nn. 88/2013 e 89/2013 del 5 aprile 2013, condanna al risarcimento del danno erariale il Sindaco ed il Segretario comunale per illegittimi incarichi di Direttore generale (conferiti allo stesso Segretario), conferiti in un ente di piccole dimensioni (poco più di 1000 abitanti, con meno di 10 unità di personale), in misura corrispondente ai compensi aggiuntivi a tale titolo erogati.

ALLEGATO16

ALLEGATO17

 

Limiti alle spese per il personale e spese per sostituzione di personale comandato

La Corte dei Conti, Sezione Lombardia, con la Deliberazione n. 113/2013/PAR del 26 marzo 2013, interviene sulla questione dell’applicabilità dei limiti previsti dall’articolo 9, comma 28, del D.L. n. 78/2010, convertito dalla Legge n. 122/2010 alla retribuzione corrisposta, in relazione ad un’eventuale assunzione a tempo determinato, a personale utilizzato in sostituzione di una dipendente comandata.

Lombardia – Deliberazione n. 113/2013/PAR del 26 marzo 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1689-16/04/2013-SRCLOM

 

Limiti assunzionali per i Consorzi e le Unioni di comuni e consolidamento della spesa di personale con quella degli enti costituenti

La Corte dei Conti, Sezione Lombardia, con la Deliberazione n. 116/2013/PAR del 28 marzo 2013, risponde al Comune di Montano Lucino che chiede in merito alla possibilità, per il Consorzio di cui fa parte e che gestisce i servizi socio-assistenziali, di trasformare un rapporto di lavoro a tempo parziale in tempo pieno, così superando il limite massimo del 50% di incidenza della spesa di personale rispetto alla spesa corrente.

Sempre la Sezione Lombardia nella successiva Deliberazione n. 124/2013/PAR del 28 marzo 2013, si occupa anche riguardo alla possibilità per una Unione di comuni di non computare – nei propri dati da comunicare agli enti – spese di personale finanziate con contributi regionali, in quanto oneri che non sarebbero sostenuti dagli enti.

I giudici contabili lombardi respingono questa ipotesi facendo presente che l’ente è comunque tenuto a conteggiare la quota parte di spese di personale sostenute dall’Unione.

Si riprende il principio di consolidamento che comporta la necessaria riconduzione tra gli oneri da imputare al Comune:

  • della spesa per il personale “in prestito” (comando, distacco, ecc…);

  • della quota parte di spesa del personale trasferito dall’ente all’Unione, in base agli istituti giuslavoristici (principalmente, cessione del contratto – mobilità);

  • della quota parte di spesa del personale assunto autonomamente dall’Unione, ove presente.

L’orientamento espresso dalla citata Deliberazione n. 124/2013/PAR viene confermato e ribadito dalla medesima Sezione Lombardia anche nella successiva Deliberazione n. n. 138/2013/PAR dell’11 aprile 2013.

Lombardia – Deliberazione n. 113/2013/PAR del 28 marzo 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1710-17/04/2013-SRCLOM

Lombardia – Deliberazione n. 124/2013/PAR del 28 marzo 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1729-17/04/2013-SRCLOM

Lombardia – Deliberazione n. 138/2013/PAR dell’11 aprile 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1858-26/04/2013-SRCLOM

 

Spese di personale impreviste ed imprevedibili

La Corte dei Conti, sezione regionale Lombardia, con la Deliberazione n. 129/2013/PAR del 3 aprile 2013, esamina la situazione di un ente che da ha dovuto affrontare una spesa imprevista ed imprevedibile, il cui pagamento ha determinato il superamento della spesa complessiva di personale prevista nel bilancio 2012 rispetto a quella accertata a consuntivo dell’esercizio 2011 e sull’eventualità che tale maggiore spesa debba o meno essere inclusa fra le voci di spesa del personale per l’anno 2012 ai fini della verifica del rispetto dei limiti imposti dall’articolo 1, comma 557 della Legge n. 296/2006.

Lombardia – Deliberazione n. 129/2013/PAR del 3 aprile 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1848-26/04/2013-SRCLOM

 

Reinternalizzazione di personale ed incremento del fondo risorse decentrate

La Sezione Piemonte della Corte dei Conti, , con la deliberazione n. 48/2013/SRCPIE/PAR del 19 marzo 2013, risponde ad un ente che, non facendo dal 2013 più parte di una Unione, ha riassorbito il proprio personale già trasferito e che chiede se sarebbe ora tenuto ad implementare il fondo miglioramento efficienza servizi solo della quota decurtata in precedenza o dell’intera quota comprensiva della parte stabile come stanziata nel fondo dell’Unione.

Piemonte – Deliberazione n. 48/2013/SRCPIE/PAR del 19 marzo 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1864-26/04/2013-SRCPIE

 

Costituzione ex novo del fondo risorse decentrate nell’anno 2013

La Corte dei Conti, Sezione Piemonte, con la Deliberazione n. 56/2013/PAR del 28 marzo 2013, risponde ad un Comune di piccole dimensioni che chiede «se il vincolo previsto dall’articolo 9 comma 1 della Legge n. 122/2010 […] impedisca la costituzione del fondo per le risorse decentrate, che potrebbe essere riconosciuto per la prima volta dall’ente nel triennio 2011.2013».

La Sezione è del parere che anche il trattamento accessorio deve essere conteggiato nell’ammontare del trattamento economico da confrontare con l’importo corrispondente impegnato nel 2010 e può pertanto essere corrisposto solamente qualora vi sia una riduzione di altre voci retributive tale da permettere il rispetto del limite imposto dal citato articolo 9 comma 1.

Piemonte – Deliberazione n. 56/2013/PAR del 28 marzo 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1882-26/04/2013-SRCPIE

 

ULTERIORI DOCUMENTI, SENTENZE E DELIBERAZIONI DI INTERESSE SEGNALATE

 

Toscana – Deliberazione n. 13/2013/PAR del 19 marzo 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1340-19/03/2013-SRCTOS

 

Campania – Deliberazione n. 143/2013/PAR del 10 aprile 2013

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1657-15/04/2013-SRCCAM

Marco Castellani

31 Maggio 2013


Partecipa alla discussione sul forum.