Fordi carosello e terzo in buona fede, permuta area fabbricabile con futuri appartamenti, la società a ristretta base azionaria


CTR di Roma, Sez. n. 38, Sent. n. 21/38/2012, dep. 16/01/2012, Presidente Favaro, Relatore Lautizi

Tributi locali; ICI; immobile inagibile o inabitabile; riduzione imposta; modalità richieste

Il proprietario dell’unità immobiliare da dichiarare inagibile o inabitabile, al fine di avere la riduzione d’imposta, deve dimostrare l’effettiva impossibilità di utilizzazione con la richiesta di perizia all’ufficio tecnico comunale o presentare, nel momento in cui si verifica l’inagibilità e, non “ora per allora, una dichiarazione sostitutiva, attestante la sussistenza dei requisiti necessari per invocare la riduzione di legge.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 504/1992, art. 8.

 

CTR di Roma, Sez. n. 38, Sent. n. 16/38/2012, dep. 16/01/2012, Presidente Patrizi, Relatore De Santi

Accertamento liquidazione controlli; IVA; acquisizione conti bancari senza autorizzazione ispettore compartimentale o Comandante zonale della Guardia di Finanza; utilizzazione; legittimità con limiti di carattere specifico

In tema d’IVA, la mancanza di autorizzazione dell’ispettore compartimentale o del comandante della Guardia di finanza della zona, per la richiesta di acquisizione dei conti bancari del contribuente, non preclude l’utilizzabilità dei medesimi, perché in materia tributaria non vige il principio dell’inutilizzabilità della prova irritualmente acquisita, salvi i limiti derivanti da eventuali preclusione di carattere specifico.

Riferimenti normativi: DPR n. 633/1972, art. 51, c. 2, n. 7.

 

CTR di Roma, Sez. n. 38, Sent. n. 3/38/2012, dep. 12/01/2012, Presidente Favaro, Relatore De Santi

Accertamento liquidazione controlli; IVA; frode carosello; tutela del terzo in buona fede; utilizzazione; esclusione

La volontaria utilizzazione di documentazione fiscale non corrispondente alla realtà economica, configurando nei confronti del contribuente la partecipazione a una frode fiscale (“frode carosello”), gli impedisce di avvalersi del principio della tutela del terzo di buona fede, così come delineato dalla giurisprudenza comunitaria e preclude, quindi, la detraibilità dell’imposta risultante dalle fatture.

Riferimenti normativi: DPR n. 633/1972, art. 19; dir. n. 77/388/CEE, art. 17.

Riferimenti giurisprudenziali: Corte di Giustizia CE C-439 e 440/04 del 6/7/2009.

 

CTR di Roma, Sez. n. 2, Sent. n. 5/2/2012, dep. 02/01/2012, Presidente De Salvo, Relatore Pennacchia

Tributi locali; ICI; agevolazione; residenza; certificazione valida; solo quella anagrafica

La certificazione di stabile residenza per ottenere le agevolazioni ICI può essere data solo dalla certificazione anagrafica.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 504/1992, art. 8, art. 43, c. 2.

 

CTR di Roma, Sez. n. 2, Sent. n. 16/2/2012, dep. 24/01/2012, Presidente Oddi, Relatore Moscaroli

Tributi locali; ICI; abitazione principale; prova diversa dalla residenza anagrafica; possibilità

In tema di agevolazione per l’immobile adibito ad abitazione principale, le risultanze anagrafiche rivestono un valore presuntivo, con possibile prova contraria, desumibile da qualsiasi fonte di convincimento e suscettibile di apprezzamento riservato alla valutazione del giudice di merito.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 504/1992, art. 8.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 13151/2010.

 

CTR di Roma, Sez. n. 29, Sent. n. 1/29/2012, dep. 04/01/2012, Presidente-Relatore Picozza

Rimborso IRPEG – ILOR; prova avvenuto pagamento; documentazione Banca Italia e contabilità ricorrente non possibile per il tempo trascorso; dato informatico anagrafe tributario; validità; sussiste

In mancanza di una prova diretta degli avvenuti pagamenti che non sono nella disponibilità materiale dell’agenzia delle entrate, ma in quella esclusiva della Banca d’Italia, da parte della Banca e dell’archivio cartaceo della ricorrente a causa del tempo trascorso (circa 20 anni), assume valore probatorio il dato informatico estratto dall’Anagrafe tributaria.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 2431 e 3646/2004, 416/2001.

 

CTR di Roma, Sez. n. 28, Sent. n. 3/28/2012, dep. 18/01/2012, Presidente Silvestri, Relatore Petrucci

Accertamento liquidazione controlli; IRPEF; permuta area fabbricabile con futuri appartamenti; plusvalenza; al momento della stipulazione del contratto; esclusione

Nel caso di permuta di cosa presente con cosa futura, realizzata mediante la cessione di aree sulle quali insistevano fabbricati da demolire in cambio della porzione dei fabbricati da costruire, la plusvalenza si realizza con il venire ad esistenza del bene futuro e non al momento della stipulazione del contratto.

Riferimenti normativi: DPR 917/1986, art. 81, c. 1, lett. b.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 1427/2006.

 

CTR di Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 38/14/2012, dep. 25/01/2012, Presidente Cellitti, Relatore Pennacchia

Tributi locali; TARSU; esenzione come da regolamento comunale; domanda; necessità; possibile esclusione con prove fornite dalla ricorrente

Al contribuente non è precluso di chiedere l’esclusione della pretesa dell’ente in virtù del fatto che la domanda ha solo la funzione di chiedere l’esenzione dal diritto, ma non è possibile negare il diritto all’esenzione in presenza dei requisiti richiesti.

Nella specie la ricorrente aveva dimostrato il diritto all’esenzione quale titolare di pensione e con reddito inferiore a quello richiesto dal regolamento comunale.

 

CTR di Roma, Sez. n. 35, Sent. n. 33/35/2012, dep. 24/01/2012, Presidente-Relatore Scopigno, Unicredit spa/Agenzia Entrate Roma 1

Imposta indirette; registro; decreto ingiuntivo per recupero somme derivanti da finanziamento; registrazione a tassa fissa

Il decreto ingiuntivo che un istituto di credito ottenga per il recupero di somme dovutogli sulla scorta di un finanziamento, configura condanna a un pagamento soggetto ad Iva, sicché va registrato a tassa fissa.

Riferimenti normativi: DPR n. 131/1986, art. 40 e nota II all’art. 8 Tariffa Parte prima.

 

CTR di Roma, Sez. n. 35, Sent. n. 7/35/2012, dep. 24/01/2012, Presidente Scopigno, Relatore Pennacchia, Comune di Roma/Telecom Italia Spa

Tributi locali; ICI; riscossione in pendenza appello; esclusione

La legge non vuole che la situazione patrimoniale del contribuente sia pregiudicata da un atto amministrativo che il giudice competente ha valutato illegittimo e, quindi, deve essere esclusa la forma di riscossione in via provvisoria, in pendenza dell’appello.

Riferimenti normativi: D.Lgs. n. 546/1992, art. 68, cc. 2 e 19.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 19078/2008.

Prassi: RM n. 78 del 07/05/2007; CM n. 98/96.

 

CTR di Roma, Sez. n. 14, Sent. n. 3/14/2012, dep. 19/01/2012, Presidente Cellitti, Relatore Tarantino

Processo tributario; provvedimento diniego notificato con fax e impugnato; nullità; esclusione

Nessuna nullità deve essere pronunciata per la notifica a mezzo fax del provvedimento di diniego alla società se non altro perché ha dimostrato di averne avuto piena e legale conoscenza del provvedimento con l’impugnazione di tale provvedimento.

 

CTR di Roma, Sez. n. 35, Sent. n. 3/35/2012, dep. 19/01/2012, Presidente Scopigno, Relatore Pennacchia

Accertamento liquidazione controlli; IRPEF; società a ristretta base azionaria; l’ufficio deve dimostrare il vincolo di solidarietà e di reciproco controllo dei soci

L’ufficio deve dimostrare il vincolo di solidarietà (nel caso in discussione parenti e affini) e di reciproco controllo dei soci che deve caratterizzare la gestione sociale di una società dalla ristretta base azionaria; in mancanza è illegittima la presunzione di distribuzione degli utili extracontabili ai soci.

 

6 maggio 2013

Commercialista Telematico


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