Operazioni soggettivamente inesistenti: OK a detrazione IVA

in quali casi è possibile portare in detrazione l’IVA derivante da una fattura di cui viene contestata la “soggettiva inesistenza”?

Nel caso operazioni soggettivamente inesistenti, l’azienda può detrarre l’IVA se la “cartiera” aveva uffici, mezzi e personale. Una struttura siffatta impedisce alla contribuente di riconoscere il carattere fraudolento delle operazioni poste in essere da altri soggetti. Insomma, una “cartiera” che abbia una struttura organizzata può benissimo trarre in inganno l’acquirente, che può così invocare la propria buona fede in ordine alla fittizietà dell’impresa che ha emesso i documenti fiscali soggettivamente inesistenti. ..

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