Novità fiscali del 22 aprile 2013: il nuovo redditometro è illegittimo?

Pubblicato il 22 aprile 2013

modifiche alla quota 8x1000 Irpef; approvata dal Consiglio dei Ministri la convenzione tra Italia e San Marino; in G.U. i requisiti incubatori di start-up innovative; diritto del padre al congedo obbligatorio e a quello facoltativo: compilazione Uniemens; nuovo redditometro illegittimo se viola le garanzie a difesa del contribuente; importi massimi dell’indennità economica e dell’accredito figurativo per congedo in favore di familiari di portatori di handicap; la deducibilità dei canoni di leasing relativi ad immobili concessi in locazione a società del gruppo e la detraibilità dell’IVA; fisco: ricorso generico (senza la descrizione del fatto) nullo; F24: nuovo nome per i codici tributo Ivie e Ivafe; trasformazione di società in trust, luogo di convocazione dell’assemblea, semplificazioni nella fusione e scissione: nuovi studi del Notariato

 

 

Indice:

1) Modifiche alla quota 8x1000 Irpef

2) Approvata dal Consiglio dei Ministri la convenzione tra Italia e San Marino

3) In G.U. i requisiti incubatori di start-up innovative

4) Diritto del padre al congedo obbligatorio e a quello facoltativo: compilazione Uniemens

5) Nuovo redditometro illegittimo: viola le garanzie a difesa del contribuente

6) Importi massimi dell’indennità economica e dell’accredito figurativo per congedo in favore di familiari di portatori di handicap

7) La deducibilità dei canoni di leasing relativi ad immobili concessi in locazione a società del gruppo e la detraibilità dell’IVA

8) Fisco: Ricorso generico (senza la descrizione del fatto) nullo

9) Modello F24: nuovo nome per i codici tributo Ivie e Ivafe

10) Trasformazione di società in trust, luogo di convocazione dell’assemblea, semplificazioni nella fusione e scissione: nuovi studi del Notariato

 

 

1) Modifiche alla quota 8x1000 Irpef

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 18 aprile 2013, ha approvato in via definitiva, dopo aver acquisito i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari competenti, un regolamento sui criteri e le procedure per l’utilizzazione della quota dell’8x1000 dell’Irpef devoluta alla diretta gestione statale, destinata agli interventi straordinari per fame nel mondo, per calamità naturali, per assistenza ai rifugiati e per conservazione di beni culturali.

Le modifiche proposte intendono migliorare la disciplina dell’erogazione del contributo dell’8x1000 adeguandola ai principi di certezza e trasparenza di distribuzione delle risorse e ai principi di razionalizzazione e contenimento della spesa.

Le principali novità riguardano:

- l’estensione degli interventi di assistenza ai rifugiati anche nei confronti di coloro a cui è riconosciuta protezione internazionale o umanitaria. Un quarto delle risorse provenienti dall’otto per mille dell’IRPEF a gestione statale è riservato a tale categoria.

- l’equa distribuzione territoriale divisa per cinque aree geografiche;

- la possibilità di derogare, in caso di necessità e urgenza, all’equa ripartizione, concentrandole invece su un singolo intervento. In questi casi il Governo deve inviare al Parlamento una relazione per indicare le nuove modalità di ripartizione.

 

 

2) Approvata dal Consiglio dei Ministri la convenzione tra Italia e San Marino

Il Consiglio dei Ministri, nella sua riunione del 18 aprile 2013, ha ratificato, tra l’altro, il seguente atto internazionale:

Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di San Marino per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi fiscali.

La Convenzione, approvata in via definitiva, è un ulteriore tassello della già vasta rete di strumenti analoghi per evitare le doppie imposizioni stipulati dall’Italia.

La conclusione con San Marino di una Convenzione per evitare le doppie imposizioni, e del relativo Protocollo di modifica, costituisce un rilevante complemento all’insieme dei rapporti finanziari e commerciali intrattenuti dall’Italia con quel Paese. Ora la convenzione dovrà essere approvata dal Parlamento.

 

 

3) In G.U. i requisiti incubatori di start-up innovative

E’ stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2013, il Decreto 21 febbraio 2013 recante “requisiti incubatori di start-up innovative”.

Come è noto il riconoscimento del possesso dei requisiti viene  autocertificato dall’incubatore di start-up innovative, mediante dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale al momento dell’iscrizione alla sezione speciale del registro delle imprese.

Sono riconosciuti incubatori certificati di start-up innovative le società di capitali, costituite anche in  forma  cooperativa,  di diritto italiano ovvero una Societas Europaea, residenti in Italia che offrono anche in modo non esclusivo servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative.

 

 

4) Diritto del padre al congedo obbligatorio e a quello facoltativo: compilazione Uniemens

L’Inps, con il messaggio n. 6499 del 18 aprile 2013, ha fornito le istruzioni di compilazione del flusso Uniemens in relazione al nuovo congedo obbligatorio e facoltativo per i padri, introdotto dal Legislatore (cd. riforma Foriero).

In particolare, l’Istituto ha precisato che per esporre gli importi da conguagliare è necessario indicare nell’elemento <CausaleRecMat> di <MatACredAltre> di <MatACredito> le nuove causali:

L060 in caso di indennità per congedo obbligatorio del padre (causale MA8);

L061 in caso di indennità per congedo facoltativo del padre (causale MA9).

Nell’elemento <ImportoRecMat> andrà indicato l’importo dell’indennità anticipata.

L’Inps ha, infine, precisato che qualora vi sia necessità di sistemare periodi pregressi i datori di lavoro devono inviare “i flussi individuali di regolarizzazione valorizzando gli elementi come sopra esposti”.

 

 

5) Nuovo redditometro illegittimo: viola le garanzie a difesa del contribuente

Il nuovo redditometro è illegittimo e deve, quindi, essere disapplicato (ovvero il D.M. n. 65648/2012).

Si tratta di un’altra pronuncia che va in questo senso, questa volta lo ha detto la Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia con la sentenza n. 74/02/13 del 18 aprile 2013.

Peraltro, la decisione segue un’altra sentenza, la n. 172/01/2012, con cui la stessa sezione aveva affermato che se più favorevole al contribuente il nuovo redditometro si applica anche prima del periodo d’imposta 2009.

Tutto è scaturito con l’impugnazione di due avvisi di accertamento emessi per gli anni d’imposta 2007 e 2008 sulla base del vecchio redditometro.

La citata C.T.P. ha affermato che la revisione dell’accertamento sintetico rappresenta un intervento di natura procedimentale e non sostanziale, ne consegue che il contribuente può sostenere l’applicazione retroattiva delle nuove disposizioni, se più favorevoli, anche per le annualità precedenti al 2009.

E’ dunque legittima l’applicazione retroattiva delle nuove disposizioni introdotte in materia di accertamento sintetico dal D.L. n. 78 del 2010. Ma i giudici emiliani sono andati oltre, dichiarando la nullità del D.M. n. 65648 del 24 dicembre 2012 perché anticostituzionale ed emanato fuori dal perimetro disegnato dal Legislatore.

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