Novità fiscali del 5 aprile 2013: la maggior deduzione IRAP sul costo del lavoro

Pubblicato il 5 aprile 2013

deduzione Irap sul costo del lavoro: in fotofinish le regole per i rimborsi; presentazione del modello Unico senza studi di settore: con la ricevuta arriva anche l’invito telematico; i ritardi della burocrazia rilevano anche nel contenzioso tributario a favore del contribuente; indennità di disoccupazione ai lavoratori frontalieri italiani in Svizzera; fondo per il sostegno del reddito del personale già dipendente AAMS; studi di settore 2012: commissione degli esperti dà parere favorevole ai correttivi anticrisi; nuova indagine ISTAT sul fatturato dei Commercialisti; vademecum sulle società di comodo e interpello

 

 

Indice:

 

1) Deduzione Irap sul costo del lavoro: in fotofinish le regole per i rimborsi

 

2) Presentazione del modello Unico senza studi di settore: con la ricevuta arriva anche l’invito telematico

 

3) I ritardi della burocrazia rilevano anche nel contenzioso tributario a favore del contribuente

 

4) Indennità di disoccupazione ai lavoratori frontalieri italiani in Svizzera

 

5) Fondo per il sostegno del reddito del personale già dipendente AAMS: sospeso il contributo ordinario di finanziamento

 

6) Studi di settore 2012: commissione degli esperti dà parere favorevole ai correttivi anticrisi

 

7) Nuova indagine ISTAT sul fatturato dei Commercialisti

 

8) Vademecum sulle società di comodo e interpello

 

 

1) Deduzione Irap sul costo del lavoro: in fotofinish le regole per i rimborsi

Sono finalmente giunti i chiarimenti sulla deduzione analitica dell’Irap relativa alle spese per il personale dipendente dalla base imponibile Irpef e Ires e sulla presentazione delle istanze di rimborso per le annualità pregresse.

Difatti, l’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 8/E del 03 aprile 2013, ha illustrato le regole sulle novità della deduzione analitica dell’Irap relativa alle spese per il personale dipendente che i contribuenti possono far valere nelle dichiarazioni dei redditi (Irpef e Ires) partendo dalle regole generali e passando per i casi particolari come il regime della trasparenza, il consolidato e i rapporti con il regime delle società non operative.

La citata circolare si è poi soffermata sulle istanze di rimborso per le annualità pregresse.

La deduzione analitica dell’Irap

Dopo avere acquisito il parere del Dipartimento delle Finanze, l’Agenzia ha precisato che al contribuente è riconosciuta a regime la possibilità di dedurre, ai fini delle imposte sui redditi, sia la quota Irap commisurata all’imposta corrispondente al costo per lavoro dipendente e assimilato, non ammesso in deduzione, sia il forfetario 10% dell’Irap versata, a condizione che concorrano alla determinazione della base imponibile interessi passivi e oneri assimilati indeducibili.

Condizione per potere fruire della deduzione analitica

Per i contribuenti con il periodo di imposta coincidente con l’anno solare, l’Irap può essere dedotta dal reddito relativo al periodo di imposta 2012 (Modello Unico 2013) a condizione che alla formazione del valore della produzione imponibile abbiano contribuito spese per redditi di lavoro dipendente e per redditi assimilati.

Tempi diversificati per le istanze di rimborso

Per le annualità pregresse, secondo la normativa (art. 38 DPR n. 602/1973), è possibile fare istanza di rimborso, esclusivamente per via telematica, per i versamenti per i quali alla data del 28 dicembre 2011 (data di conversione del Decreto Legge n. 201/2011) risulti ancora pendente il termine di 48 mesi.

Irap da assumere ai fini del calcolo della deduzione forfetaria

L’Irap da assumere ai fini del calcolo della deduzione forfetaria spettante è quella versata nel periodo d’imposta di riferimento, a titolo di saldo del periodo d’imposta precedente e di acconto del periodo d’imposta successivo, nei limiti - per quanto riguarda l’acconto - dell’imposta effettivamente dovuta.

Deduzione nel caso di perdita

La deduzione è riconosciuta anche nel caso in cui, nel periodo d’imposta considerato, il soggetto risulti in perdita: In tal caso, la maggiore perdita rideterminata per effetto del riconoscimento della deduzione è soggetta alle ordinarie regole di utilizzo previste dagli artt. 8 e 84 del Tuir.

Ambito soggettivo

Sotto il profilo soggettivo, sono ammessi al nuovo regime tutti i soggetti interessati dal precedente regime di deducibilità forfetaria; nel caso di concorso alla base imponibile Irap sia di spese per il personale dipendente sia di costi per oneri finanziari, è possibile beneficiare tanto del rimborso del 10% da calcolare sull’intera Irap dovuta quanto del rimborso dell’Irap analitica sul costo del lavoro.

La circolare ha, inoltre, precisato che, per il settore bancario, tale ipotesi si verifica a partire dal periodo d’imposta 2007, per effetto dell’applicazione del pro rata patrimoniale e dell’indeducibilità degli interessi passivi nella misura del 4%.

Tuttavia, nel caso in cui il contribuente abbia già fruito della deduzione forfetaria con riferimento esclusivo alle spese per il personale dipendente (non avendo sostenuto costi per oneri finanziari), la deduzione analitica dovrà essere determinata scomputando l’Irap già dedotta in relazione al medesimo periodo d’imposta.

In coerenza con quanto affermato in sede di rimborso, il contribuente può anche “a regime” assumere, ai fini del calcolo della deduzione forfetaria, l’intera Irap dovuta, procedendo al tempo stesso al calcolo analitico dell’Irap relativa al costo del personale.

Chiarimenti anche sui regimi opzionali

L’Agenzia si è anche soffermata sui regimi opzionali della trasparenza e del consolidato fiscale.

In particolare, nell’ambito della trasparenza di cui agli artt. 115 e 116 del Tuir, la deduzione è operata dalla società trasparente in sede di determinazione dell’imponibile da imputare ai soci. Parimenti, per i periodi d’imposta pregressi, la società “partecipata” ridetermina il proprio reddito al netto della deduzione spettante mediante presentazione in via telematica dell’apposito modello relativo all’istanza di