Novità fiscali del 2 aprile 2013 - participation exemption: i nuovi chiarimenti dall'Agenzia

detrazione autovettura ad uso ufficio; comunicazione lavoro intermittente con sms e fax; fattura falsa: onere della prova a carico del fisco; niente abuso di diritto se il contratto di finanziamento bancario è firmato all’estero; scelta dell’otto per mille con il Cud 2013; in G.U. il Regolamento UE che adotta i miglioramenti ai principi contabili internazionali; pubblicata la tassonomia IFRS 2013; società tra professionisti: regolamento registrato alla Corte dei Conti; imposta sulle transazioni finanziarie: aggiornato l’elenco dei Paesi che effettuano scambio d’informazioni o assistenza recupero crediti; participation exemption: nuovi chiarimenti dalle Entrate; comunicazioni di irregolarità: istituiti tre nuovi codici tributo nel Modello F24; lavoro occasionale accessorio: prime indicazioni dall’Inps; b>indennità di disoccupazione mini ASpI 2012: specifiche operative; interscambio dei dati catastali tra Entrate e Comuni: tutte le modalità in un provvedimento

 

Indice:

1) Detrazione autovettura ad uso ufficio

2) Comunicazione lavoro intermittente con sms e fax

3) Fattura falsa: onere della prova a carico del fisco

4) Niente abuso di diritto se il contratto di finanziamento bancario è firmato all’estero

5) Scelta dell’otto per mille con il Cud 2013

6) In G.U. il Regolamento (UE) che adotta i miglioramenti ai principi contabili internazionali

7) Pubblicata la tassonomia IFRS 2013

8) Società tra professionisti: regolamento registrato alla Corte dei conti

9) Imposta sulle transazioni finanziarie: aggiornato l’elenco dei Paesi che effettuano scambio d’informazioni o assistenza recupero crediti

10) Participation exemption: nuovi chiarimenti dalle Entrate

11) Comunicazioni di irregolarità: istituiti tre nuovi codici tributo nel Modello F24

12) Lavoro occasionale accessorio: prime indicazioni dall’Inps

13) Indennità di disoccupazione mini ASpI 2012: specifiche operative

14) Interscambio dei dati catastali tra Entrate e Comuni: tutte le modalità in un provvedimento

 

 

1) Detrazione autovettura ad uso ufficio

Ai fini della detrazione delle spese per l’autovettura il professionista deve tenere conto degli aspetti sostanziali, anziché di quelli formali, come nel caso dell’autovettura omologata dalla motorizzazione civile per uso ufficio.

Sembra questo quanto è possibile desumere dalla sentenza n. 7896 del 28 marzo 2013 con la quale la Corte di Cassazione ha stabilito che non è possibile  la detrazione sull’auto acquistata dal geometra istallando un kit removibile nonostante risulti già omologata come macchina ad uso ufficio, nel caso di specie, la Suprema Corte avrebbe voluto che il citato kit non fosse removibile.

E, dunque se tale circostanza ha potuto fare negare il bonus fiscale per il suddetto professionista, al contrario pare potere fare sostenere che la semplice autovettura, se effettivamente utilizzata dal contribuente solo per lavorare, potrebbe anche dare luogo ad una detrazione integrale, con ciò, ovviamente, andando oltre a quanto disposto di recente dal Legislatore nazionale (detrazione Iva al 40% e ai fini delle imposte sui redditi solo al 20%) e particolarmente sostenuto dal parere dell’Agenzia delle entrate (la deduzione forfetaria non può essere contestata).

Tale percentuale, particolarmente quella del 20% per molti contribuenti (aziende e professionisti) è inverosimile.

Sul fronte dell’omologazione la Cassazione ha, inoltre, affermato che l’apparente regolarità formale della posizione dal punto di vista documentale non poteva giustificare una situazione di concreta irregolarità, costituita dalla non permanente trasformazione del veicolo. Si propone di seguito il contenuto della suddetta sentenza:

Svolgimento del processo

1. M. B. propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, avverso la sentenza della commissione tributaria regionale dell’Umbria n. 3/4/10, depositata l’8 febbraio 2010, con la quale, rigettato l’appello del medesimo, esercente la professione di geometra, contro la decisione di quella provinciale, l’opposizione inerente ai due avvisi di accertamento, relativi all’Irpef, Irap ed Iva per il 2002-03, veniva respinta. In particolare il giudice di secondo grado osservava che l’autovettura Mercedes da lui acquistata non aveva subito la necessaria trasformazione permanente con l’attrezzatura occorrente per la destinazione ad “uso speciale ufficio”, essendovi invece stato installato un impianto di Kit removibile, tanto che, a seguito del procedimento penale instaurato a Bologna con riferimento a diverse vetture, facenti parte della stessa partita, tra cui quella in questione, la Guardia di finanza aveva rilevato la installazione di tale congegno facilmente rimovibile, provvedendo poi in tal senso essa stessa. Pertanto nessuna agevolazione poteva essere riconosciuta al contribuente circa la deduzione dei costi di ammortamento e di gestione, come pure la detrazione dell’Iva concernente l’acquisto, nulla rilevando che…

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