Le novità di aprile e maggio 2013 in materia di fiscalità locale attiva


Imu scadenza delibere

Il MEF ha varato la Risoluzione n. 5/DF del 28 marzo 2013 in cui si chiariscono diverse questioni relative all’Imu, fra le quali il termine concesso ai Comuni per la trasmissione della delibera con l’eventuale aggiornamento delle aliquote da tenere in considerazione in vista della prossima scadenza per il versamento dell’acconto dell’imposta.

http://www.finanze.gov.it/export/download/Imu/Risoluzione_n_5_-_IMU_pubblicazione_delibere_e_altro_Sito.pdf

Nella Risoluzione si precisa inoltre che per effetto prodotto dalla Legge 24 dicembre 2012 n. 228 (cosiddetta Legge di stabilità 2013) I fabbricati rurali strumentali accatastati in D/10 continuano a usufruire dell’aliquota agevolata del 2 per mille con il relativo gettito Imu, che va tuttavia destinato interamente allo Stato e non più ai Comuni.

 

Imu

L’agenzia delle Entrate ha pubblicato in data 11 marzo 2013 la circolare n. 5/E/2013, che propone interessanti chiarimenti in merito ai rapporti fra l’Imu e le imposte sui redditi.

ALLEGATO8

 

Imu e fabbricati collabenti

La Corte di Cassazione con sentenza 5166/2013 ha ritenuto che la cessione unitaria di un terreno agricolo con sovrastanti fabbricati ex rurali collabenti, destinati alla demolizione e alla ricostruzione come fabbricati civili e accatastati generalmente nella categoria F/2 , va considerata come cessione di area fabbricabile.

La Cassazione per effetto della sentenza ritiene che questi fabbricati devono essere tassati ai fini Imu come area fabbricabile in quanto lo strumento urbanistico comunale normalmente ne prevede il recupero edilizio, anche se nei limiti della cubatura esistente.

ALLEGATO9

 

TARES

Con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 10 aprile 2013 sono state definite le «Modalità di interscambio tra l’Agenzia delle Entrate e i Comuni dei dati inerenti la superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte nel catasto edilizio urbano», ai sensi dell’articolo 14, comma 9, del D.L. n. 201/2011, di cui al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 marzo 2013 (protocollo 39724/2013).

Scopo del provvedimento è facilitare il percorso dei dati per consentire ai Comuni di esigere la Tares, tassa che va calcolata sulla base dei metri quadrati di superficie catastale, dato in possesso dell’Agenzia ma attualmente non a disposizione dei Comuni.

 

Marco Castellani

30 Aprile 2013


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