In scadenza l'istanza per il credito d'imposta sui consumi di gasolio per il primo trimestre 2013

Nel corso del 2012 il legislatore ha introdotto alcune modifiche al complesso di norme che riguardano il credito d’imposta sui consumi di gasolio di cui possono beneficiare i soggetti esercenti attività di autotrasporto in conto proprio o per conto terzi.La nuova disciplina dispone che l’istanza per ottenere il riconoscimento del beneficio fiscale debba essere presentata all’Agenzia delle Dogane competente per territorio con una periodicità avente cadenza trimestrale, entro il mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare. Grazie all’inserimento del nuovo comma 13-ter all’articolo 3 in sede di conversione del D.L. n. 16/2012 (nota 1), viene eliminata la previsione di decadenza dal riconoscimento del beneficio in caso di presentazione della richiesta oltre i termini prescritti. Di conseguenza, le scadenze riportate in epigrafe non assumono carattere di perentorietà. Di particolare rilievo, ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, sono i chiarimenti contenuti nella nota RU 45963 dell’Agenzia delle Dogane del 20/4/2012, riguardanti la determinazione del numero dei litri di gasolio che sono stati consumati nell’arco del trimestre e che deve essere indicato nell’istanza. Per quanto riguarda il primo trimestre 2013, il termine di presentazione della predetta richiesta decorre a partire dal 1° gennaio e scade il prossimo 30/04/2013. L’Agenzia delle Dogane con la nota RU 36996 del 26/03/2013 precisa che l’entità del beneficio riconoscibile, considerati gli incrementi dell’aliquota delle accise intervenuti nel trimestre, risulta essere pari a:

euro 214,18609 per mille litri di prodotto (0,21418609 €/l), in relazione ai consumi effettuati nel periodo tra il 1 gennaio il 30 aprile 2013.

 
Possono accedere al beneficio solamente i seguenti soggetti:

gli esercenti l’attività di autotrasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate;

gli enti pubblici e le imprese pubbliche locali esercenti l’attività di trasporto di cui al decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, e relative leggi regionali di attuazione;

le imprese esercenti autoservizi di competenza statale, regionale e locale di cui alla legge 28 settembre 1939, n. 1822, al regolamento (CEE) n. 684/92 del Consiglio, del 16 marzo 1992, e successive modificazioni, e al citato decreto legislativo n. 422 del 1997;

gli enti pubblici e le imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico per trasporto di persone.

 
La nota n. 45963 del 20/4/2012 dell’Agenzia delle Dogane precisa che l’agevolazione in esame si estende anche ai consumi di gasolio che sono derivanti dall’azionamento di attrezzature speciali permanentemente installate su autoveicoli adibiti a particolari tipi di trasporti, essendo le stesse “necessariamente complementari alla funzione unitaria di trasporto merci”. Quindi, queste speciali attrezzature sono ritenute essenziali per l’espletamento dell’attività esercitata dall’autoveicolo dal momento che completano durante il tragitto coperto dal mezzo il ciclo produttivo dei materiali (furgoni frigoriferi, betoniere ecc). Il beneficio spetta a condizione che le categorie di esercenti l’attività di trasporto merce siano in possesso dei requisiti di cui all’articolo 1, comma 2, del DPR 277/2000 (nota 2) e che gli autoveicoli destinati a trasporti speciali summenzionati siano di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate.
In conseguenza della modifiche che sono state apportate a quanto precedentemente era previsto all’articolo 4, comma 3, D.P.R. n. 277/2000 in riferimento alle tempistiche di fruizione del beneficio, il limite temporale di fruizione del credito in parola, mediante l’istituto della compensazione, è fissato nel 31 dicembre dell’anno …

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