I reati tributari – parte XVII

di Danilo Sciuto

Pubblicato il 15 aprile 2013

proseguiamo il nostro viaggio nella recente evoluzione delle sentenze di legittimità riguardanti i temi relativi al diritto penale tributario

Premessa

Prosegue il nostro viaggio negli anni recenti di evoluzione delle sentenze di legittimità riguardanti i temi relativi al diritto penale tributario.

 

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Fatture per operazioni inesistenti

La configurabilità del reato di utilizzazione fraudolenta di fatture per operazioni inesistenti è integrata, con riguardo alle imposte dirette, dalla sola inesistenza oggettiva, ovvero quella relativa alla diversità, totale o parziale, tra costi indicati e costi sostenuti, mentre con riguardo all’Iva, esse comprende anche l’inesistenza soggettiva, ovvero quella relativa alle diversità tra soggetto che ha effettuato la prestazione e quello indicato in fattura.

(Cassazione, sezione III penale, sentenza n. 204/2013)

 

Fatture ideologicamente e materialmente false

Per la sussistenza dell’elemento obiettivo del delitto in questione, è sufficiente l’utilizzo di fatture inerenti ad operazioni inesistenti, senza che rilevi o discrimini il fatto che dette fatture siano o meno false nella loro materialità fattuale.

E’ pertanto da confermare la condanna di un soggetto che aveva utilizzato in dichiarazione fa