Attività di controllo: le strategie della Finanza

di Francesco Buetto

Pubblicato il 23 aprile 2013

come ogni hanno la Guardia di Finanza ha pubblicato come intende programmare la propria attività per il 2013: oltre ai canonici controli fiscali, l'attività punterà anche sul controllo della spesa pubblica e sulla tutela del mercato

Obiettivo prioritario è quello di incrementare ulteriormente la qualità complessiva dell’azione della Guardia di Finanza, nell’ottica di assicurare la concretezza dei risultati conseguiti.

Le linee di indirizzo prevedono sostanzialmente le seguenti direttrici:

  • tutela delle entrate;

  • tutela della spesa pubblica;

  • tutela del mercato dei capitali e lotta alla criminalità organizzata;

  • tutela del mercato dei beni e dei servizi.

 

LA TUTELA DELLE ENTRATE

Nel 2013 sono previste le seguenti linee di intervento.

 

  • Piani di verifiche di 3ª fascia di volume d’affari (oltre € 100.000.000)

Gli obiettivi di verifica nei confronti dei contribuenti ricompresi nella 3a fascia di volume d’affari sono determinati dall’art. 27, commi da 9 a 11, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla Legge 8 gennaio 2009, n. 2, a norma del quale le “imprese di più rilevanti dimensioni” sono destinatarie di un controllo sostanziale, ai fini reddituali ed Iva, di norma, entro l’anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, sulla base di specifiche analisi di rischio.

 

  • Piano di interventi di 2ª fascia di volume d’affari (da € 5.164.569 a € 100.000.000)

Nei confronti dei contribuenti ricompresi nella 2a fascia di volume d’affari, il carico ispettivo è vincolato dall’art. 24, comma 2, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122, in base al quale l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza realizzano coordinati piani d’intervento annuali nei confronti dei contribuenti non soggetti a studi di settore né a tutoraggio, elaborati su analisi di rischio a livello locale che riguardino, rispettivamente, almeno un decimo ciascuno della platea di riferimento, a livello non solo nazionale, ma anche regionale e provinciale.

 

  • Piani di verifiche di 1ª fascia di volume d’affari (fino a € 5.164.568)

Anche per il 2013 è previsto un numero di controlli nei confronti di professionisti e artisti, che costituisce sub-obiettivo delle verifiche assegnate ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA.

Gli interventi saranno svolti con il precipuo scopo di individuare fenomeni evasivi:

  • posti in essere non solo dagli stessi consule