Regione Molise: aiuti alle microimprese


La Regione Molise sostiene i processi di sviluppo e la nascita di nuove microimprese orientate alla fornitura di servizi alle popolazioni residenti in ambito rurale e favorisce la vitalità dei contesti rurali e il livello di qualità della vita complessivo.

 

Beneficiari

Microimprese, cioè imprese che occupano meno di 10 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro, operanti nel settore dell’artigianato e localizzate nelle macro-aree di intervento D2 (Collina rurale) e D3 (Area Montana) delle aree Leader della Regione Molise, quindi rientranti nei seguenti Gal:

  • G.A.L. INNOVA PLUS:

    • Collina rurale (Macro-area D2): Acquaviva Collecroce, Bonefro, Casacalenda, Colletorto, Lupara, Mafalda, Montecilfone, Montelongo, Montorio nei Frentani, Palata, Rotello, Santa Croce di Magliano, San Giuliano di Puglia, Tavenna.

    • Aree montane (Macro-area D3):Civitacampomarano, Ripabottoni.

  • GAL MOLISE VERSO IL 2000

    • Collina rurale (Macro-area D2) Campodipietra, Castelbottaccio, Castellino del Biferno, Gambatesa, Gildone, Jelsi, Lucito, Macchia Valfortore, Montemitro, Morrone del Sannio, Petrella Tifernina, Pietracatella, Provvidenti, San Felice del Molise, San Giovanni in Galdo, Sant’Elia a Pianisi, Toro, Tufara.

    • Aree montane (Macro-area D3) Baranello, Busso, Campochiaro, Campolieto, Casalciprano, Castelamauro, Castropignano, Cercemaggiore, Cercepiccola, Colle d’Anchise, Duronia, Fossalto, Guardiaregia, Limosano, Matrice, Mirabello Sannitico, Molise, Monacilioni, Montagano, Montefalcone del Sannio, Pietracupa, Oratino, Riccia, Ripalimosani, Roccavivara, Salcito, San Biase, San Giuliano del Sannio, San Polo Matese, Sant’Angelo Limosano, Sepino, Spinete, Torella del Sannio, Trivento, Vinchiaturo.

  • GAL ASVIR MOLIGAL

    • Collina rurale (Macro-area D2) Fornelli, Montaquila e Conca Casale.

    • Collina rurale (Macro-area D3) Acquaviva di Isernia, Agnone, Bagnoli del Trigno, Belmonte del Sannio, Cantalupo nel Sannio, Capracotta, Carovilli, Carpinone, Castel del Giudice, Castel San Vincenzo, Castelpetroso, Castelpizzuto, Castelverrino, Cerro al Volturno, Chiauci, Civitanova del Sannio, Filignano, Forli del Sannio, Frosolone, Longano, Macchiagodena, Miranda, Montenero Valcocchiara, Monteroduni, Pesche, Pescolanciano, Pescopennataro, Pettoranello di Molise, Pietrabbondante, Pizzone, Poggio Sannita, Rionero Sannitico, Roccamandolfi, Roccasicura, Rocchetta a Volturno, San Massimo, San Pietro Avellana, Santa Maria del Molise, Sant’Agapito, Sant’Angelo del Pesco, Sant’Elena Sannita, Scapoli, Sessano del Molise, Vastogirar

 

 

Intensità dell’aiuto

Il contributo regionale è pari al 50% dell’investimento da realizzare, purchè, quest’ultimo, non sia superiore ad euro 200.000.

 

Operazioni finanziabili

  • servizi di base da realizzarsi attraverso strutture mobili (servizi postali, consegne domiciliari di farmaci ed esami medici e certificati ….) nei comuni dove sono stati chiusi sportelli al pubblico;

  • gestione di beni ambientali, artistici, architettonici, storici, culturali, museali ed altri siti, centri e/o attività di interesse turistico;

  • realizzazione di servizi a domanda individuale di piccolo trasporto per diversamente abili, anziani e bambini

da realizzarsi nei dodici mesi successivi all’adozione del provvedimento di concessione del contributo.

 

Spese ammissibili

  • ristrutturazione e adeguamento di immobili (con il limite del 30% dell’investimento complessivo ammissibile);

  • interventi per impianti tecnologici (impiantistica elettrica, idraulica, idrotermosanitaria e altra impiantistica);

  • acquisizione di hardware e software;

  • creazione e/o implementazione di siti internet e produzione materiale divulgativo;

  • acquisto di attrezzature e/o arredi strettamente funzionali all’attività proposta;

  • acquisto di mezzi per il trasporto strettamente funzionali all’attività proposta ad esclusione delle autovetture;

  • investimenti immateriali (es. marchi, brevetti, licenze SW ecc.) purché la quota complessiva, comprensiva anche delle spese generali, non sia superiore del 25% dell’intero investimento ammissibile;

  • spese generali, comprensive di spese di progettazione e direzione lavori, spese per acquisizioni di pareri, permessi, ecc., necessarie alla corretta esecuzione dell’intervento, sono ammissibili entro il limite del 12% dell’importo del progetto.

 

Modalità di erogazione del contributo

  • un anticipo non superiore al 50% dell’aiuto pubblico concesso;

  • saldo, in funzione della spesa effettivamente sostenuta.

 

Termini e modalità di presentazione della richiesta di contributo

I soggetti beneficiari devono presentare, previa costituzione del fascicolo unico aziendale, la domanda di aiuto utilizzando il modello on line (MUD) predisposto da AGEA, corredato della documentazione necessaria. La domanda deve essere inoltrata, entro il 26 giugno 2013 mediante apposita procedura informatica messa a disposizione da AGEA sul portale SIAN.

Dopo l’inoltro telematico della domanda, la stessa, corredata di tutta la documentazione richiesta, dovrà essere trasmessa a mezzo raccomandata AR entro 20 giorni dalla presentazione telematica, all’indirizzo connesso al territorio di appartenenza:

G.A.L. Innova Plus – Via Cluenzio, 28 – 86035 Larino (CB) – innovaplus@pcert.postecert.it

GAL Molise Verso il 2000 – Via Monsignor Bologna, 15 – 86100 Campobasso – moliseversoil2000@legalmail.it

A.SVI.R. MOLIGAL s.c.r.l. – Via G. Vico, 4 – 86100 Campobasso  – asvir.moligal@interfreepec.it

 

9 marzo 2013

Anna Maria Pia Chionna


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