Novità fiscali del 28 marzo 2013: studi di settore, è pronta la prima versione di Gerico 2013

Pubblicato il 28 marzo 2013

controlli e misure relative al materiale da imballaggio in legno utilizzato nel trasporto di prodotti cinesi; Commercialisti: è intesa tra le associazioni nazionali di categoria; Unico 2013: pubblicate le prime bozze degli studi di settore; lavori “energetici” pluriennali: a giorni scade l’invio della comunicazione; accise sull’energia elettrica e sul gas naturale: dichiarazioni di consumo per il 2012; provvedimento sull’archivio dei rapporti finanziari: nota di Assonime; disponibile il software di compilazione studi di settore - Gerico 2013 versione Beta; personale artistico: quando si configura l’obbligo di contribuzione all’Enpals

 

 

Indice:

1) Controlli e misure relative al materiale da imballaggio in legno utilizzato nel trasporto di prodotti cinesi

2) Commercialisti: è intesa tra le associazioni nazionali di categoria

3) Unico 2013: pubblicate le prime bozze degli studi di settore

4) Lavori “energetici” pluriennali: a giorni scade l’invio della comunicazione

5) Accise sull’energia elettrica e sul gas naturale: dichiarazioni di consumo per il 2012

6) Provvedimento sull’archivio dei rapporti finanziari: nota di Assonime

7) E’ disponibile il software di compilazione Studi di settore - Gerico 2013 versione Beta

8) Personale artistico: quando si configura l’obbligo di contribuzione all’Enpals

 

 

1) Controlli e misure relative al materiale da imballaggio in legno utilizzato nel trasporto di prodotti cinesi

In relazione alla decisione di esecuzione 2013/92/UE della Commissione del 18.02.2013 concernente la sorveglianza, i controlli fitosanitari e le misure da adottare in relazione al materiale da imballaggio in legno effettivamente utilizzato nel trasporto di taluni prodotti originari della Cina, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con la comunicazione del 27 marzo 2013 informa che a decorrere dal 1° aprile 2013, nelle operazioni di importazione delle merci di cui alla voci 2514, 2515, 2516, 6801 e 6802, originarie della Cina, in caso di presenza di un nulla osta fitosanitario sarà obbligatorio, per la corretta compilazione della casella 44 del DAU inserire i seguenti dati:

Codice documento: N851 (che indica il Certificato/nulla osta fitosanitario);

Paese di emissione: IT;

Anno di emissione: l’anno di emissione del nulla osta fitosanitario nel formato AAAA;

Identificativo: numero del nulla osta rilasciato dalla competente autorità fitosanitaria regionale.

Per la gestione dei casi di esclusione previsti, sarà obbligatorio inserire nella casella 44 del DAU il codice certificato 05YY (per indicare che il Certificato/nulla osta fitosanitario non è richiesto per l’operazione doganale posta in essere).

Maggiori informazioni possono essere acquisite consultando la TARIC dal sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

 

2) Commercialisti: è intesa tra le associazioni nazionali di categoria

Si è svolta il 26 marzo 2013 a Roma, presso la sede dell’Associazione Nazionale Commercialisti, la preannunciata riunione tra le associazioni nazionali di categoria (ADC, AIDC, ANC, ANDOC, UNAGRACO, UNGDCEC, UNICO), le quali, per la prima volta, hanno deciso di riunirsi in un coordinamento sindacale dei commercialisti, al fine di rendere ancora più incisiva l’azione di tutela dei colleghi iscritti all’Ordine.

Si ritiene infatti che il disagio della categoria, perdurante da anni, renda particolarmente urgente un fronte comune a tutela della professione.

L’intenzione è quella di lanciare un tangibile segnale a tutti i commercialisti, ai quali le associazioni si propongono di offrire risposte concrete a tematiche che la categoria avverte come urgenti.

L’incontro è stato altresì occasione per ribadire con forza il ruolo sociale di cerniera tra i cittadini e lo Stato, ruolo che la categoria svolge quotidianamente a beneficio della collettività, chiedendo come unica contropartita il rispetto per il proprio lavoro.

I lavori si sono conclusi con la fissazione di un’agenda di argomenti che saranno affrontati nel breve periodo.

Il comunicato del 26 marzo 2013 è firmato congiuntamente da:

- Vilma Iaria Presidente ADC – Associazione Dottori Commercialisti (per delega Marco Luchetti – Componente Giunta);

- Roberta Dell’Apa Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti;

- Marco Cuchel Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti;

- Riccardo Losi Presidente ANDOC - Associazione Nazionale Dottori Commercialisti;

- Raffaele Marcello Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili;

- Eleonora Di Vona Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili;

- Domenico Posca Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti.

e-mail: segreteria@ancnazionale.it sito: www.ancnazionale.it.

 

3) Unico 2013: pubblicate le prime bozze degli studi di settore

Sono state pubblicate le prime bozze da allegare al Modello Unico 2013. Adesso si attende la versione beta di Gerico, che puntualmente è avvenuta con la messa a disposizione del relativo software sperimentale il 27 marzo 2013 sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Inoltre, con la pubblicazione avvenuta il 26 marzo 2013, sul sito internet delle entrate, degli ultimi modelli dati rilevanti ai fini degli studi di settore si completa il quadro della modulistica necessaria per le prossime dichiarazioni dei redditi.

Nella partizione del sito dell’Agenzia delle entrate dedicata agli studi di settore è adesso possibile consultare sia la bozza delle istruzioni relative alla parte generale dei modelli, valevole per ogni tipo di studio di settore, sia le istruzioni, sempre in bozza, relative ai quadri A dedicato al personale addetto all’attività, ai quadri F e G relativi agli elementi contabili, nonché ai quadri X e V dedicati rispettivamente, alle altre informazioni rilevanti ai fini degli studi di settore e agli ulteriori dati specifici.

Completano il panorama degli strumenti necessari all’operazione studi di settore 2013 i modelli e le istruzioni specifiche dei singoli studi ripartiti per le quattro macro aree economiche di appartenenza: servizi, manifatture, commercio e professionisti.

Anche quest’anno dovranno essere inseriti i correttivi congiunturali anticrisi che hanno ottenuto il primo via libera dalla commissione degli esperti lo scorso 5 marzo.

Oltre al varo dei correttivi anticrisi si rimane in attesa anche di sapere se verrà o meno ampliata la platea degli studi di settore che potranno beneficiare del regime premiale introdotto dall’art. 10 del D.L. n. 201/2011.

Lo scorso anno furono 55 gli studi di settore ammessi ai benefici del regime premiale che scattano a favore dei soggetti congrui, anche per adeguamento, coerenti e fedeli nella compilazione del modello dati.

I benefici del suddetto regime premiale, applicabili solo alle imprese e ai professionisti individuali, cons