Novità fiscali del 12 marzo 2013: le agevolazioni fiscali per la riassunzione dei disoccupati

Pubblicato il 12 marzo 2013

nuovo adempimento in fattura per i professionisti “non regolati” da Ordini; le aliquote per la gestione separata Inps; Iva/accise: aliquota della compartecipazione regionale; dottori commercialisti e ragionieri: albo unico in due “rigide” sezioni; scoperte frodi fiscali per oltre 25 milioni di euro; agevolazioni intere per assunzione di disoccupato da 24 mesi già dipendente dello stesso datore; congedo per cure a invalidi a carico del datore; modello F23 ex ISVAP: istituito codice tributo per recupero spese di notifica; cessione di farmacia con costituzione di rendita vitalizia: plusvalenza tassabile; costituzione di un fondo di copertura di perdite di società partecipate: deduzione nell’esercizio di avvenuto versamento

 

 

Indice:

1) Nuovo adempimento in fattura per i professionisti “non regolati” da Ordini

2) Le aliquote per la gestione separata Inps

3) Iva/accise: aliquota della compartecipazione regionale

4) Dottori commercialisti e ragionieri: Albo unico in due “rigide” sezioni

5) Scoperte frodi fiscali per oltre 25 milioni di euro

6) Agevolazioni intere per assunzione di disoccupato da 24 mesi già dipendente dello stesso datore

7) Congedo per cure a invalidi a carico del datore

8) Modello F23 ex ISVAP: istituito codice tributo per recupero spese di notifica

 9) Cessione di farmacia con costituzione di rendita vitalizia: plusvalenza tassabile

 10) Costituzione di un fondo di copertura di perdite di società partecipate: deduzione nell’esercizio di avvenuto versamento

 

 

1) Nuovo adempimento in fattura per i professionisti “non regolati” da Ordini

E’ già in vigore dal 10 febbraio 2013 la Legge n. 4 del 14 gennaio 2013, ciò anche se si deve registrare ancora la mancanza di un regolamento attuativo sulla disciplina delle professioni non regolamentate.

Le finalità sono quelle di garantire la tutela del consumatore e la trasparenza nel mercato dei servizi professionali.

Sono interessate tutte quelle professioni non organizzate in ordini o collegi, definite come attività economiche anche organizzate, volte alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitabili abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, che però non risultano riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi.

Per chiarire quali siano le categorie professionali interessate si attende la pubblicazione dell’elenco delle associazioni professionali sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

Ad es. sono interessati gli amministratori di condominio, fisioterapisti, oftalmologi, podologi, pedagogisti, psicomotricisti, massofisioterapisti, optometristi, esperti in tecnica ortopedica, geofisici, progettisti architettura d’interni, fotografi professionisti e cosi via.

La norma prevede tuttavia l’esclusione delle professioni sanitarie e delle attività e mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio perché disciplinati da specifiche normative.

In particolare, la nuova normativa impone una serie di adempimenti a carico del professionista, tra i quali ricorre quello di dovere indicare nelle fatture emesse la seguente frase: “Professionista di cui alla Legge n. 4/2013”.

Peraltro, le novità riguardano le professioni “non organizzate in ordini o collegi” che possano essere esercitate sia in forma individuale sia in quella associata, in forma societaria, cooperativa o come lavoro dipendente. Sul caso mancano ancora i chiarimenti applicativi.

 

2) Le aliquote per la gestione separata Inps

In prossimità delle prossime dichiarazioni dei redditi, l’Inps, con la circolare n. 27 del 12 febbraio 2013, ha evidenziato le aliquote per il periodo di imposta 2013 per i soggetti iscritti alla Gestione Separata, cioè coloro che dichiarano redditi derivanti da:

- collaborazione coordinata e continuativa, contratto a progetto o collaborazioni occasionali;

- attività di lavoro autonomo, cioè liberi professionisti privi di cassa previdenziale di categoria;

- attività di lavoro autonomo occasionale (se superano il limite di reddito di € 5.000 annuo);

- attività di amministratore di una Srl commerciale e contestuale qualifica di socio;

- vendite porta a porta, cioè incaricati alle vendite a domicilio (se superano il limite di reddito di € 6.410,26 annui);

- associazione in partecipazione con apporto di solo lavoro.

Categoria

Aliquota

Collaboratori e i professionisti iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria; i titolari di pensione diretta, cioè quella derivante da contributi versati per il proprio lavoro e i titolari di pensione di reversibilità

20%

Collaboratori non iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria oltre alla gestione separata.

27,72%

fino a € 99.034

Il contributo alla Gestione Separata andrà versato con il modello F24:

Professionisti

con il meccanismo degli acconti (80% dei contributi dell’anno precedente) e del saldo, negli stessi termini previsti per i versamenti Irpef (17 giugno 2013, 2 dicembre 2013 e 16 giugno 2014 per il saldo), ed è a completo carico del professionista (fatta salva la possibilità di rivalersi in fattura per il 4% nei confronti dei clienti);

Collaboratori

dal committente entro il giorno 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso. È per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore;

Associati

dall’associante entro il giorno 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso. È per il 55% a carico dell'associante e per il restante 45% a carico dell’associato.

Per potere fruire di un anno di contribuzione il minimale reddituale è di €  15.357,00.

 

3) Iva/accise: aliquota della compartecipazione regionale

Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 del 09 marzo 2013, il DPCM del 18 gennaio 2013 relativo alla “Rideterminazione delle compartecipazioni regionali all’imposta sul valore aggiunto e all’accisa sulle benzine e delle aliquote dell’addizionale regionale all'IRPEF, per l'anno 2011.

L’aliquota della compartecipazione regionale all’Iva é rideterminata nella misura del 52,89% per l’anno 2011.

Restano ferme, per il 2011, le aliquote dell’addizionale regionale all’IRPEF e dell’accisa sulle benzine, previste dagli articoli 3 e 4 del D.L.gs. n. 56 del 2000.

 

4) Dottori commercialisti e ragionieri: Albo unico in due “rigide” sezioni

Come riferisce Altalex, in una nota pubblicata in questi giorni, in un momento storico in cui vi è un acceso dibattito circa l’accesso alle professioni, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4796/2013, è intervenuta chiarendo la differenza sostanziale tra le professioni di Ragioniere e Dottore Commercialista, due profili che possono definirsi complementari, e che sono tuttavia inquadr