Novità fiscali del 6 marzo 2013: modificata la relata di notifica della cartella di pagamento

Pubblicato il 6 marzo 2013

costi deducibili anche se l’attività è illecita; Equitalia Sud e i Commercialisti di Napoli inaugurano lo sportello telematico; e-mail di minaccia ai dipendenti delle Entrate e di Equitalia; Assonime: note in tema di ravvedimento parziale; modificata la relata di notifica della cartella di pagamento; monitoraggio salvaguardia assegni straordinari; lavoratori in mobilità ordinaria: chiarimenti dall’Inps; società di comodo - maggiorazione IRES: nota di Assonime

 

 

Indice:

1) Costi deducibili anche se l’attività è illecita

2) Equitalia Sud e i Commercialisti di Napoli inaugurano lo sportello telematico

3) E-mail di minaccia ai dipendenti delle Entrate e di Equitalia

4) Assonime: note in tema di ravvedimento parziale

5) Modificata la relata di notifica della cartella di pagamento

6) Monitoraggio salvaguardia assegni straordinari

7) Lavoratori in mobilità ordinaria: chiarimenti dall’Inps

8) Società di comodo - maggiorazione IRES: nota di Assonime

 

 

1) Costi deducibili anche se l’attività è illecita

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5342 del 4 marzo 2013, ha stabilito che dopo il decreto sulla semplificazione fiscale, l’impresa che recupera rifiuti speciali senza autorizzazione può comunque detrarre sia i costi sia l’Iva, in quanto la fattispecie è oggi solo una contravvenzione e non un reato.

Il caso ha riguardato una società che aveva recuperato rifiuti speciali priva di autorizzazioni e denunciato successivamente i costi sostenuti per l’operazione. Questa operazione aveva avviato un accertamento da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Tuttavia, anche in C.t.p. e in C.t.r. la società ha avuto ragione. Si è, dunque, rivelato inutile il ricorso dell’Agenzia delle Entrate.

<<con l’art. 8 del D.L. n. 16/2012 il Legislatore ha recentemente modificato (con effetto retroattivo, atteso che il comma 3 del predetto articolo prevede che: “Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano, in luogo di quanto disposto dal comma 4-bis dell’articolo 14 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, previgente, anche per fatti, atti o attività posti in essere prima dell’entrata in vigore degli stessi commi 1 e 2, ove più favorevoli…”; in termini si è già pronunciata questa Corte con la sent. n. 10167 del 20 giugno 2012) la disciplina dettata dal menzionato art. 14, specificando che “non sono ammessi in deduzione i costi e le spese dei beni o delle prestazioni di servizio direttamente utilizzati per il compimento di atti o attività qualificabili come delitto non colposo”. Consegue da ciò che la disciplina in parola non risulta più applicabile alla specie di causa, atteso che la attività contestata come reato non integra il presupposto del diretto utilizzo dei costi, spese o prestazioni di servizio ai fini del compimento dell’attività medesima e neppure integra la qualificazione astratta di delitto non colposo, attesa la espressa identificazione normativa del reato come fattispecie contravvenzionale. Non resta che concludere che il ricorso avverso la decisione di appello non può essere accolto>>.

 

2) Equitalia Sud e i Commercialisti di Napoli inaugurano lo sportello telematico

Equitalia Sud apre un canale più veloce per dialogare con l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli. Grazie al protocollo d'intesa che sarà firmato il 4 marzo 2013, gli iscritti all’Ordine avranno a disposizione uno sportello telematico per svolgere numerose operazioni senza doversi recare presso gli uffici, ricevere informazioni e assistenza sui temi della riscossione.

 

3) E-mail di minaccia ai dipendenti delle Entrate e di Equitalia

In corso denuncia alle Autorità competenti. Sta circolando una mail contenente minacce nei confronti dei dipendenti dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia con un falso indirizzo associato in modo fraudolento al Movimento 5 Stelle.

L’Agenzia delle Entrate ed Equitalia stanno provvedendo alle denunce del caso alle Autorità competenti. Il 05 marzo 2013 si è tenuta una riunione con i sindacati sull’attacco ai dipendenti da parte di ignoti.

 

4) Assonime: note in tema di ravvedimento parziale

In tema di ravvedimento parziale, Assonime ha pubblicato una nota di approfondimento, la n. 3-2013.

Nella nostra circolare Assonime n. 32 del 23 novembre 2012 sono state segnalate le principali tematiche interpretative emerse in merito al versamento della seconda o unica rata di acconto delle imposte IRES e IRAP e, tra queste, l’evoluzione della posizione in origine molto rigorosa assunta dall’Amministrazione finanziaria in merito alla rilevanza degli errori eventualmente commessi dai contribuenti in sede di determinazione delle somme che, a vario titolo, devono essere versate al fine di fruire dell’istituto del ravvedimento operoso di cui all’art. 13 del d.lgs. n. 472/1997.

In questa sede Assonime è tornata sull’argomento perché la tematica presenta aspetti molto delicati e, soprattutto, di particolare interesse.

Come è noto, per il mancato o l’insufficiente o il tardivo versamento dell’acconto, il contribuente può avvalersi del ravvedimento operoso.

Se il versamento viene effettuato entro 14 giorni successivi alla scadenza del termine, il contribuente può utilizzare il cd. “ravvedimento sprint”, introdotto dal D.L. n. 98/2011, che consente di pagare una sanzione ridotta ad 1/15 per ogni giorno di ritardo, ossia al 0,20% giornaliero.

In caso di ravvedimento operoso “breve” (entro 30 giorni dalla scadenza) la sanzione del 30% è ridotta ad 1/10, cioè al 3%.

In caso di ravvedimento cd. “lungo” (entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno della violazione) la sanzione del 30% è ridotta ad 1/8, cioè al 3,75%.

Contestualmente al versamento dell’imposta vanno versati anche gli interessi moratori nella misura del 2,50% per i giorni successivi alla scadenza, fino al giorno dell’effettivo versamento compreso.

 

5) Modificata la relata di notifica della cartella di pagamento

E’ stata modificata la relata di notifica della cartella di pagamento (di cui all’allegato 1 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia prot. n. 100148 del 3 luglio 2012).

Ciò si è reso possibile con il neo provvedimento del diret