Novità fiscali dell’1 marzo 2013: le indagini finanziarie si spostano anche al conto dei figli

Pubblicato il 1 marzo 2013

compensi agli amministratori societari: se eccessivi non sono deducibili; in G.U. il Decreto sulla nuova Tobin tax; studi di settore certificati; accertamenti tributari: attenzione ai c/c del figlio;bollo virtuale light; minusvalenze abuso di diritto: solo vantaggi fiscali?; assegno per il nucleo familiare e assegno di maternità concessi dai Comuni; protocollo d’intesa Inps-Miur; pratiche di pensione trasmesse da enti previdenziali esteri trasferite presso l’Agenzia di Cecina; isola di Lampedusa: ripresi i versamenti Inps sospesi; invalidità civile: implementata una nuova funzionalità per le ASL

 

 

Indice:

1) In G.U. il Decreto sulla Tobin tax

2) Bollo virtuale light

3) Minusvalenze abuso di diritto: solo vantaggi fiscali?

4) Studi di settore certificati

5) Accertamenti tributari: attenzione ai c/c del figlio

6) Assegno per il nucleo familiare e assegno di maternità concessi dai Comuni

7) Protocollo d’intesa Inps-Miur

8) Pratiche di pensione trasmesse da enti previdenziali esteri trasferite presso l’Agenzia di Cecina

9) Isola di Lampedusa: ripresi i versamenti Inps sospesi

10) Invalidità civile: implementata una nuova funzionalità per le ASL

11) Compensi agli amministratori societari: se eccessivi non sono deducibili

 

 

1) In G.U. il Decreto sulla Tobin tax

Annunciata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 50 del 28 febbraio 2013, la pubblicazione il Decreto del Ministero dell’Economia 21 febbraio 2013, attuativo della tassa sulle transazioni finanziarie.

Verrà applicata la tariffa su quanto investito. Gli intermediari finanziari potranno avvalersi della collaborazione delle società di gestione accentrata per calcolare l’imposta e l’aiuto potrà spingersi anche fino all’assolvimento degli obblighi dichiarativi.

Per i prodotti ibridi, che risultano da un mix tra prodotti tassati e prodotti esclusi, l’attività finanziaria verrà tassata solo se la componente colpita dall’imposta è superiore al 50%.

Escluse le azioni emesse da società con sede legale all’estero pur essendo quotate sul mercato italiano. Il decreto attuativo stabilisce che si considerano fiscalmente residenti e quindi colpite dall’imposta le società con sede legale nello stato italiano.

 

2) Bollo virtuale light

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato la risoluzione n. 14 del 27 febbraio 2013 sul bollo virtuale per le banche: Il calcolo dell’imposta (versamento per il 28 febbraio) si effettua senza considerare le somme scomputate ai fini dell’acconto 2011, possono poi essere fatti valere infatti gli acconti 2012 per il 2013.

I soggetti indicati nell’art. 15-bis del DPR n. 642 del 1972 (Poste italiane s.p.a., le banche enti e società finanziari indicati nell’art. 1 del D.Lgs. 27 gennaio 1992, n. 87, imprese di assicurazioni), infatti, che hanno ricevuto la liquidazione della rata di febbraio 2012 da parte degli uffici dell’Agenzia delle Entrate, determinano l’imposta da corrispondere entro il 28 febbraio 2013 sulla base della rata liquidata dall’ufficio per il primo bimestre 2012 e non sulla base dell’imposta effettivamente versata in relazione a tale rata.

In sostanza, per il calcolo dell’imposta da versare entro il 28 febbraio 2013, l’importo liquidato dall’ufficio per il primo bimestre 2012 deve essere assunto senza tener conto delle somme scomputate, in sede di versamento, per l’acconto sull’imposta di bollo versato nel 2011, né di eventuali differenze a debito o a credito derivanti dalla liquidazione definitiva dell’imposta dovuta per l’anno 2011.

Viceversa, i soggetti che non hanno ricevuto la liquidazione della rata di febbraio 2012 da parte degli uffici, poiché al 1° marzo 2012 non erano ancora in possesso dell’autorizzazione al pagamento dell’imposta di bollo in modo virtuale, calcolano l’importo da versare in misura pari ad 1/6 dell’imposta dovuta sugli atti e documenti che si presume verranno emessi durante l'anno. Il chiarimento delle entrate si è reso necessario a seguito di quanto disposto dal Dpcm 21 gennaio 2013, che ha prorogato i termini della presentazione della dichiarazione annuale, dal 31 gennaio al 31 marzo 2013.

 

3) Minusvalenze abuso di diritto: solo vantaggi fiscali?

Sul principio generale antielusivo, a parere della Suprema Corte è il contribuente che fornire prova delle valide ra gioni economiche dell’operazione.

In particolare, con la sentenza n. 4901 del 27 febbraio 2013, la Corte di Cassazione ha stabilito che è abuso del diritto ripianare la perdita della partecipata e successivamente cedere la quota di partecipazione generando una minusvalenza.

Tutto è scaturito da un accertamento emesso nei confronti di una società con cui era stata ripresa a tassazione una minusvalenza derivante dalla cessione di una partecipazione.

In un primo momento la perdita della partecipata era stata coperta dalla partecipante, poi i titoli erano stati venduti generando, così, una minusvalenza.

Per l’Amministrazione finanziaria la minusvalenza era indeducibile perché priva del carattere di necessarietà e inerenza.

La C.t.p. annullava la pretesa e la decisione era confermata anche dal giudice di appello.

In Cassazione i giudici hanno chiarito il concetto di inerenza necessario ai fini della deducibilità. Deve essere finalizzato ad un’attività potenzialmente idonea alla produzione degli utili. Nel caso di specie le attività poste in essere erano chiaramente antieconomiche e quindi inidonee a produrre guadagni.

 

4) Studi di settore certificati

Sono in arrivo i nuovi indicatori di coerenza economica che vanno a rafforzare la struttura degli studi di settore. Dopo questi interventi di manutenzione, chi risulterà congruo, coerente e normale avrà una sorta di bollino di legalità rafforzata per una maggiore selettività ai fini dell'accertamento.

Mentre bisognerà aspettare un provvedimento ad hoc del direttore dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera per quanto riguarda gli interventi sul regime premiale, anche se, l’intenzione dell’Amministrazione finanziaria è quella di allargare il campo di intervento delle disposizioni di favore andando ad aumentare i numeri dei contribuenti coinvolti rispetto a quelli dello scorso anno.

Sono queste alcune indicazioni emerse durante un incontro svoltosi il 27 febbraio 2013 tra rappresentanti delle categorie, Agenzia delle entrate e Società per gli studi di settore (Sose), finalizzato a definire gli interventi di manutenzione e correzione dell’universo studi per il 2013 e che, nella parte riguardante gli indicatori di coerenza economica, saranno ufficializzati il prossimo 5 marzo.

 

5) Accert