Modello EAS la scadenza è al 2 aprile

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 18 marzo 2013

il prossimo 2 aprile gli enti non commerciali devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati e le notizie fiscalmente rilevanti, al fine di beneficiare della non imponibilità dei corrispettivi, delle quote e dei contributi ai fini IRES e IVA

L’art. 30 cc. da 1 a 3-bis del DL 29.11.2008 n. 185 stabilisce che gli enti non commerciali di tipo associativo (salvo particolari esclusioni) e le società sportive dilettantistiche (in possesso dei requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria) devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati e le notizie fiscalmente rilevanti, al fine di beneficiare della non imponibilità dei corrispettivi, delle quote e dei contributi ai fini IRES e IVA (artt. 148 del TUIR e 4 del DPR 633/72).

La trasmissione dei predetti dati deve necessariamente avvenire mediante il modello “EAS” (approvato con il provvedimento direttoriale del 02.09.2009) che consente all’Amministrazione Finanziaria di effettuare gli opportuni controlli e riscontri sull’ente associativo. Sul punto, è bene rammentare che, il modello in parola doveva essere presentato entro il 31.03.2011, per i soggetti già costituiti alla data del 30.01.2011: per i soggetti costituitisi successivamente alla suddetta data, il modello EAS deve essere presentato entro 60 giorni dalla data di cos