Le novità in materia di personale del mese di Marzo 2013


Vincoli alla spesa per il personale e gestione associata delle funzioni

La deliberazione 513/2012 della Corte dei conti sezione controllo Lombardia riafferma l’orientamento giurisprudenziale secondo il quale le modalità di computo ai fini della disciplina vincolistica in tema di spesa di personale incidono non solo sulla spesa del personale alle dirette dipendenze dell’ente, ma vanno conteggiate anche per il personale che svolge attività al di fuori del singolo Comune, per tutte le forme di esternalizzazione o di associazione intercomunale.

Secondo la Corte dei conti, le amministrazioni interessate a processi di convenzionamento, per rendere correttamente le certificazioni e le attestazioni relative al rispetto dei parametri di spesa per il personale, previsto dalla normativa, dovranno conteggiare la quota parte di spesa di personale in convenzione che sia riferibile al Comune. Allo scopo si dovranno reperire e adottare idonei criteri per determinare la misura della spesa di personale riferibile pro-quota al Comune (Corte dei conti, sezione autonomie 8/2011).

Ciò vale, secondo i giudici contabili lombardi, anche per la gestione in convenzione delle funzioni fondamentali.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=69-07/01/2013-SRCLOM

 

Incentivi Imu al personale

La Sezione della Corte dei conti per il Veneto, nella Deliberazione n. 22/2013 del 16 gennaio 2013 è del parere che in mancanza di una legge che disciplini la materia come accadeva per l’Ici, non è possibile per i regolamenti comunali riconoscere gli incentivi al personale per la lotta all’evasione Imu. Alla base del convincimento è innanzitutto il principio di onnicomprensività, che trova fondamento nel l’articolo 2, commi 3 e 24, del D.Lgs. n. 165/2001 per i dirigenti e nell’articolo 45 per i dipendenti.

In virtù di questo principio, nulla è dovuto, oltre al trattamento economico fondamentale e accessorio stabilito dai contratti collettivi, al dipendente che ha svolto una prestazione che rientra nei suoi doveri d’ufficio.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=475-30/01/2013-SRCVEN

 

Indennità di turno

L’indennità di turno può essere riconosciuta solo se l’ente ha prima deliberato un modello organizzativo che la preveda, e se i dipendenti ruotano in misura equilibrata tra i vari turni. Sono questi i principi affermati dal Consiglio di Stato, quinta sezione, con la sentenza n. 11/2013.

La sentenza si caratterizza per il carattere vincolante che assume la preventiva attivazione del servizio, scelta che non può avere carattere retroattivo.

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%205/2009/200903657/Provvedimenti/201300011_11.XML

 

Atto prenotativo della spesa del personale

La Sezione della Corte dei conti per il Veneto con la Deliberazione n. 45/2013/PAR del 7 febbraio 2013 afferma il principio di diritto (espresso dalla Sezione regionale di controllo per la Basilicata con delibera n. 2 del 23 febbraio 2012 e ripreso anche dalla Sezione regionale di controllo della Campania con la deliberazione n. 253/2012/PAR) secondo il quale: «la programmazione di nuove assunzioni con avvio delle relative procedure determina un “effetto prenotativo” nello stesso anno sulle relative somme ai soli fini del disposto di cui all’art. 1 comma 557, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, senza che ciò comporti una prenotazione d’impegno in senso contabile. Ne consegue che quando e se nell’anno successivo le assunzioni verranno concretamente effettuate con impegno delle relative spese, si dovrà tener conto, ai fini del raffronto con le spese dell’anno precedente ai sensi del predetto comma 557, delle spese che seppur non impegnate risultano prenotate nel precedente esercizio …»

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=685-11/02/2013-SRCVEN

 

Limiti alle capacità assunzionali degli enti locali

La Corte dei Conti, Sezione Lombardia, con la Deliberazione n. 23/2013/PAR del 21 gennaio 2013 ribadisce che in nessun caso è consentito procedere ad assunzioni di personale se non viene rispettata la riduzione della spesa di personale imposta dall’articolo 1, comma 557, della Legge n. 296/2006.

Questo anche qualora la compressione dell’aggregato si sia verificata per cessazioni intervenute ad inizio anno. Si esclude, infatti, la tesi prospettata dall’ente istante di poter computare una “spesa virtuale” a compensare detta riduzione. La Sezione osserva che l’ente, nella sua capacità gestionale, deve programmare assunzioni e cessazioni con cadenze temporali compatibili con i vincoli normativamente imposti.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=699-12/02/2013-SRCLOM

 

Piani di razionalizzazione e fondo delle risorse decentrate

Le economie dei piani di razionalizzazione che incrementano il fondo delle risorse decentrate sono fuori dal tetto previsto dall’articolo 9, comma 2-bis, del D.L. n. 78/2012. La Sezione Autonomie della Corte dei conti, con la Delibera n. 2/2013 del 21 gennaio 2013, sancisce che gli emolumenti eventualmente destinati al personale dipendente per le attività aggiuntive rispetto ai normali carichi di lavoro non rientrano tra le voci da considerare per il confronto con il 2010 per il trattamento accessorio complessivo.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=412-28/01/2013-SEZAUT

 

Personale in comando e rapporto spesa di personale/spesa corrente

La Corte dei Conti, Sezione Liguria, con la Deliberazione n. 110/2012 del 21 dicembre 2012, sostiene che un ente che abbia una incidenza della spesa di personale sulla spesa corrente superiore al 50% non può far ricorso all’utilizzo di personale in comando da altre amministrazioni e che, in ogni caso, l’onere per detto personale deve essere computato ai fini della determinazione del menzionato rapporto.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=741-13/02/2013-SRCLIG

 

Spese di personale delle società pubbliche

La Corte dei Conti, sezione regionale Toscana, ha adottato la Deliberazione n. 10/2013/PAR del 26 febbraio 2013, in risposta a quesiti del Comune di Pietrasanta attinenti alla spesa del personale delle società pubbliche partecipate dall’ente.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=951-27/02/2013-SRCTOS

 

 

ULTERIORI DOCUMENTI, SENTENZE E DELIBERAZIONI DI INTERESSE SEGNALATE

Corte dei Conti, Liguria – Deliberazione n. 105/2012 del 21 dicembre 2012

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=736-13/02/2013-SRCLIG

 

Marco Castellani

31 Marzo 2013


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