Lavori usuranti: comunicazioni in scadenza al 31 marzo


In assenza di diverse indicazioni ministeriali che, per l’anno passato, avevano previsto lo slittamento del termine al 31 maggio 2012, entro il prossimo 31 marzo dovrà essere inviata la comunicazione annuale per il monitoraggio delle lavorazioni usuranti con riferimento all’annualità 2012. I lavoratori addetti a lavorazioni particolarmente faticose e pesanti hanno diritto ad usufruire di un accesso anticipato al pensionamento e pertanto il datore di lavoro è tenuto a darne comunicazione alla Direzione Territoriale del Lavoro ed agli Istituti previdenziali competenti.

 

LA COMUNICAZIONE IN PRATICA

Le categorie di lavoratori interessate:

1) Lavori particolarmente usuranti (art. 2 D.M. Lavoro 19 maggio 2009) ovvero: lavori in galleria, cava o miniera;tutte le mansioni svolte in sotterraneo dagli addetti con carattere di prevalenza e continuità; lavori in cassoni ad aria compressa; lavori svolti dai palombari; lavori ad alte temperature; lavorazione del vetro cavo; lavori espletati in spazi ristretti – con carattere di prevalenza e continuità, in particolare le attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale e le mansioni svolte continuativamente all’interno di spazi ristretti, come intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture; lavori di asportazione dell’amianto.

2) Lavori notturni(art. 1 D.Lgs. n.66/03): specificamente ai lavori notturni occorre indicare per ogni dipendente il numero dei giorni di lavoro notturno svolti; nel caso dilavori notturni (svolti in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici), la mancata comunicazione annuale prevede la sanzione amministrativa da € 500,00 a € 1.500,00.

Per meglio capire il concetto si chiarisce che cosa si intende per lavoratore notturno e per lavoratore a turno:

– per lavoratori notturni si intende qualsiasi lavoratore, di tutti i settori di attività, il cui orario di lavoro sia inserito nel quadro del lavoro a turni che presta l’attività nel periodo notturno (periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino), per almeno 6 ore per un numero minimo di giorni lavorativi all’anno non inferiore a 78 per coloro che maturano i requisiti per l’accesso anticipato nel periodo compreso tra il 1° luglio 2008 e il 30 giugno 2009 , a 64 per coloro che maturano i requisiti dal 1 luglio 2009;

– per lavoratore a turno si intende il lavoro effettuato con qualsiasi metodo di organizzazione, anche a squadre, in base al quale dei lavoratori siano successivamente occupati negli stessi posti di lavoro, secondo un determinato ritmo, compreso il ritmo rotativo, che può essere di tipo continuo o discontinuo, e il quale comporti la necessità per i lavoratori di compiere un lavoro a ore differenti su un periodo determinato di giorni/settimane.

3) Lavorazioni svolte da addetti alla linea catena (art. 1 c. 1 lett. c D.Lgs. n. 67/11) nei seguenti settori produttivi: prodotti dolciari, additivi per bevande e altri alimenti; lavorazione e trasformazione delle resine sintetiche e dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti; produzione di articoli finiti etc; macchine per cucire e macchine rimagliatrici per uso industriale e domestico; costruzione di autoveicoli e di rimorchi; apparecchi termici: di produzione di vapore, di riscaldamento, di refrigerazione, di condizionamento; elettrodomestici; altri strumenti e apparecchi; confezione con tessuti di articoli per abbigliamento ed accessori…; confezione di calzature in qualsiasi materiale, anche limitatamente a singole fasi del ciclo produttivo.

4) Conducenti di veicoli di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo (art. 1 c. 1 lett. d D.Lgs. n.67/11).

 

Per inoltrare la comunicazione occorre accreditarsi al sistema ed inviare al numero di fax indicato nella maildel Ministero del Lavoro una copia firmata del documento di identità di chi effettua l’accreditamento (datore di lavoro o soggetto autorizzato). Dopo aver ricevuto le credenziali di accesso si potrà accedere al sistema e compilare il modello LAV-US, che contiene tutte le varie tipologie di comunicazione ovvero: inizio lavoro a catena; lavoro usurante D.M. 1999; lavoro usurante notturno; lavoro usurante a catena; lavoro usurante autisti.

Il modello chiede di inserire il numero di lavoratori impegnati nelle attività tra i quali bisogna includere anche gli eventuali lavoratori in somministrazione; in caso di processi produttivi in serie o in “linea catena” (attività ripetute e costanti dello stesso ciclo lavorativo…) è necessario comunicare lo svolgimento delle lavorazioni entro trenta giorni dall’inizio delle attività.

Si specifica che la sanzione amministrativa per la mancata comunicazione va da euro 500,00 ad euro 1.500,00.

 

27 marzo 2013

Celeste Vivenzi


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