La Regione Liguria aiuta le imprese commerciali


A l fine di migliorare la qualità e l’efficienza della rete distributiva la Regione Liguria finanzia gli investimenti diretti alla qualificazione, alla specializzazione e alla trasformazione delle attività delle piccole imprese commerciali.Il bando prevede una larga retroattività, infatti la richiesta dei benefici economici può essere avanzata anche da chi ha avviato l’iniziativa di ristrutturazione dell’esercizio dal 1° gennaio 2010.

 

Soggetti beneficiari

Piccole imprese commerciali che esercitano una delle seguenti attività:

  1. vendita al dettaglio effettuata in esercizi di vicinato;

  2. somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;

  3. vendita di merci al dettaglio e di somministrazione di alimenti e bevande effettuate sulle aree pubbliche;

  4. rivendita di generi di monopolio;

  5. rivendita di stampa quotidiana e periodica effettuata in punti vendita;

  6. vendita al dettaglio in esercizi commerciali diversi da quelli indicati al paragrafo a) aventi superficie netta di vendita non superiore a 250 mq.

 

Requisiti di ammissione

  1. iscrizione al registro delle imprese;

  2. attività commerciale iniziata almeno un anno prima della presentazione della domanda di contribuzione;

  3. superficie netta di vendita minore o uguale a 250 mq;

  4. unità locale/i interessata/e dall’investimento nel territorio ligure, risultante dal registro delle imprese e di cui l’impresa richiedente abbia la legale disponibilità;

  5. completo esercizio dei propri diritti, ovvero non trovarsi in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta, amministrativa o volontaria;

  6. piccola impresa;

  7. posteggi in concessione per dieci anni.

 

Investimenti ammissibili

  • Per le piccole imprese commerciali che esercitano le attività di vendita di merci al dettaglio e/o di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande effettuate sulle aree pubbliche sono ammesse al contributo le spese (al netto dell’IVA) riguardanti:

  • l’acquisto di automezzi attrezzati esclusivamente a negozio, nuovi di fabbrica;

  • l’acquisto e l’installazione degli arredi e delle attrezzature di conservazione, esposizione e commercializzazione della merce, nuovi di fabbrica, comprese le strutture prefabbricate con le quali viene esercitata l’attività commerciale;

  • Per tutte le altre imprese beneficiare del sostegno regionale, gli investimenti ammissibili sono i seguenti:

  1. gli interventi di carattere edilizio che abbiano ad oggetto la/le unità locali, ubicate nel territorio ligure, dove viene esercitata l’attività dell’impresa compresi i vani tecnici ed i locali accessori;

  2. le pratiche edilizie, per la progettazione architettonica ed impiantistica, per la direzione lavori, per i collaudi e per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione concernenti gli investimenti di cui alla precedente lettera a) fino ad un valore massimo del 5% dei medesimi;

  3. l’acquisto e l’installazione di impianti, arredi, attrezzatura, nuovi di fabbrica, acquisto ed installazione di software e relative licenze d’uso, tecnologie innovative a supporto e nell’ambito del sistema di distribuzione tradizionale (siti internet ad esclusivo carattere conoscitivo/pubblicitario ect.).

 

Agevolazioni economiche

  • Contributo a fondo perduto nella misura del 30% dell’investimento ammissibile. Per i Comuni non costieri con una popolazione residente non superiore a 1.500 abitanti la misura è elevata al 35% dell’investimento ammissibile;

  • Contributo in conto interessi, che consiste nell’abbattimento del tasso d’interesse che l’impresa deve pagare all’Istituto di credito con il quale ha contratto il mutuo per ottenere le risorse necessarie a realizzare l’intervento. La percentuale dell’abbattimento è dell’80%, con ulteriori incrementi in casi particolari (per esempio il 10% in più per le Botteghe storiche, 15% per le imprese costituite da giovani, il 20% per le imprese situate in comuni non costieri con meno di 1500 abitanti). Il finanziamento bancario concesso non potrà essere inferiore al 50% e superiore al 70% dell’investimento ammissibile .

L’investimento minimo è pari a 20.000 euro al netto di Iva (15.000 euro per i soli esercenti di attività di commercio o somministrazione alimenti e bevande su area pubblica), mentre l’ammontare massimo ammissibile a contributo è pari ad 250.000 euro.

 

Presentazione della domanda

La richiesta di contributo deve essere presentata dal 15/04/2013 fino al 15/10/2013 incluso a:

Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico – FI.L.S.E. S.p.A.

Via Peschiera, 16- 16122 Genova

 

22 marzo 2013

Anna Maria Pia Chionna


Partecipa alla discussione sul forum.